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E’ stata una giornata bellissima
Tutto è andato per il meglio a Capitana e sembra che
i velisti cagliaritani stiano apprezzando sempre di più le pratiche regate
caserecce organizzate dalla Scuola Italia
in Vela. Pratiche e caserecce perché il gran capo Franco Ricci
l'abbiamo visto prima in segreteria per le iscrizioni, poi alla gru per
mettere a mare le barche, poi correre sui suoi Jod a controllare i suoi
allievi, poi vederlo in barca giuria e alla fine di nuovo alla gru….Più
casereccio di così? Anche la formula dei compensi è molto “familiare”
senza ulteriori balzelli per certificati vari ecc.. Anche in mare tutto
semplificato al massimo: una motobarca come barca giuria un gommone per
posizionare il campo e un gommone per Roberto Marci, il fotografo
ufficiale della SIV (anche vedere tutte le foto della regata è cosa
apprezzata dai velisti). E il fatto che oggi fossero trenta le barche in
regata è un chiaro segnale che la formula sia vincente. La classe regina è
sempre più il J24 con undici barche in mare e un livello agonistico che
sale ad ogni prova. Rispetto alla prima giornata diverse new entry tra cui
Libarium e Lybissonis. E proprio quest’ultimo è stato gran protagonista
nella prima prova. La barca di Carlo Marongiu aveva oggi il valore
aggiunto di Marco Abis, ex 470ista che forse ha dato il suo valido
contributo proprio per vincere la prova d’apertura. “Eravamo solo in
quattro e abbiamo scelto di usare il fiocchetto mentre tutti quanti
usavano il Genoa” racconta Carlo Marongiu “Nella prima bolina abbiamo
azzeccato il lato giusto e siamo stati sempre nel gruppetto di testa.” Ma
nella seconda prova il “dreamTeam” di Prestitempo ha umiliato tutti
infliggendo un distacco abissale a tutta la flotta. Gianluca Manca e Carlo
Conte avevano oggi in barca il forte laserista Alessandro Masala. Ma se
per loro è stato facile vincere molto più duro è stato conquistare il
secondo posto. Grazie ad una partenza strepitosa Bellighè teneva con
tenacia il secondo posto e a nulla sono serviti gli attacchi di Nello
Stinca su “Ornella all’attacco torra” in ripresa dopo un brutto inizio.
Quest'ultimo equipaggione sta ancora prendendo la mano sul J24 appena
acquistato. Di certo con Giandomenico Murru e Salvatore Paderi a bordo l’armatrice
Laura De Luisa dovrà abituarsi a grandi risultati. Discorso a parte merita
Bellighè. Il J24 di Piero Gessa a vederlo sembra un catorcio con vele
stile mutanda e la fiancata tutta piena di “bungi”. Ma oggi grazie
all’apporto di uno dei più grandi tailer della Sardegna, Giancarlo Piroddi,
Bellighè aveva una marcia in più. Ora è terza in classifica generale.
Impossibile non menzionare anche le ottime prestazioni di Luca Mereu col
J24 Corsara sempre nel gruppetto di testa.
Con partenza separata la classe a compensi non è
stata da meno dei J24. Star del giorno i due Melges24 che volavano
rispetto alle altre imbarcazioni, comprese quelle ben più grandi. In poppa
era uno spettacolo osservare i due piccoli monotipo zigzagare a grande
velocità in mezzo a tutte le barche. Planate a sfiorare i 15 nodi mentre
il resto della flotta viaggiava tra i 6 e gli 8 nodi. Per loro regate
solitarie avanti alla flotta. Solo il Melges24 con a bordo oggi il
Campione Zonale Laser Davide Schintu nella seconda prova si è attardato
per colpa di una partenza anticipata, ma l’altro, Arborea-Gianburraschino,
grazie all’equipaggio con alle spalle un’intera stagione nazionale, non ha
avuto problemi a vincere in reale entrambe le prove. Tò Come Giro
continua a primeggiare nella categoria sopra i 10mt. e mantenendo la
seconda posizione nella speciale classifica in reale. Tore Plaisant,
armatore di questo nuovo 36.7 dimostra una grande passione per le regate
partecipando sia all'Invernale di Capitana si all'Invernale cagliaritano.
Sempre in classe superiore i Jod della SIV tra cui spicca la grande
prestazione di Roberto Cuboni. Tra i piccolini oltre allo spettacolo
offerto dai Melges è stato interessante il match race tra i due Este24
Velazquez e Bogarì conclusosi sempre a favore del primo che si avvale
dell'esperienza del Carloforte Sailing Team. Interessante anche la
speciale classifica per le imbarcazioni più tranquille che correvano senza spy. L'enorme Oceanis 50 Elina vince facile tutte le prove.
Sembrerebbe che la giornata finisca qui, in
realtà a terra c’è stato uno scioro di pietanze salate, dolci, sformati,
torte, lasagne, crostate ecc. ecc. fatti dalle donne, e non solo,
partecipanti alle regate. E’ stato un bellissimo momento di aggregazione
spontanea che difficilmente trovi in altre manifestazioni. Il colmo è
stato quando in banchina si sono viste delle persone che scendendo da un
motoscafo si sono dirette a “palla” verso il banchetto dicendosi tra loro:
“Andiamo, andiamo. Dopo queste regate c’è sempre da magiare delle cose
buonissime!” Sarebbe bellissimo vedere dopo ogni regata un incontro tra
tutti i velisti proprio per socializzare e discutere della regata appena
fatta. Speriamo che qualcuno imiti questa formula per altri eventi
simili.
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Gianni Suardi mago informatico della Scuola Italia in Vela |

Nato come prodiere Luca Mereu è ora il timoniere di Corsara |

Silvia Abis altro caso di prodiere diventato timoniere. Solo che lei è
molto più bella di Luca Mereu |

Franco Ricci al timone della Motobarca-giuria |

I tre laseristi Davide Schintu, Alessandro Masala e Gianluca Manca
discutono sulle regate appena concluse |

Gianburraschino sfoggiava il nuovo sponsor Arborea. Sembra che il
prestigioso marchio sardo sarà presente sul Melges in diverse regate
nazionali |

Pozzetto del J24 Prestitempo |

"Porta tu che porto anch'io" Con questa formula si è potuto avere un
sontuoso banchetto post-regata |

...e Sandrino Cannas e Ignazio Cocco hanno apprezzato. Soprattutto le
bevande |
 
Interni a confronto: il primo è Libarium il secondo è Bellighè |

Ancora un particolare di Bellighè: la bussola. Pare che oggi sia stata
fondamentale |

I due Melges24 hanno dato spettacolo. Avevano un passo decisamente
superiore al resto della flotta |

Grandi prestazioni per Bellighè. Sempre buone le loro partenze |
 
X-Live è una delle ultime barche arrivate a Capitana. Forse il percorso
era un pò piccolo per poter sfruttare tutta la lunghezza al galleggiamento |

Libissonys ha vinto la prima prova. Hanno regatato in quattro |

Il Carloforte Sailing Team su Velazquez ha avuto la meglio sull'altro Este
24 Bogarì |

Expressiv condotto da Max Pittau |

Eupalino questa volta era condotto da Stefano Atzeni |