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| 08.04.08 |
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Uka Uka vince a Porto S.Stefano |
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Il Melges24 portato da Bressani e Bruni vince la tappa. Lampogas e Arborea ancora in affanno in mezzo ai grandi campioni della vela. |
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Di seguito il comunicato stampa della manifestazione seguito da un resoconto più tecnico da parte del sito Adessovela e da un resoconto di Antonello Ciabatti. La prima giornata: Simoneschi su Fratelli Giacomel in testa alla classifica provvisoria
E per la prima giornata di prove lo Yacht Club di Porto Santo Stefano ha preparato condizioni di vento quasi limite All’ombra della rinnovata Casa Volvo, gli equipaggi si sono dati appuntamento per il consueto skipper meeting presieduto dal Fabio Barrasso con le informazioni tecniche del Giudice in Acqua Luca Babini Intelligenza a terra per un’oretta circa. Al largo davanti all’imboccatura del porto si registravano circa 30 nodi di vento da nord. Direzione costante, ma intensità a calare.
Il Comitato
stende il campo e da il primo start. Ci sono 20-22 nodi di vento steso i
Melges 24 volano Davanti a tutti è Riccardo Simoneschi su Giacomel Audi, subito dietro Jean Marc Monnard su Poizon Rouge. Alberto Bolzan incappa in un OCS e sacrifica una splendida prova. Il vento cala di intensità. La seconda partenza è con 16-18 nodi sempre da Nord. Davanti a tutti c’è Flavio Favini su Blu Moon che ritrova le sue posizioni abituali dopo il tredicesimo piazzamento della prima prova. Secondo posto per Uka Uka Racing timonata da Lorenzo Bressani. Terzo Nicola Celon al timone di Marchingenio. Sull’arrivo della seconda prova il primo salto di vento, il comitato si prepara a spostare il campo di regata sulle nuove coordinate di un vento che soffia da nord-ovest con intensità di circa 10 nodi. Sull’arrivo della terza prova è ancora Flavio Favini davanti alla flotta con Luca Valerio su Alina ottimo secondo. Terzo Riccardo Simoneschi che con il quarto piazzamento nella seconda prova si porta in testa alla classifica provvisoria seguito da Nicola Celon su Marchingenio e da Flavio Favini Appuntamento per tutti gli equipaggi a domani, per la seconda giornata di prove. Orario previsto per il primo start: le 11,00 La seconda giornata: Celon su Marchingenio davanti a Bressani li divide un solo punto Una splendida giornata di sole e vento ha caratterizzato la seconda giornata di prove della seconda tappa della Volvo Cup a Porto Santo Stefano Puntuale in comitato di regata presieduto da Fabio Barrasso ha posizionato il campo di regata con un vento stabile proveniente da nord e di intensità di 17-18 nodi. Serviranno due procedure, la seconda con bandiera nera per lanciare la flotta. Alla prima boa di bolina ci sono i Corinthian norvegesi di Terra davanti al gruppo seguiti da Jean Marc Monnard su Poizon Rouge, da Sandro Montefusco su Sherekhan; Matteo Ivaldi su Brontolo e Roberto Martinez su OnlineSim Firebolt.
Nel gruppo
di testa c’è
Al cancello di poppa Monnard è primo in una sorta di lotta personale con i norvegesi di Terra. Sull’arrivo la spunta Poizon Rouge su Terra davanti a Roberto Martines e a Sandro Montefusco. In pochi istanti si prepara la partenza della seconda prova. Salta il vento, e dopo un richiamo generale il Comitato di regata procede a riallineare boe e controstarter. Sono numerosi gli OCS costretti a rientrare e perdere posizioni preziose: Brontolo Poizon Rouge, Rocad Racing… Alla prima bolina c’è Uka Uka Racing timonata da Lorenzo Bressani davanti alla flotta, incollato subito dietro c’è Gabriele Benussi su Alfa Spider. Terzo alla boa Alessandro Poggi, seguito da Massimo Magnani su Paolo Frani, Dodo Gorla su Minihotel; da Mario Ziliani su Fishdog e da Gianluca Grisoli su Magie. Sulla poppa è Fishdog a doversi fermare per un problema alla randa perdendo così posizioni preziose.
Sull’ Così anche sull’arrivo con Alfa Spider seguito da Uka Uka fortemente distaccati dal grupp. Terzo sul traguardo Alessandro Poggi, presidente della classe italiana, alla barra di Magica. Quarto piazzamento per Riccardo Simoneschi al timone di Fratelli Giacomel Ottimo risultato anche per il Corinthian Grisoli su Magie in sesta posizione. C’è il tempo e ci sono le condizioni per una terza prova, la sesta della tappa. Il Comitato riposiziona il campo per un nuovo salto del vento che ora soffia da ponente. La terza prova è una “questione privata” tra Nicola Celon al timone di Marchingenio e Eddie Eich su No Woman No Cry. Si alterneranno alla testa del gruppo fino alla fine quando la spunterà il tedesco dopo una splendida regata che ha avuto quale sfondo l’assolato paese di Porto Santo Stefano. Terzo posto per Uka Uka davanti a Flavio Favini che deve fare i conti con una giornata non brillantissima in termini di risultati. Ottimo piazzamento per il corinthian Andrea Magni al timone di Conte of Florence-Mediavip dodicesimo assoluto, secondo dietro a Terra nella categoria.
Al termine
delle sei prove (con lo scarto di un risultato) è Nicola Celon premiato
dalla regolarità che con 24 punti domina la classifica davanti, ma di un
solo punto a Uka Uka Racing. Scivola
Subito dietro Alfa Spider, Online Sim Firebolt e Pilot Italia anche loro in una manciata di punti. Domani si torna in acqua e tutto quindi può ancora cambiare. Il livello e la determinazione degli equipaggi è infatti tale per permettere nuovi scenari nell’ambito della classifica finale. Tra i corinthian è la barca estone Lenny di Tonu Teniste a conquistare la leadership provvisoria davanti ai norvegesi di Terra, secondi, e di Blow, terzi. Al rientro a terra la soddisfazione è comunque comune a tutti per una giornata davvero rara con buon vento, sole e ottime condizioni per regatare. Il plauso anche al comitato di regata per aver saputo gestire con padronanza salti di vento e partenze qualche volta un po’ “forzate”. Giornata che si chiude in bellezza con il cocktail offerto dallo Yacht Club Porto Santo Stefano. E domani si torna in acqua. La terza giornata: Uka Uka vince la settima prova e si aggiudica la tappa Partenza alle 10, dice il comunicato del Comitato di Regata. Ed è puntuale Fabio Barrasso: esce in mare aperto a cercare quel libeccio che le previsioni annunciano da tempo. In realtà quello che trova è uno scirocco di media intensità, sufficiente però per dare la prima partenza. Ancora una volta un richiamo generale spinge il comitato a ripartire con una nuova procedura con la bandiera nera. E questa volta la black flag mieterà vittime illustri tra cui Pilot Italia, Alina, Alfa Spider, Poizon Rouge. All’appello manca anche Sherekhan, costretta al ritiro anzitempo, dalla febbre alta del suo timoniere. Alla prima bolina Lorenzo Bressani guida la flotta al timone di Uka Uka davanti a Flavio Favini su Blu Moon e ad Arteria e agli svedesi di Rocad Racing.
Nicola Celon
è settimo al
Al cancello di poppa un salto di vento costringe a segnalare la modifica del percorso. Celon, Gorla e Martinez recuperano posizioni. Alla seconda bolina davanti c’è sempre Uka Uka seguita da Blu Moon e da Nicola Celon. Così all’arrivo con posizioni recuperate anche per Online Sim Firebolt e Minihotel che chiuderanno rispettivamente sesti e settimi. C’è il tempo per una seconda prova. Dopo un richiamo generale il comitato è costretto a spostare il campo. Il vento latita, salta. Alle 13 si riesce a dare la partenza ma ancora la flotta non ha raggiunto il cancello della prima poppa che il vento scema completamente sgonfiando i gennacker. Si attende qualche minuto ma pare evidente che il vento ormai non rientrerà. Alle 14 il comitato annulla la prova. Si torna in banchina per gli alaggi.
Al termine delle sette prove la spunta Uka Uka Racing premiata per regolarità nelle tre giornate di prove. “Stiamo lavorando molto – commenta Checco Bruni, rientrato nel team dopo l’assenza a Scarlino – sia in vista del campionato l’Italiano sia in vista del Mondiale. Sono questi ora gli impegni prioritari”.
Secondo
posto, e li separa un solo punto, per Marchingenio timonato da Nicola
Celon che con la tradizionale simpatia abbandona gli argomenti velici per
puntualizzare sugli aspetti enogastronomici delle tappe del circuito.
Certo è che dopo i successi su Bete di Ezio Amadori, cercherà di bissare
anche con il nuovo armatore, Giorgio Marchi: “l’importante è Paga una “giornataccia” , quella di sabato, Flavio Favini che si deve “accontentare” di un terzo posto. “Quella di sabato è stata proprio una giornata no – commenta infatti – come spesso ne capitano. Purtroppo, quando il livello è così alto, diventa difficile recuperare: essere terzi oggi è per noi, in quest’ottica, un ottimo risultato”. Podio tutto straniero per la classifica Corinthian che vede al primo posto (settimi assoluti) gli estoni di Lenny timonato da Tonu Teniste. Secondi i norvegesi di Blow e quelli di Terra (dodicesimi e tredicesimi assoluti)
Ancora una volta punto di riferimento dell’attività a terra è stata la rinnovata Casa Volvo, arredata con le nuove proposte di Unopiù. Qui i numerosi equipaggi hanno potuto ritrovare la tradizionale ospitalità del villaggio che ad ogni tappa caratterizza l’attività a terra dei regatanti.
Qui si è
rinnovato l’appuntamento con Conte of Florence che ormai da 6anni veste il
popolo della Volvo Cup e che da tre stagioni ha disegnato e messo in
produzione una linea dedicata che ha conquistato un suo spazio Sempre apprezzatissimo anche il coffee corner di Lavazza Blue. Al termine della discussione delle proteste la consueta cerimonia di premiazione: premiati i vincitori di prova, i primi dieci della classifica generale e i primi dieci della classifica corinthian. Un premio speciale messo in palio da Air Argenti va alla rappresentante femminile a bordo del primo equipaggio corinthian. Gottifredi Maffioli, leader mondiale nella produzione di cime per la nautica (e non solo), ha messo a punto una produzione espressamente dedicata al Melges 24. Nuovo partner ufficiale di Volvo Cup 2008 e del Volvo Melges 24 World Championship, Gottifredi Maffioli anche a questa tappa ha messo in palio 3 scotte, a estrazione tra gli equipaggi presenti alla premiazione finale. Ancora una volta è possibile seguire le regate, conoscere risultati commenti e impressioni grazie al supporto video on line di Sailing Revolution, partner di questa edizione di Volvo Cup, che, con il commento di Luca Bontempelli, mette on line in tempo reale le immagini, le interviste e le classifiche di ogni giornata (www.sailrev.tv). Non è mancato neanche il supporto di Yacht & Sail, il canale televisivo di Sky (canale 214) interamente dedicato alla vela. Ed ora prossimo appuntamento a Cagliari per il Campionato Italiano dal 1° al 4 maggio.
Dal sito Adessovela
La
seconda tappa della Volvo Cup porta la firma di Uka Uka.
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Planate planate e planate |
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Fisici da timonieri a confronto: Aurelio Bini fatica a tenere i muscoli addominali, Antonello Ciabatti mostra i risultati di un Inverno di dura palestra |
Una delle ottime partenze di Arborea |
Sandro Montefusco ha regatato con la febbre. Risultati scadenti e la Domenica non è neanche sceso a mare |
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Alina portata da Luca Valerio, da anni ai vertici della classe |
Arborea risolverà i suoi problemi di messa a punto con un nuovo gioco di vele per l'Italiano di Cagliari |
Partenza in seconda fila per Marchingenio timonato da Nicola Celon. Della serie: Anche i ricchi piangono |
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Incrocio in poppa tra Alfa Spider (Benussi) e Giacomel (Simoneschi) |
Partenza ocs per Lampogas |
Gabriele Benussi al timone di Alfa Spider |
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Assetto in poppa per Blu Moon che schiera tra gli altri Flavio Favini, Tiziano Nava, Stefano Rizzi |
Le donne creano scompiglio ad Aurelio Bini? |
I finanzieri capitanati da Andrea Casale. Anche Vittorio Rosso era della truppa |
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Franco Ricci ha messo in mare due barche per la tappa di Porto S.Stefano. Per gli italiani probabilmente le barche saranno tre |
Brontolo portato da Matteo Ivaldi. Sempre stabilmente ai vertici della classe |
I vincitori: Helly Hansen. In pozzetto Bressani-Bruni |
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Su Lampogas ospite d'eccezione Ignazio Cocco, neo armatore di Melges24 |
Marchingenio arranca nella bonaccia dell'ultima prova poi annullata. |
E si chiude in bonaccia |
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