| 05.11.07 |
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Mediterranean Cup Optimist Reggio Calabria
Andrea Ferrero buon ottavo |
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Il velista dello YCCagliari dopo un brutto inizio riesce a rientrare nei primi dieci. Gli altri sardi viaggiano oltre il venticinquesimo |
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Anna Rossi, una donna alla guida della federazione vela maltese, dal nome italianissimo, ma dai modi anglosassoni, non ha fatto altro che magnificare il campo di regata di Reggio Calabria. “ Cinque prove, cinque regate, ognuna diversa dall’altra. Questo è il campo di regata più tecnico e più difficile, dove regatare significa acquisire esperienza.” Infatti, in tre giorni di regata, “ quello che sta lassù”, come dice il Presidente del Circolo Carlo Colella, ha regalato condizioni metereologi che instabili e completamente diverse. Il primo giorno di regata, dopo un prima prova regolare, un “groppo” con un temporale da clima tropicale, ha spazzato il campo di regata con venti che hanno superato i trenta nodi con pioggia e grandine. Dopo la buriana sole e assenza di vento. Il secondo giorno,
venerdì 2 Novembre, il solito vento termico ha permesso di effettuare
tutte le prove in programma caratterizzate da venti costanti e poca
corrente marina. Sabato, ultimo giorno di regata un vento leggero da sud
est e molta corrente marina sino a tre nodi, ha determinato le condizioni
di una regata particolarmente impegnativa. Lo spettacolo è stato
garantito da tutti questi ingredienti, che messi assieme, si concretizzano
nello specchio d’acqua antistante il Lungomare che fa da naturale tribuna
in uno stadio naturale del mare, dove vengono evocati miti e leggende che
ci fanno sognare e sentire di essere più
L’amore per il mare crea un rapporto particolare che permette di ascoltare la vita, non solo nel battito del nostro cuore ma in quello della natura. Trasportati dal vento si impara a conoscere se stessi, ad osservare ciò che ci circonda. Il Circolo Velico “Reggio “ ha fatto tutto il resto per accogliere tantissimi regatanti per trasformare le acque del Lungomare in un’arena da combattimento, in un impianto ancora disastrato da un “malaugurato” incendio dove una provvisoria tensostruttura ha accolto tanti atleti italiani e stranieri. La Reggio Sportiva ha un passo diverso dalla Reggio “civile”, e se i due “passi” camminassero all’unisono si sarebbero evitate tante lentezze burocratiche, che spesso tali non sono, e che oggi avrebbero acconsentito alla città di Reggio, di ospitare le delegazioni straniere che provengono da un alto ceto sociale in un impianto degno del livello della manifestazione internazionale. I risultati tecnici hanno reso evidente l’alto valore dei giovani velisti della rappresentativa italiana che oggi nel mondo detta legge. Il titolo di campione della XXIII edizione della Mediterranean Cup è andato al timoniere del gruppo giovanile della Federazione Italiana Vela Tito Rodda del Circolo Cupa di Sistiana, seguito a poca distanza da Marco Ferrandi e dal bravissimo messinese Carlo Cucinotta. Ottavo il maltese Tabona Zammit Thomas e ventesimo lo sloveno Enej Kocyancic . Nei cadetti, atleti dai nove agli undici anni, vittoria di Marco D’angelo seguito da Francesca Noè del circolo Tennis e vela. La cerimonia di premiazione, alla presenza delle più alte autorità della Federazione Vela Italiana Maltese e Slovena e del consigliere comunale Giuseppe Agliano in rappresentanza dell’amministrazione Comunale ha commemorato Nanni De Domenico che ha presieduto per ben ventidue anni il comitato di regata e che può considerarsi il padre della vela reggina, e il componente del direttivo: Giorgio Brigante, recentemente scomparso.
Il resoconto di Nicola Ciabatti Reggio Calabria: Mediterranean cup Sabato 20 Ottobre dopo il solito allenamento Mauri fa i nomi dei 6 fortunati che partiranno per la mega-trasferta di Reggio Calabria:Andrea,Riccardo,Josef,Silvio e Lukino dovrebbero partire per la trasferta quando inaspettatamente vengo convocato anch'io e subito corro ad avvisare i miei amici che insieme faremo questa esperienza e immediatamente ci organizziamo per le stanze. L'appuntamento è per lunedì 30;ci troviamo in un pomeriggio piovoso a caricare le nostre attrezzature il morale è alle stelle siamo tutti pronti e felicissimi di partire solo Ste è un pò teso per il nostro comportamento che non è dei migliori. Arriviamo a Reggio il pomeriggio del giorno successivo dove dopo aver scaricato le barche siamo andati in albergo e lì abbiamo incontrato il nostro "avversario" porto rotondino Gianmarco Rosa.Il giorno dopo abbiamo fatto conoscenza del campo di regata con 2 orette di allenamento.Giovedì 1 Novembre finalmente si inizia la regata,il vento soffia intorno ai 12 nodi ma riusciamo a fare una sola prova dove Lukino chiude 15 è il primo dei sardi ,poi si torna a terra per colpa di un temporale improvviso dove il vento sale fino ai 20-25 nodi,peccato che interrompono la seconda prova ,Andrea era ottavo.Il secondo giorno riusciamo a fare tre prove , nella prima prova Andrea chiude secondo mentre io dopo aver girato la boa di lasco terzo Alessandro Saladino mi tocca la poppa e io perdo parecchie posizioni e chiudo 25.Nelle altre due prove si è contraddistinto Andrea con un 10 e un 18 gli altri sempre intorno al 20-30.L'ultimo giorno è un giorno particolare perchè Ste è nervoso e fa uscire solo Riccardo,Andrea e Lukino,noi eravamo dispiaciuti ma nel mentre ci preparavamo per l'imminente rientro.Andrea nell'unica prova del giorno fa 8 e questo gli fa chiudere la regata 9 , Riccardo rimane 24 (i suoi risultati sono stati molto costanti sempre intorno al 20),Lukino finisce 25 dietro Riccardo,Gianmarco31 e poi gli altri intorno ai 40.Ste monta velocissimo il carrellone e inizia la corsa verso San Giovanni e dopo aver sbagliato una volta la strada ce la facciamo a prendere il traghetto per Messina.I guai non finiscono qui;arrivati a Palermo rimaniamo imbottigliati nel traffico e per riuscire a prendere la nave chiamiamo la polizia e ci mettiamo dietro una volante con tanto di sirene e dopo tanta ansia siamo sul nostro traghetto in direzione casa!!! P.S.:Ringrazio per la trasferta Stefano che ha reso possibile tutto questo e anche Mauri per la convocazione.
Nicola |
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Risultati optimist - Juniores
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