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REGATA NAZIONALE MARINA DI GROSSETO HC 16
Grande prestazione degli equipaggi sardi alla nazionale di Grosseto con
Piero Gessa questa volta con Alberto Diaz che conquistano il primo posto e
Daniele Ciabatti con Roberto Dessy che raggiungono il gradino più basso
del podio.
E
dire che le condizioni non erano sicuramente le più semplici e stimolanti.
Buon decimo posto per Cecilia Angioni e Valentina Gessa che mettono
decisamente dietro le Sicouri, dirette rivali. Dodicesimi i "Cugini"
Vargiu, Renato e Giovanni che, alla loro seconda trasferta, incominciano,
forse, a capirci qualcosa di più.
Prima prova prevista per le 14 di domenica, ma il vento non c'è. Allo
skipper meeting il giudice è chiaro: non darà nessun avviso per entrare in
acqua quando le condizioni permetteranno di dare la partenza, e
soprattutto nessuna intelligenza a terra, ma neanche troppa in barca...
Alle 14 tutta la flotta e in acqua ad eccezione di due cat uno con una
grande scritta Reimax sulle vele e l'altro con due scrittine "uovo":
Ciabatti-Dessy e Gessa-Diaz dall'alto della loro esperienza rimangono
comodamente a terra.
Dopo circa un'ora a galleggiare, l'intera flotta decide improvvisamente di
rientrare a terra. Ma la pausa dura poco il vento rinforza (raggiunge i 5
nodi?) e di nuovo tutti in acqua.
Questa volta si fa sul serio e inizia la procedura di partenza. Al via
gran parte delle barche sono fuori e viene dato il primo ripetitore, tutto
da rifare.
La
seconda partenza avviene all'ombra della bandiera nera che farà vittime
Giovanni Lepscky con a prua Chiara Boccanegra e Marco Palazzo con la
figlia Ilaria. Comunque tutto da rifare, viene nuovamente annullata la
partenza, troppe barche fuori.
Visto che il vento cala e che si vuole assolutamente chiudere almeno una
prova di domenica (le previsioni per il giorno dopo sono tutt'altro che
rosee!!!) il giudice pensa bene di aumentare il buono in barca che già
aveva determinato l'annullamento delle prime due partenze. Risultato:
nuovamente primo ripetitore e poi tutti a terra il vento è morto
definitivamente.
Lunedì la prima prova è per le 10:30 e sembra proprio che si riesca a
partire.
Dopo un po' di attesa si parte e finalmente tutto è regolare. Vento da
mare come Domenica. Sembra da subito che il lato buono sia a destra e così
buona parte della flotta vira subito, ma alla boa di bolina sono primi
Ciabatti-Dessy che, partiti a centro linea, hanno virato per ultimi
mantenedosi più alti rispetto alla flotta. Controllano facilmente il resto
della flotta e vanno a vincere.
Gessa-Diaz passano dal secondo al quinto posto: grave per loro aver
sottovalutato Ferraioli-Cagli.
Angioni-Gessa dopo una bella seconda bolina chiudono ottave dietro le
Sicouri. Male i Vargiu che, coperti sopravvento nella seconda bolina (il
vento era saltato
ed
è diventata un bordo unico) scadono e perdono parecchie posizioni
chiudendo sedicesimi.
Il
vento salta e comincia a piovere in maniera generosa: intelligenza su H e
tutti a terra.
Smette di piovere e il vento gira da terra. Marco Iazzetta rientra con il
gommone e comunica che fuori ci sono almeno dieci nodi: la flotta è
scettica, ma una volta in mare si riesce a uscire in due al trapezio e si
vede qualche scuffia.
La
partenza è buona e questa volta tocca a Gessa-Diaz vincere la prova.
Ciabatti-Dessy sono terzi e mantengono la leadership.
I
Vargiu sono undicesimi a causa di un groviglio di barche alla boa di
bolina che li vede costretti a fare quattro virate per passarla quando
navigavano in sesta posizione.
Le
girls chiudono tredicesime.
Terza prova, il vento cala e continua a venire da terra.
I
migliori dei sardi sono sempre Gessa-Diaz, settimi (sarà il loro scarto).
Gli altri cagliaritani occupano le posizioni dalla 12 alla 14:
Vargiu-Vargiu, Ciabatti-Dessy, Angioni-Gessa.
Quarta prova, il vento cala ancora, siamo al limite, prodieri sottovento e
si va.
Dopo il primo giro i nostri portacolori dominano la scena occupando con
sicurezza le prime quattro posizioni. Nell'ordine: Gessa-Diaz, Ciabatti
Dessy, Vargiu-Vargiu, Angioni-Gessa.
Con un secondo posto Ciabatti Dessy andrebbero a vincere la nazionale, ma
... con istinto suicida virano a metà della seconda bolina andando verso
il centro del campo. Piero li segue con apprensione e decide di anticipare
la virata: dovrà farne altre due per prendere la boa, ma rimarrà comunque
in testa.
Angioni-Gessa con un ottima seconda bolina si portano in seconda posizione
seguite dai Cugini che nonostante il peso considerevole per le condizioni
di vento (148 kg!!) passano la boa in terza posizione decisi a essere
aggressivi nell'ultima poppa.
Gessa-Diaz sicuri di un po' di margine sugli altri, controllano gli
avversari nell'ultima poppa e vanno a vincere la prova e l'evento.
I
Vargiu di poppa sorpassano le Girls e prendono un leggero vantaggio
chiudendo secondi. Angioni-Gessa si difendono bene dagli attacchi di
Pecorini-Ermetes e mantengono la terza posizione.
Ciabatti-Dessy chiudono settimi. Grossa delusione per loro che sino alla
fatidica virata della seconda bolina erano i leader della classifica. Si
consolano con il terzo posto.
Tirando le somme è stata una bella nazionale che ha visto gli equipaggi
sardi protagonisti e ciò fa ben sperare in vista del campionato italiano
di settembre a Cagliari.
Il
buoni risultati sono probabilmente legati al fatto che è stata una
trasferta in cui gli isolani partiti con un fiammante SUV BMW
non si sono fatti mancare niente, concedendosi il lusso
di un albergo a 4 stelle con tanto di bagni dotati di erogatori di crema
idratante.
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