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10.01.08

A caccia del titolo italiano

Col Campionato Italiano a Cagliari la squadra del Windsurfing Club Cagliari si prepara ad un 2008 da protagonista

 

 

 

 

 

Gli Hobiecattisti si preparano ad affrontare un 2008 impegnativo

Dopo qualche stagione di riflessione arriva una stagione impegnativa dal punto di vista agonistico. Il Campionato Italiano si disputerà a Cagliari, al Windsurfing Club Cagliari covo storico della classe. Il WCC è il circolo che in Italia ha più regatanti nella classe e molti di un certo spessore. Ricordiamo il  titolo italiano nel 2004 di Ciabatti-Paderi, ma non dimentichiamoci gli innumerevoli risultatoni centrati dai vari Ciabatti, Gessa e Loy. E proprio Gabriele Loy, “fondatore” della classe Hobie Cat a Cagliari rappresenta l’unico neo di una classe sempre naturalmente attiva. Gabriele infatti nel 2007 ha, dopo una carriera pluriennale, lasciato il catamarano per dedicarsi al Laser, dove sembra stia già iniziando ad ingranare. Per l’Hobie Cat è stata sicuramente una grande perdita, ma chissà che con l’italiano in casa non ci sia un ripensamento. 

Ora però si guarda avanti. La stagione avrà come appuntamenti fissi i Criterium, le regatine caserecce di alto contenuto agonistico che hanno permesso nel corso degli anni di formare equipaggi in grado di primeggiare nelle classifiche nazionali. E se Ciabatti, che ora corre con l’esuberante Luisa Mereu (terzi all'Italiano 2007), è una realtà consolidata da anni, il protagonista di queste ultimissime stagioni è Pero Gessa. Piero è l’esempio di un campione nato dai Criterium. Grazie alla sua costante presenza ai Criterium ora la sua velocità fa impallidire i migliori specialisti internazionali. Ricordiamolo al Campionato Francese di due anni fa quando ha messo in riga il fior fiore degli specialisti della classe. In questi primi Criterium del 2008 si concentrerà per affinare la strategia in regata, unico elemento che non gli permette ancora di essere il numero uno incontrastato. Salvatore Paderi, il suo attuale prodiere, sembra la giusta casella mancante per la sua preparazione. Altro equipaggio al top è Daniele Ciabatti e Roberto Dessy. Con barca nuova saranno da temere. Negli anni passati hanno, in diverse occasioni, buttato al vento risultati praticamente già in tasca perché forse non avevano la consapevolezza di poter puntare così in alto. Diametralmente opposto a questi due equipaggi è il duo Caddeo-Massoni. Velisti navigati (Pierpaolo Massoni ha nel suo palmares un titolo italiano di 420) sono abilissimi nel destreggiarsi in regata -pensate che nel 2007 hanno anche vinto una prova all’Italiano- ma la loro velocità lascia a desiderare. Si allenano poco e se solo si dedicassero un po’ più seriamente ci regalerebbero dei gran bei risultati. Staremo a vedere nel 2008.

Canzini-Cordeddu invece hanno un’ottima tecnica nella conduzione della barca, tant’è che non appena il vento rinforza sono gli unici a poter impensierire il velocissimo Gessa, e ultimamente stanno sfoggiando anche una buona interpretazione della regata. Se all’Italiano soffierà il Maestrale occhio a questi due.  Poi c’è lo zoccolo duro della classe. Alessandro Picciau, Alberto Congiu, i Vargiu, Sandro Strazzera, Guido Perrotti, Giangi Bonomo, tutti personaggi in grado di combattere ad armi pari ai vertici della classifica. Ma a tutti loro manca la continuità. In tanti anni di vela abbiamo però visto velisti del loro calibro che improvvisamente fanno il salto di qualità. Non dobbiamo stupirci se, dopo la preparazione dei prossimi Criterium, da uno di loro ci arriva qualche risultato strepitoso. Infine una menzione particolare al nuovo equipaggio della classe: Maurizio Nese e Betty Magetti. Surfista lui, sportiva lei sono la new-emtry della classe. Tanto il loro entusiasmo, e tanta la voglia di far bene. Vedremo i loro progressi nel corso della stagione. Appuntamento quindi ai primi di Settembre per il Campionato Italiano Hobie Cat al Windsurfing Club Cagliari