| 01.12.06 |
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In anteprima su Sailing Sardinia per gentile concessione di Aquaplanet
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Roberto Aversano sfida l'Atlantico
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| Il giovane maddalenino sfida il record di traversata Atlantica su un piccolo catamarano |
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ULTIM’ORA!!! Proprio in chiusura di numero in esclusiva per la Sardegna
ONE SHOT!!!!!! UNA BOTTA E VIA!!!!
È in partenza senza tanto chiasso un’impresa storica!
Le colonne d’Ercole L’oceano Atlantico Un catamarano di 6 metri Obiettivo: entrare nella storia (e perchè no anche un po’ nella geografia) come recordman.
Dakar – Guadalupe in 10 gg! Impossibile? Vedremo- dice lui.
Ma chi è? Perchè lo fa? Sarà veramente SOLO?????
Aquaplanet news è andata a Olbia dove fermentano gli ultimi preparativi per l’impresa.
Roberto Aversano anni 35 di La Maddalena istruttore di vela e inzuppato nell’acqua di mare fin da piccolo come un savoiardo nel caffè. Se vi passa davanti vi potrà sembrare un bel figo da calendario o da soap opera, ma se lo guardate negli occhi e lo sentite parlare noterete subito la sua umiltà, la sua voglia di imparare ancora da questo grande mare e una grande preparazione.
Non hai paura? Gli chiedo. Non bisogna avere paura dell’oceano dice lui (che qualche traversata l’ha già fatta...), è molto più gestibile del Mediterraneo. L’onda generalmente è prevedibile, lunga, per quanto potente...
Ma sei solo!! Incalzo io- Beh in effetti non sono solo e questo ci tengo a dirlo. Io sono solo un membro di un team di professionisti. Ho il ruolo di far camminare al massimo la barca. In effetti con me ci sono Paolo Gemelli al meteo, Marco Mo all’elettronica, Beppi Gaspa alla sicurezza, Luciano Massano ................................Il tutto continua su Aquaplanet di Dicembre
Una Favola moderna LUCIANO MANIDORO
Olbiese 42 anni Inizia la sua avventura chimico nautica all’età di 14 anni con le prime laminazioni di tavole da windsurf custom. Rimane affascinato dalle proprietà dei materiali e dai livelli di rifinitura possibili. Continua la sua strada e grazie anche ad un grande dono naturale coadiuvato da anni di carteggiatura e mani appiccicose presso i cantieri Galetti dove apprende e perfeziona i procedimenti di laminazione sottovuoto e in autoclave e dove completa la sua dimensione finale per la quale è ricercato ovunque: allineare e mettere in dima le appendici delle barche da regata.
- ogni barca stampata in serie e ogni scafo one off, esce dal cantiere con imperfezioni che possono variare dai pochi millimetri ai 2/3 centimetri. In acqua .......... Anche questo continua su Aquaplanet di Dicembre
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