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Melges 24
Dopo le due
squalifiche dei giorni scorsi non potevamo sbagliare più niente” ha detto
al rientro in porto “ma il fatto di aver vinto questa quinta ed ultima
tappa della Volvo Cup dopo due anni di assenza sui Melges non può farmi
altro che piacere. Comunque questo non è il lago di Garda che conosco: il
vento non è stato regolare, forse oggi più degli altri giorni, però il
Garda che tutti noi conosciamo è ben altro. L’importante, però, è che si
sia potuto regatare tutti i giorni e che oggi si sia chiuso con due prove
regolari.”
Il Timoniere di
Mascalzone Latino poi scherza con Stefano Rizzi, tailer del consorzio
gardesano all’America’s Cup e membro del suo equipaggio, intento a prua a
mollare le drizze: “coraggio, sei giovane, hai tanto tempo davanti a te,
ce la puoi fare!” e chiude: “Un bravo a Monaco che vince la Volvo Cup”.
La Long Distance 2007 è
ancora di Altea
Andrea
Rachelli era stato il protagonista indiscusso della Long Distance dello
scorso anno. In testa alla flotta dal primo all’ultimo istante.
E quest’anno
replica bruciando a poche decine di metri dal traguardo Alfa Spider dei
Fratelli Pavesio.
Ultima
giornata di prove per i Laser Sb3, mentre per i Melges 24, archiviato ieri
il Circuito Volvo Cup, è il momento della “Velocitek Melges 24 Long
Distance” una particolare regata, quest’anno alla sua seconda edizione,
ben diversa da quelle tradizionali, in quanto si articola in una unica
prova che ha quale campo di gara la parte settentrionale del Lago di
Garda.
L’appuntamento per i trenta equipaggi iscritti è alle 7,30 presso Casa
Volvo per lo Skipper Meeting. Orario fissato per la partenza: 8,30.
Si parte
col Peler dunque – almeno nei pronostici. Ma allo skipper meeting quello
che appare evidente è che sul Lago non si muove un alito di vento. Si
decide di aspettare e riaggiornare il meeting.
Per
qualcuno aspettare significa perdere aerei, coincidenze. Meglio andare
all’alaggio.
Resistono
in dodici ma saranno premiati. Alle 11,30 partono con una Ora stesa e
rafficata che rinforza minuto dopo minuto fino a raffiche di oltre 20
nodi. L’arrivo dopo una poppa lunga 7 miglia è in planata. E al rientro a
terra gli occhi brillano entusiasti. Poco più di un’ora per compiere
l’intero percorso.
Andrea
Rachelli, timoniere e armatore di Altea, chiude davanti a tutti e
soprattutto, come dicevamo ad Alfa Spider, inciampato proprio alla fine,
in un vuoto d’aria e in una strambata poco felice.
Ottimo
terzo Uè Uè di Valerio Brighenti davanti a Conte of Florence Mediavip.
Mentre le
barche vanno all’alaggio Domenico Boffi, responsabile di Velocitek, ritira
gli S10 montati su ogni barca.
Velocitek
S10 e uno speedometro con indicazione della VMG (Velocity Made Good) che
oltre a mostrare in tempo reale velocità e VMG dell'imbarcazione, registra
tutti i dati della navigazione in modo da poter essere analizzati su
Personal Computer con il software in dotazione in modalità Virtual Eye.
Velocitek S10 è il primo strumento sul mercato che permette una precisa
lettura della VMG "reale", ossia che tiene conto anche di scarroccio ed
influenza della corrente. Tutto ciò senza dover effettuare installazioni
complesse e sopratutto senza dover bucare la barca. Gli strumenti
Velocitek sono leggeri, portatili, autonomi, stagni e galleggianti. La
possibilità di analizzare la navigazione effettuata, anche in confronto
con quelle di altre barche dotate di strumentazione Velocitek, aggiunge
ulteriore valore allo strumento permettendo di ricavarne informazioni
fondamentali alla messa a punto della barca, alla conoscenza del campo di
regata ed alla tattica adottata.
Qualche
rapido calcolo, dunque, ed ecco stilata anche una speciale classifica per
la velocità media (nei10 secondi) più alta registrata da ogni singolo
equipaggio durante la competizione.
Si
aggiudica così il Velocitek Speed Contest Alessandro Poggi al timone di
Magica con una velocità media sui 10 secondi più alta pari a 17,90 nodi.
Secondo Altea con 17,70 nodi e con una velocità massima raggiunta di
18,10.
Il più
veloce è Mario Ziliani su Gullisara con la punta massima raggiunta di
18,40 nodi ma sulla media dei dieci secondi è terzo con 17,60nodi di
media.
In
palio dunque, accanto ai tradizionali premi in argento cinque strumenti
per la classifica della Velocitek Melges 24 Long Distance e per il
vincitore dello Speed Contest
Il resoconto di Antonello Ciabatti a bordo di Gianburraschino |