spazio

 

 

disponibile

spazio

disponibile

09.07.07

News dal Giro 2

Ancora un resoconto di Antonello Ciabatti dal Giro d'Italia a Vela.

 

  Visto che su Sailing Sardinia arrivano poche news dalla Sardegna, provo a movimentare il sito inserendo un resoconto  personalissimo dal Girovela.

Ormai sono arrivato alla fine di questa mia partecipazione al Giro 2007. Quest'anno sono rimasto "solo" dodici giorni e mi sono sciroppato tre lunghe e due bastoni e mi rimangono da fare due bastoni qui a Crotone. E' tempo di bilanci e ancora una volta lascio il Giro con dispiacere. Il fatto di vivere come uno zingaro per un periodo così lungo rimane sempre un'esperienza unica. Quest'anno ho commentato: "Il Giro? Bellissimo evento!! Peccato che ci siano le regate!" Ed in effetti tutto il contorno del Giro rimane sempre un qualcosa di unico. La vita di camper, la vita nel "villaggio" assieme agli altri equipaggi, il fatto di stare in calzoncini 24 ore al giorno, l'accoglienza delle località di tappa, l'equipaggio in continuo cambiamento. Sono tutte cose che continuo ad godermi moltissimo. Poi ci sono le regate.....  Sono sempre stato un appassionato di regate lunghe (purchè senza mare grosso). Ti tengono sulla corda full-time, giorno e notte. Poi quelle in cui sei ingaggiato con le altre barche ti fanno volare la notte senza farti sentire neanche un pò la mancanza di sonno. Però quest'anno ho sofferto parecchio. L'imbarcazione Sardegna ha fatto con me tre lunghe di cui due veramente sfiancanti. Nella Giulianova-Bisceglie una bonaccia fantozziana ci ha trattenuti al Gargano per quattro ore con l'onda lunga che ci sputava fuori dalla zona di vento. Almeno ci siamo goduti la sfilata di tutte le imbarcazioni che passavano in rassegna a 200 mt da noi e si dirigevano verso l'arrivo. Nella Bisceglie-Brindisi il meteo ci ha graziato. Partenza col Gennaker, calo del vento, bolina di otto ore con una media di una virata ogni 3 minuti facendo il pelo ai bagnanti,  e altra gennakerata fino a Brindisi. Dopo un inizio così così ci inseriamo nel gruppetto di testa per mollarlo a mezzo miglio dall'arrivo. Ma le lunghe si sa sono sempre un pò una lotteria. Nella Brindisi-Crotone, altro tappone di 150 miglia solito inizio incerto con solito recupero e perdita del contatto coi primi durante la prima notte. Pensate che dalle 21.00 alle 9.00 dell'indomani abbiamo camminato per sole tre miglia e arriviamo a Crotone dopo 39 ore! Durante la lunga notte, passata davanti ad una discoteca che sparava musica techno, abbiamo "fraternizzato" con diversi equipaggi riconoscendo lo stile di ognuno. I ragazzi di Riva: sempre concentrati silenziosi, corretti e molto professionali. Quelli di Fiamme: "Ahoo!! Perchè quella pila non te la ficchi in cu...!" Poco gentleman ma velocissimi nelle notti con bonaccia. Le ragazze di Lazio che finiscono la cambusa a metà regata. Quelli di Friuli che avevano a bordo il nostro uomo chiave Jimmy. O i nostri compagni di merende, Parma, con cui abbiamo ingaggiato agguerritissimi match lunghi intere giornate segnati da un grande fair-play. Per fortuna poi si torna a terra con un intero giorno di riposo che dedichiamo un pò al turismo, un pò al sollazzo e un pò (visto che sono in pochi ormai quelli che lo fanno) a scrivere news per Sailing Sardinia . Ora ci aspettano due bastoni e speriamo di riuscire a riprenderci un pò nella classifica generale. Ma si sa al Girovela le regate sono solo un piccolo dettaglio.....

 

 

 

 

 

 

Sempre bellissime le ragazze della Scuola Italia in Vela. Gli anni passano e loro non cambiano. Anzi se ne aggiungono di nuove

Attriti a bordo per le donne. La timoniera Irene Saderini non è riuscita ad entrare in sintonia con  l'equipaggio. E' stata poi sostituita da Manuela Santarcangelo

Nicola  Cirella giudice  monocratico da sempre per il Girovela. Quest'anno è sembrato meno tollerante alle bizze dei regatanti

La vittoria è un questione tra Riva del Garda e Fiamme Gialle

Le donne lavorano duro anche la notte

Roberto Cuboni, Roberto Rassu, Jimmy Fontana e Marco Opieri sono parte dell'equipaggio che ha vinto il bastone a Bisceglie

Sono i veri professionisti del Giro. I ragazzi di Riva del Garda hanno anche un approccio molto professionale al Giro. Per fortuna che c'è Gianni Torboli a movimentare l'ambiente