Calendario 2007 di Roberto Marci

10.01.07

Marcone su Adriatica

Il velista di Senorbė ci racconta col suo stile colorito le sue avventure su Adriatica ad Ovest dell'America del Sud

 

 

 

 

 

 

 

"Anto no seu mica scimpru!!" Inizia cosė la mia chiacchierata con Marcone, il giovane velista imbarcato su Adriatica la barca di Patrizio Roversi e Siusy Blady i mitici velisti per caso. Io stavo semplicemente facendogli notare che su MSN si presentava con la scritta: " Essere immaturi significa essere perfetti". Marcone pochi anni fa č approdato direttamente da Senorbė  alla Scuola Italia in vela di Capitana in compagnia del suo socio Fabrizio. Subito sono diventati i "Devastati". Poi ha bruciato le tappe. Dopo due anni intensi di navigazioni nel Mediterraneo finisce al servizio di Cino Ricci e da qualche giorno č a bordo di Adriatica. E' in compagnia dello skipper Filippo Mennuni, vecchia conoscenza del Giro di Sardegna, e Emanuel, ormai uomo fidatissimo di Cino. Attualmente si trovano a Antofagasta (cercatelo su Google Earth) e ci sono arrivati dopo la tappa alle Galapagos. "Le Galapagos sono  fantastiche" continua Marcone " Siamo atterrati a  Baltra   un'isola con clima desertico. Abbiamo preso un traghettino per attraversare i 50 mt che ci separavano da Santa Cruz e ci siamo ritrovati in un clima equatoriale con tanto di foresta pluviale. Incredibile 50 mt di distanza!!. Poi alle Galapagos tutto č strano. Pensa una notte sento murigo in coperta vado fuori e c'era un leone marino addormentato!! Poi era pieno di animali stranissimi. Unu casinu!! Poi siamo partiti verso Antofagasta. Una bolina infinita!!Venti giorni di bolina. Filippo č un vero comandante e gestisce la barca in maniera splendida. In navigazione le giornate sono organizzate in turni ,noi facciamo 3 ore di guardia e 6 di riposo cosi e' stato per 20 giorni!Chi non sta di guardia č in stand by per 3 ore. Sopratutto di giorno si prepara da mangiare si fa qualche altro lavoro che si deve fare ,come fare qualche piombatura pulire i parabordi ,e comunque la barca deve essere sempre perfettamente ordinata e pulita. Di guardia si sta fuori giorno e notte e si sta attenti alla rotta ,il vento non gira come da noi ,lo abbiamo avuto per 22 giorni fisso da SSE.....Si sta attenti alle navi e ai pescherecci alle mede e quantaltro soprattutto sui bordi verso terra seppure eravamo a 500 miglia era molto trafficato.Qui ad Antofagasta a ci siamo dedicati a lavori piu specifici come pulire winch cambiare qualche drizza,pulire candelieri pulire la barca da cima a fondo,fare gasolio acqua ecc....ora ripartiamo per Valparaiso ! Ora ti devo lasciare che ho appuntamento con la barista.........

 


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