| 18.02.07 |
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Mariolino Di Fraia interviene sull'Italiano J24
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Continuano i "movimenti" intorno all'organizzazione J24. E' la volta di Mariolino Di Fraia, consigliere nazionale della classe che fa chiarezza su tutta la vicenda. |
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Cari amici, ho appreso ieri leggendo tra le news di sailing sardinia della lettera che per conoscenza mi avete inviato, purtroppo vi devo dire che sono molto avvilito per come è stata gestita la cosa e non sono serviti a niente tutti i miei interventi per scongiurare l’allontanamento del Nazionale da Cagliari. È bene però fare la cronistoria di come si sono susseguiti gli avvenimenti per capire le vere motivazioni delle difficoltà che stiamo al momento affrontando.
La classe J24 alla nascita rappresentava l’unico monotipo a livello Mondiale in cui si cimentavano i migliori timonieri, Larson,Vasco, De Angelis, Bressani, ecc, solo per nominarne alcuni, questi timonieri hanno regatato con noi per molti anni, dando lustro alla classe, successivamente con la venuta di altri monotipi altrettanto validi, i timonieri professionisti, come ben si sa’, sempre assetati di titoli, si sono diluiti anche nelle altre classi, dando una nuova connotazione alla classe J24, questo nuovo status è stato oggetto di ampie discussioni nelle assemblee di classe da cui sono emerse delle linee guida che il Consiglio Direttivo della Classe ha recepito ed alle quali ha dovere di attenersi nell’interesse di tutti gli Armatori associati.
Le direttive ricevute dai soci per quanto riguarda la scelta delle sedi per effettuare il Campionato Nazionale sono di prediligere location con spiccate connotazioni vacanziere così da permettere di unire alla regata una settimana di vacanza, premesso quanto sopra il C.D. nel valutare tutte le proposte pervenuteci dai vari circoli per ospitare il Nazionale J 24 2007 tra le quali ricordo; sul Lago di Garda quella di Riva del Garda e Malcesine, Capri e Amalfi nella Campania, Domaso sul lago di Como flotta del Lario, Anzio per il Lazio, Marciana Marina all’Elba, Monopoli in Puglia ed ancora altre che al momento mi sfuggono, aveva concordato che la candidatura di Cagliari non soddisfava in primis appieno le caratteristiche di cui sopra, tuttavia, ho avuto modo, molto abilmente, di dimostrare agli altri Consiglieri la validità della location di Cagliari riferendo la particolare bellezza naturale di Marina Piccola ai margini della grande città mettendo sul piatto della bilancia la spiaggia del Poetto e tutto quello che in quel momento mi è servito a sponsorizzare la nostra Location. e con l’appoggio del nostro Capo Flotta Vito Pace che assicurava la disponibilità e possibilità di ormeggiare le imbarcazioni nel porto di Marina Piccola
Qualche tempo dopo sono cominciate ad arrivare le notizie circa le difficoltà che lo Yacht Club Cagliari ha nel rapportarsi con il gestore del porto di Marina Piccola e la impossibilità di ottenere gli ormeggi, tale situazione era a noi della classe fino a quel momento sconosciuta.
Preoccupati dalle notizie sempre più insistenti la visita a Cagliari del Presidente Sig Eros Angeli è stata sicuramente provvidenziale, infatti nell’incontro con il Presidente Alberto Floris e Vito Pace ha potuto valutare di persona le varie possibilità scartando da subito quella della Darsena in via Roma proprio per le direttive già ampiamente sopra ricordate.
La soluzione Marina di Capitana era certamente di per se già un ripiego a quella di Marina Piccola ma sicuramente più confacente alle aspettative degli associati, quindi il Presidente si congedava avendo ampie rassicurazioni che sarebbero state percorse tutte le vie diplomatiche per approdare ad una soluzione che vedeva ancora una volta Marina Piccola come prima scelta e Marina Di Capitana come soluzione alternativa.
Arriviamo ora alla inaspettata comunicazione dell’Ammiraglio Baggioni che con una lettera inviata al Presidente Eros Angeli scrive che: per incarico dello Y.C.C., facendo una serie di valutazioni, tutte molto valide, concludendo che se non ci sono comunicazioni diverse dalla Federazione Italiana Vela od altra Autorità al fine di effettuare il Campionato Italiano J24 2007 a Cagliari nella Darsena di via Roma.
Credo che a nessuno possa sfuggire, che al di là delle motivazioni della Classe Nazionale, ci sia una presa di posizione con qualche difficoltà da comprendere, soprattutto riferita ad una Location già ampiamente discussa e valutata e scartata.
Facendo seguito a questa comunicazione, ci siamo da subito adoperati per valutare assieme a tutti i Consiglieri e Capi Flotta, della nuova ed inaspettata situazione, ricevendo dalla maggior parte di essi contrarietà alla soluzione prospettata, aggiungendo alle motivazioni gia note che una trasferta cosi impegnativa dal punto di vista economico trovava consensi solo in una località con caratteristiche diverse da quella di Cagliari città.
Faccio una mia considerazione, sono ormai molti anni che regato in questa classe e conosco personalmente tutti gli armatori che ne fanno parte e vi posso assicurare che quando si parla di Sardegna questa viene associata sempre al mare, alla vacanza ed ai ricordi di Porto Rotondo, non so ancora se considerarlo un handicap, ma sicuramente se dobbiamo fargli conoscere anche l’altra Sardegna dobbiamo comunque fare i conti con le aspettative che hanno maturato in tutti questi anni. Non scordiamoci che oggi con i mezzi che abbiamo a disposizione, mi riferisco al servizio offerto da google earth, possiamo, stando tranquillamente seduti a casa, visitare tutto il mondo.
Aggiungo inoltre che sono rimasto alquanto sorpreso della votazione avvenuta sul sito di Sailing Sardinia e di cui non ne conoscevo l’esistenza, e se anche fossi d’accordo con voi nel preferire Cagliari a Marina di Capitana è pur sempre una valutazione che facciamo noi Sardi che ci viviamo tutto l’anno in questa meravigliosa terra, avremmo dovuto sentire tutti gli armatori visto che si tratta di un Campionato Nazionale, il vero rischio è che ci possiamo ritrovare a fare un Nazionale solo fra di noi Sardi.
Ora quale soluzione si voglia percorrere è molto difficile da prevedere, considerando la lontananza delle posizioni, le direttive delle assemblee, le indicazioni dei Consiglieri, Capi Flotta e la lettera del Presidente alla Federazione Italiana Vela dove inequivocabilmente chiede alla FIV il trasferimento in altra località del Campionato Nazionale J24, sinceramente con tutto il mio impegno la vedo non grigia ma nera.
Certamente non abbandono il campo e auspico ancora di trovare una soluzione che possa però trovare il consenso di tutti nell’ interesse della Classe J 24.
Un caro saluto Mariolino
La Maddalena 18/02/07
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