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16.08.07

Oltre il Giro

Attraverso il resoconto di Sarah Lisci con tanto di interviste  scopriamo il Girovela dietro le quinte

 

 

H 10.20 dall'aeroporto di bari prendo un taxi e dopo circa 35 km arrivo a
bisceglie.
Alle 12.00 c'è la partenza per la regata, come inizio non è male, mi libero
dei numerosissimi bagagli in banchina, e sono in barca...via si tolgono
gli ormeggi!!
Inizia così il mio primo giro di italia, faccio parte dell'equipaggio
femminile, quest'anno tanto discusso, chissà poi perchè, sarà colpa nostra o
colpa loro??!!!
Già prima del mio arrivo, avevo avuto notizia di qualche problemino tra la
timoniera ed il resto della "crew"...ma ora sono arrivata io, sdramatizziamo
con le mie battute spinte, ed arriviamo a brinidisi dopo le nostre 80
miglia,con non troppe ora di navigazione, tutte un pò più rilassate rispetto
alla partenza, il risultato, quindi, non è da sottovalutare!!!
E' notte fonda ed io che avevo scaricato i miei bagagli nel pontile il
giorno prima non ho minimamente idea di dove siano finiti, così presa dallo
sconforto, penso...VOGLIO TORNARE A CASA!!
Ma era solo l'inizio poi non sarei più voluta andar via...qualcuno mi
avrebbe anche detto che esiste "il mal del giro", non il mal di mare,o di
terra, proprio quello del giro, e sì dopo pochi giorni ti sembra di aver
sempre vissuto in un camper, con quelle persone, di aver sempre mangiato con
le mani, di esserti lavato nei bagni di sconosciuti...con sconosciuti, ti
dimentichi della tua casa e della tua vita, perchè la tua nuova realtà se ne
impossessa, ti riscopri con uno spirito di adattamento, che non sapevi di
avere...ti ritrovi con persone incontrate da pochi giorni e ti sembra siano
amici d'infanzia, l'instaurasi di nuovi rapporti e relazioni le esperienze
sempre nuove, è forse anche questo il bello del giro,perchè a posteriori
probabilmente la vela diventa la cornice, ma il quadro è tutto ciò che ti
rimane nel cuore.
Tornando a casa ci si augura che ognuno di noi possa evere il suo
trofeo....che sia quello della vittoria del giro, o di una tappa, che siano
i due kg persi o gudagnati, che sia una nuova amicizia o quant'altro un
trofeo lo devi aver guadagnato...ovviamente anche io ho riportato il
mio!!!!!!

Queste sono delle interviste che ho fatto tra i camper cercando di conoscere
meglio lo spirito del giro


CERVIA
Alla guida del team di picchiatelli, il noto psichiatra dr. Antonio A.,
psicanalista pentito, che mi racconta tutti i trucchi del caso, al suo
seguito ragazzi provenienti un pò da tutta italia, che ovviamente
necessitano di antidoping sopratutto dopo la vittoria di crotone, perchè,
qualcuno aggiunge, il tutto è merito dell'assetto farmacologico, ma
sopratutto del cibo pesante e abbondante.
Lo skipper dice di avere le donne più belle del giro, e di prestarle ogni
tanto un pò in giro!!!!
p.s. speriamo non ci sia niente di losco sotto se no mi tocca indagare..

SICILIA


Walter Viganò classe '83, tailer, (un gran bel figliolo) al suo 5° giro mi racconta..."quest'anno non avrei voluto farlo, ma poi come si può
resistergli, se lo fai una volta lo rifarai, infatti vedo la stessa gente da
anni ed è un piacere rincontrarla.Questa edizione è un pò meno numerosa,
colpa della coppa america ci ha preso sponsor e palcoscenico...mah!!!Sarà
tempo di cambiarle queste barchè??!! Ci piace la formula che il giro sia per
tutti, esperti e meno esperti, ma desideriamo barche un pò più performanti".
qualcuno del suo team(Fabio) aggiunge:"Per noi la cosa più bella é
Casadei....o meglio le sue coriste, difatti siamo qui non per le regate, ma
per la gara di liscio"
Ma tutto il gruppo esprime il forte desiderio di riportare il giro a
Cagliari!!
 


FIAMME GIALLE


"Come ogni anno un giro agguerritissimo, bella esperienza, ci piacerebbe
farlo tutto e non dover fare i turni, ma siamo in tanti e siamo costretti!",
mi racconta il mitico Frischi,alla critica fatta da molti equipaggi sul
fatto che loro non "frequentano" mi risponde: "Noi non snobbiamo, la scarsa
socializzasione è dovuta al fatto che non abbiamo il camper, quindi ogni
volta dobbiamo andare in albergo e non abbiamo possibilità di stare con il
resto della carovana"
e inoltre dice, "divertente sia il giro, che il dopo giro".....chissà a cosa
si riferisce??!!!
...effettivamente il loro team è un pò criticato, qualcuno, aggiunge anche,
che evitano la presenza durante le premiazioni se non sono nel podio, poca
sportività..mah??!!
 


CASTEL SAN PIETRO TERME


Il mitico Strakh, molto affabile, mi racconta "L'italia, bellissimo posto
per veleggiare e fare amicizia, il giro è un ottima formula, nonostante non
sia necessario un budget proibitivo per parteciparvi, le regate sono serie
e di buon livello,l'atmosfera è sempre molto piacevole, ed è semplice fare
amicizia, ed ovunque andiamo troviamo sempre un ottima accoglienza!!!"
(p.s. questa intervista è stata fatta in inglese e russo..cercando nel
contempo, di strappare, impresa non semplice, anche qualche bacio dal loro
timoniere!!)


PIEMONTE
Romolo, per iniziare vuole ringraziare chi ha permesso a tutto l'equipaggio
di fare il giro, ossia il loro sponsor, Nomination, ma non solo anche tutti
coloro che si impegnano perchè il giro vada avanti...le barche in principio
sembrano semplici, ma se poi non hanno le regolazioni giuste non vanno, e
tutto il team ironizza sui famosi filetti..al sangue, o ben cotti, ma sempre
allineati!!!!
 


PARMA


Luca il prodiere inizia il suo monologo elogiando il giro per il tipo di
regate, lunghe, faticose ed impegnative, ma molto soddisfacenti, per lui un
ottima idea, questa di fare regate ogni volta in un luogo diverso con
sempre un ottima accoglienza da aprte dei circoli e poi questo di farlo con
tutte le barche uguali è molto stimolante, anche se con sarcasmo aggiunge:
"Però dovrebbero essere realmente tutte uguali!!!"
E' dispiaciuto per le "deffaiance" di alcuni equipaggi, perchè con qualche
barca in più sarebbe stato ancora più divertente,anche se in effetti manca
un pò di promozione della manifestazione sia in generale, nella stampa, che
a livello locale, con manifestazioni parallele, ed un pò di rammarico per
il team femminile a suo dire meno competitivo rispetto agli altri
anni..."Ma ben vengano le donne.."
per finire anche per lui non manca il desiderio di portare il giro anche in
Sardegna, magari a Cagliari.

RIVA DEL GARDA
.....ed ecco che mi fermo a parlare con Gianni Torboli, mi dice: "Io faccio
di tutto, timono, lavo la barca, organizzo il team. Il mio equipaggio è
altamente selezionato, durante l'inverno ricevo numerosissime richieste per
fare il giro con me, ma non mi piacciono i rompi balle e le prime donne, e
quando qualcuno viene inserito, tutto il gruppo deve essere d'accordo.
Ritengo che questa sia la migliore e più completa manifestazione velica in
italia, anche se purtroppo negli ultimi anni la copertura mediatica lascia
un pò a desiderare e senza quest'ultima gli sponsor non si rimediano, e
senza non si va da nessuna parte. Credo che le bache siano da
rivedere,intanto avrebbero dovuto avere 300kg in meno come da progetto, poi
noi siamo professionisti e non abbiamo problemi ma se ad altri team gli dai
la barca non proprio a posto, magari non sono in grado di sistemarla e vanno
avanti tutto il giro in quel modo, e questo non è bello!!Certo capisco che
non sia per niente facile organizzarlo, trovare un luogo che ci ospita, ma
le manifestazioni e gli eventi dovrebbero essere sempre a portata di mano.
Il mio desiderio è il giro in Sardegna, ancora meglio di quello d'Italia.
E' molto bella la vita della carovana che si sposta, grazie anche ai
camperisti, nascono tante amicizie, amori, anche se ultimamentele love story
sono sempre meno, i tempi cambiano e noi uomini non vogliamo più che le
donne ce la 'diano', ma che ce la 'prestino' per qualche ora!!!!"
Termina il suo racconto salutando il loro caro amico Ciccio Rossi, che
quest'anno non è venuto al giro per un problema di salute, ma con il
desiderio di vederlo l'anno prossimo.



 

 

 

 

 

 

 

Tre immagini simbolo del Girovela: si dorme ci si lava e si piscia dove capita

Sarah Lisci importuna Sergei Strakh

Cino Ricci al barbecue

Bonacce... Le lunghe sono la patria delle bonacce

     

Sulle carene non si lavora mai abbastanza

Il mirto di Sardegna piace sempre

Il rito della preparazione dei panini prima della lunga

Lavoratori d'Italia unitevi!

Stefano Spangaro intrattiene i regatanti con la musica

I ragazzi di Fiamme Gialle si vedevano poco in giro. Il fatto di dormire sempre in albergo li teneva un pò fuori dall'ambiente dei campers

Walter Viganò, figura storica del Giro viene messo in mezzo dalle donne?

Franco Ricci, responsabile di Cagliari e dell'equipaggio femminile

Brindisi a gogò per i ragazzi di Parma & C.

Come nei veri villaggi Valtur il abato è giornata di partenza e arrivi

Il romagnolo Maccaroni ex di azzurra

Gianni Torboli lascia cadere l'occhio sulle prosperose forme di Sarah

Alberto Leghissa era in barca con Parma

Alberto Bolzan timoniere di Riva del Garda ha fatto tutto il giro

Breve puntata di Francesco Cruciani al Giro.

Ma quando arrivano le barche?

Le donne con l'arrivo a bordo di Cristiana Monina hanno fatto un bel balzo di qualità

A Roberto Marci non sono sfuggiti gli incendi che hanno flagellato l'Italia

Appena rientrata dal Giro Silvia Cicalò è andata subito al lavoro...

Si segue la Coppa America

Bella la regata serale dentro il porto di Brindisi

Lo shore team di Fiamme

Ancora le donne

E' dura risvegliare Marcone

L'incubo più incubo che ci sia: i gabinetti chimici.

 

W le bionde

E questa chi è?

 

Incontro ravvicinato del terzo tipo: un pesce luna

Nicola Cirella si organizza per prendere gli arrivi

Ancora donne

Riccardo Termini, altra figura storica del Giro

Cirella con il carlofortino Vittorio Rosso

Casino ai camper al rientro da una lunga....

....Ma nulla in confronto al casino in barca

Cino Ricci e Nicola Cirella alle bandiere

I campers sono i grandi protagonisti di tutto il Girovela