| 30.12.07 |
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Andrea Ferrero regata in Croazia |
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Il forte velista dello Yacht Club Cagliari si difende in una regata internazionale contro 300 Optimisti. Il resoconto di Andrea |
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Regata Pula Croatia
per andare con i ragazzi dell' Adriaco di Trieste a partecipare alle regata di San Nikola a Pula in Croazia. Sveglia alle 4.30 del mattino per essere in aereoporto un’ora dopo; all' inizio un pò di problemi per trovare la hostess, ma poi tutto risolto ed alle 7 circa partenza per Roma. Arrivato a Roma alle 8 del mattino, ho dovuto aspettare sino alle 10,30 per prendere l' aereo per Trieste. Finalmente dopo 2 lunghe ore e mezzo di attesa mi posso imbarcare, arrivato a Trieste trovo il superdisponibile Massimo Giorgianni che mi presenta all' allenatore dei ragazzi dell' Adriaco, un ragazzo sloveno che si chiama Tine. Dopo i saluti con Massimo si va all' Adriaco con Tine, pranziamo al circolo ed aspettiamo gli altri ragazzi che partiranno insieme a me. Finalmente arrivano verso le 16.00 e dopo le presentazioni con gli altri ragazzi via, si parte per Pula. Arriviamo al Circolo di Pula verso le 18.00 e subito scarichiamo le barche al freddo della Croatia e sotto la pioggia. Dopo aver scaricato le barche si va in albergo, un albergo bellissimo a 4 stelle con una specie di centro commerciale all' interno, con piscina riscaldata e casinò con il night club. Il mattino seguente si va in acqua: vento zero e clima terribilmente freddo (forse -1°C), in acqua c' erano 300 barche e si partiva con 3 batterie e 6 voli. C’erano croati, sloveni, serbi, montenegrini, italiani, tedeschi, austriaci , polacchi, ungheresi, francesi e forse anche di altri paesi. Per fortuna io partivo per primo, il vento era un boretta leggera che girava in continuazione, le condizioni non erano delle migliori, comunque sia riesco a fare una buona partenza e resto nei primi 10 per tutta la regata, ma nella seconda bolina arriva un giro a destra, perdo molte barche e finisco la prova 24°. Il secondo giorno c’ era una bora media e molta pioggia, si attende per 2 orette a terra e poi si esce in mare. Entra lo scirocco: un pò leggero nella prima prova, ma nella seconda e nella terza prova sale sino a 25 nodi, con vento forte mi trovo più a mio agio e faccio un 8° e un 16°. Il terzo giorno c’è di nuovo vento leggero e molta pioggia e si riesce a fare solo una prova. Appena rientrati a terra subito a disarmare tutto e a caricare, solo dopo si va a vedere la premiazione che vede ai primi 4 posti dei ragazzi croati e al 5° posto primo degli italiani Guido D’ Errico, io ho chiuso al 51° posto e al 14° posto degli italiani. Mi ritengo abbastanza soddisfatto visto che non mi allenavo da più di un mese. Rientrato a Trieste, ho dormito a casa di Massimo Giorgianni, dove ho conosciuto la sua simpaticissima moglie Murge. La mattina dopo (era il 9 dicembre) Massimo mi ha accompagnato all’aeroporto di Trieste e verso le 15.00 ero di nuovo a Cagliari. Ringrazio Massimo Giorgianni e Tine che mi hanno permesso di partecipare ad una regata di cosi alto livello. ANDREA FERRERO |
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