| 12.04.07 |
|
Esordio sardo al circuito Este24 |
|
I ragazzi di Velazquez si giocano la carta del circuito nazionale per gli Este 24. E non sfigurano.....L'armatore Stefano Loddo ci racconta tutto |
|
Ma secondo voi cosa conviene fare? Spendere soldi
per arricchire un trasportatore per portare l'albero nuovo a Cagliari
Ci siamo guardati un attimo, Davide e io e, telepaticamente, siamo giunti alla stessa conclusione: SI PARTE! Figurone all'imbarco, dove si è mostrata tutta la mia incompetenza nella manovra in retromarcia col carrello. Ho dovuto chiedere a un marinaretto della Tirrenia (compagnia di navigazione famosa per il trattamento di bordo ad alto livello) di fare la manovra al posto mio (ma migliorerò, almeno in questo ..... a proposito, lo sapevate che questo servizio si paga, trentasette euri? guardate attentamente il biglietto). A bordo tutti si chiedevano che strano motoscafo portavamo a rimorchio, sembrava una barca a vela ma non aveva ne albero ne bulbo, mah! Al porto di Fiumicino ci attendeva Marco Brinati, il proprietario dei Cantieri Navali d'Este che ci ha consegnato l'albero nuovo (finalmente!) e via, a Santa Marinella. Il Circuito Nazionale Este24 di quest'anno ha trovato nuovi sponsor tecnici, Sailing Channel (che garantirà circa 200 ore di copertura video per tutto il Circuito) e Slam, quindi in barca nuovi adesivi di prestigio. La classe, notoriamente poco frequentata, sembra pian piano ritrovare nuova vita. In questa prima tappa ci siamo presentati in diciotto e saremmo potuti essere di più, se non fosse stato per un paio di defezioni dell'ultima ora. Certo, non è il Melges, ma chi se ne frega! Mentre voi rischiavate di essere portati via da uno scirocco a quaranta nodi, o almeno così dicevano le telefonate allarmate che arrivavano da cagliari da tutti i nostri amici velisti, noi sabato ci siamo sparati tre regate tre con scirocco sui quindici-diciotto nodi e onda formata che porto tra i frangenti dell'ingresso. Noi abbiamo fatto tre merdesimi che ci hanno fatto subito abbassare la cresta, dopo il podio sfiorato agli Italiani di Cagliari. Il giorno dopo sole, meno vento, altre due prove e altri due merdesimi che ci piazzano definitivamente in ottava posizione, a due punti dal sesto. Prossima tappa il 27 28 maggio sempre a Santa Marinella e poi il 7-8-9 giugno a Punta Ala per il Trofeo Monotipi. Poi la barca torna a Cagliari per l'estate e a settembre Campionati Italiani a Lerici, dovremo impratichirci col callazzo! Infine, di nuovo a Cagliari per gli europei minialtura di ottobre. Posso fare un pò di ringraziamenti? Grazie ad Alessandro Picciau per il prestito del carrello stradale (che non avevamo e non potrò mai permettermi), grazie a Claudietto Meloni per tutti i lavori inox mai pagati (spera anche tu nello sponsor, claudietto!); grazie alla Ditta Albino Cocco e figli (soprattutto Davide) per avermi tenuto la barca in piazzale per qualche giorno e averla resa presentabile, grazie a Luciano Dubois per essere venuto e avermi sopportato, grazie a Nello Stinca per avere timonato in una regata nata con l'affanno, con una sartia si e una no, e avere salvato l'onore; grazie al mio jennaker che compie DODICI ANNI e che ancora soffre in regata, anche se sembra di tulle, ormai; grazie al mio amico lillo per l'aiuto e grazie a Dora (chissà il cognome.....) per averci sopportato (soprattutto Luciano) con il sorriso sulle labbra e per avere lavorato al jennaker con una modestia e una competenza che ho trovato in pochi a Cagliari. Ciao Stefano |
|
|||
|
Pippo il vincitore della tappa |
||||
|
|