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11.09.07

Pardini & C quarti all'italiano IMS di Pescara

La piccola rappresentanza sarda imbarcata sul nuovissimo X41 LadyX41

 

 

Roberto Pardini alla tattica, con Giandomenico Murru, Nello Stinca e Giancarlo Piroddi e Sebastiano Napoli lo sparuto manipolo che ha rappresentato la Sardegna ai campionati assoluti IMS, a Pescara dal 28 agosto al 1 Settembre.

Per Roberto ed i suoi era l’occasione per difendere il titolo conquistato con il 46 piedi Jonathan Livingstone lo scorso settembre nelle acque di casa.

Il mezzo era sulla carta senza dubbio all’altezza del compito: un fiammante X-yacht 41, il Lady x 41 di Pier Giorgio Ravaioni, prima barca di questo tipo in Italia. Con il supporto diretto del cantiere danese, nulla era stato lasciato al caso, dal lungo trasferimento da Lavagna a Pescara allo sviluppo delle vele, dall’ottimizzazione del rating all’impressionante elettronica di bordo.

Il Lady x, timonato da Ravaioni, regatava nel raggruppamento delle barche più grandi, che tra regata e crociera vedeva 38 imbarcazioni al via e nomi prestigiosi come i fratelli Ivaldi, i Montefusco, Gabriele Benussi e il finnista olimpionico croato Kuret.

Avversari e difficili condizioni del campo di regata pescarese ridimensionavano ben presto le velleità di primato del team.

Sin dalla prima giornata il meteo era caratterizzato da venti settentrionali di media intensità, che creavano una difficile onda ripida e ravvicinata, che solo  timonieri più sensibili riuscivano ad affrontare al meglio.

Il Lady x inanellava infatti nelle prime cinque prove una serie di risultati mediocri, ed ormai l’equipaggio era quasi convinto che fosse un problema di rating a penalizzare la barca, ma nella sesta prova un acuto, con un terzo overall e primo di classe, obbligava tutti a riconsiderare la situazione: una partenza finalmente all’altezza del prestigioso palcoscenico aveva consentito a Roberto di sviluppare la sua tattica senza solo dover pensare a liberarsi da incroci e coperture dopo  partenze non brillantissime.

La settima ed ultima prova veniva corsa sulla falsariga delle prime ed il Lady x 41 chiudeva la manifestazione in quarta posizione in classe crociera e tredicesimo overall.

Da notare con rammarico che l’ultima giornata, caratterizzata anch’essa da un bel maestrale di 20 nodi, è vanamente trascorsa con le barche in porto e il pennello intelligenza issato a terra.

Una nostra piccola indagine tra i dirigenti dell’ottimo circolo organizzatore e notizie origliate qua e là in banchina ci consente di attribuire il fatto a disaccordi tra il presidente di Giuria Sandro Ricetto ed il comandante del battello comitato , reo di non aver consentito lo svolgersi della terza del giorno precedente, essendo voluto rientrare in porto dopo due prove disputate, il vento salito a 35 nodi ed un avviso di burrasca su Pescara.

Il campionato si chiudeva così con sette prove disputate ed incoronava campione italiano 2007  Man, Grand Soleil 42R con Matteo e Francesco Ivaldi, su Pitikao, Millenium 45 con i fratelli Montefusco, mentre Gabriele Benussi sull’ IMX 45 Kixxme doveva accontentarsi della terza piazza. Nella classe crociera si aggiudicava il titolo il Comet 45 Pifferaio Magico con alla ruota Andrea Fornaro, che di magie deve intendersene visto che pur essendo ormai una realtà di alto livello nella vela nazionale non ha punti federali che gli impediscano di timonare in classe crociera.

 Il Lady x 41 doveva invece accontentarsi di un primo di giornata e del trofeo Far Yacht Trophy, per l’imbarcazione giunta da più lontano.

L’ing. Ravaioni promette vendetta e spera che l’X 41 possa presto costituire, sulle orme del fratello minore X 35, una nutrita classe in Italia e possa così disputare regata in monotipia,  competizioni per cui è stato disegnato.

Ma un dubbio si affaccia alla nostra mente maliziosa: è pensiero di regatante o di importatore per l’Italia del cantiere danese?