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05.03.08

Favini su Montefusco...a pari punti

Impressionante il livello tecnico alla prima nazionale del Melges24. I nostri di Lampogas chiudono al 33° posto e Arborea al 50°

 

  Franco Ricci non molla. Dopo essersi cimentato nel 2007 ha voluto riprovare anche quest'anno addirittura con due barche. La prima è il risultato di una lunga collaborazione con Lampogas. L'azienda parmigiana che ha sostenuto l'omonimo Platù25 in quattro stagioni (ricordiamo il titolo italiano vinto proprio nel 2007) ha voluto quest'anno fare il salto di qualità buttandosi nella bagarre del Melges24. Quindi larga fiducia a Franco Ricci che ha piazzato sul suo Melges Vis Lampogas il collaudato team di Chicco Vallicelli Davide Pasini, Antonello Ciabatti Angelo Cara sotto la supervisione di Ferdinando Guareschi, rientrato alle regate dopo una intero anno di assenza per colpa di un brutto infortunio ad un ginocchio. Nella seconda barca Franco ha voluto esserci personalmente, ma ha affidato la conduzione del mezzo a Aurelio Bini che, libero dai pressanti impegni di lavori degli anni scorsi, si dedicherà all'intera stagione nazionale dei Melges24. In barca con loro anche Tania Facciolo, Stefano Artizzu e Francesco Casula. Lo sponsor di questa imbarcazione è Arborea che quest'anno sembra essersi accorta della vela per cercare più visibilità per il proprio marchio. Grande orgoglio quindi, per noi di Sailing Sardinia, per questa imbarcazione totalmente sarda, sponsor compreso.

Le regate a Scarlino si presentavano tecnicissime, e di seguito ecco il comunicato stampa della classe Melges24.

Etruria Cup tappa valida per il circuito Volvo Cup 2008

Scarlino 29 febbraio- 2 marzo 2008

Favini, Montefusco, Benussi: un podio da brividi

 

Si è svolta presso la Marina di Scarlino la prima edizione dell’Etruria Cup, prova valida per il circuito Volvo Cup 2008  Ancora una volta, Scarlino è protagonista di un appuntamento velico che coinvolge la classe Melges 24. Per questi spettacolari monotipi parte proprio da qui la stagione 2008 con un parterre di quelli che potrebbero andar bene anche per un Campionato Europeo.

65 barche in acqua, 10 nazioni rappresentate e soprattutto equipaggi di livello tra i quali figurano i migliori timonieri italiani, tra cui molti ex azzurri nelle classi olimpiche e con numerose presenze in Coppa America.

All’arrivo in banchina c’è la gioia di ritrovarsi tutti, ma il pensiero al Presidente della Classe, Franco Rao che ci ha lasciati nell’autunno scorso, spinge il comitato di regata, presieduto da Carlo Tosi, ad annunciare il minuto di silenzio in acqua prima dell’avvio della regata e della stagione.

La prima giornata: Favini e Benussi guidano la flotta dei 65

E per la verità l’avvio di stagione si fa attendere un po’. Il vento latita: intelligenza a terra.

Alle 12,22 un alito di vento spinge fuori il comitato di regata. 5 nodi stabili consentono l’avvio di una prima procedura di partenza. Dopo un richiamo generale la flotta si lancia verso le boe di bolina.

Partenza perfetta per Gabriele Benussi tornato al timone su Alfa Spider dei Fratelli Pavesio (alla prua c’è Claudia Tosi che a Scarlino gioca proprio in casa). Dimostra subito di non aver perso la mano. Si mette in testa alla flotta e la guida fino alla fine.

Dietro insegue l’altro triestino, Lorenzo Bressani, al timone di Uka Uka, di Lorenzo Santini fresco di titolo invernale. L ’equipaggio, coordinato da Federico Michetti, è orfano di Checco Bruni a caccia di qualificazione olimpica, ma ha acquistato per l’occasione un “rincalzo” decisamente interessante, come Tommaso Chieffi.

Bruceranno alla seconda poppa i norvegesi di “Terra” timonati da Oyvind Peder Jahre.

In quarta posizione chiudono la prima prova gli inglesi di Team Barbarians, fedelissimi del circuito italiano.

Matteo Ivaldi al timone di Brontolo di Filippo Pacinotti, è quinto.

Il tempo per riposizionare il campo per dare il via una seconda prova. Il vento non convince, ma il Comitato decide di provarci.

Questa volta è Flavio Favini “reduce” dal Mascalzone Latino e dal titolo europeo proprio sul Melges 24, al timone di Blu Moon di Franco Rossigni, a partire con una marcia in più. Su cancello di poppa lascia agli inseguitori cinque minuti di distacco.

Lo inseguono Marco Schirato su Big Bamboo e Luca Valerio alla barra della nuova Alina Helly Hansen.

Dopo la poppa il vento cala impietoso e le correnti contribuiscono a rallentare la flotta. Il comitato accorcia il percorso e si organizza per dare l’arrivo alla boa di bolina.

Andrea Rachelli al timone di Altea si sbroglia dal gruppo e conquista il quarto posto davanti a Sandro Montefusco tornato al timone di Sherekhan di Maurizio Cardascio.

Al termine delle prime due prove la classifica provvisoria vede al primo posto Flavio Favini al timone di Blue Moon, davanti a Gabriele Benussi su Alfa Spider dei fratelli Pavesio.

Terza posizione per il corinthian norvegese “Terra” timonato da Peder Oyvind.

Seguono: Maurizio Cardascio e Sandro Montefusco su Sherekhan; Maurizio Abbà e Luca Valerio su Alina; Gianni Catalogna e Alberto Bolzan su Pilot Italia; Lorenzo Santini e Lorenzo Bressani su Uka Uka; Stuart Simpson e Jamie Lee su Team Barbarians; Matteo Balestrero su Giogi

 

La seconda giornata: il vento dice no

Il forte maltempo a ovest della Corsica ha impedito oggi le regate nel Golfo di Follonica per la flotta dei 65 Melges 24 impegnati nell’Etruria Cup. Il campo di regata, predisposto dall’organizzazione diretta dal follonichese Carlo Giuliano Tosi e dal direttore del Marina Filippo Soffici, è stato spostato più volte nel tentativo di dare il via alle prove in programma. Nonostante gli sforzi del comitato, le condizioni meteomarine non hanno permesso lo svolgimento delle regate. Una vera beffa, visto che tutte le previsioni e i modelli meteo prevedevano un forte Libeccio, condizione che in effetti si è verificata, ma solo a nord e a Ovest dell’Isola d’Elba come testimoniava l’onda lunga presente nel Golfo di Follonica. Niente vento, quindi, una vera rarità nel mare della Maremma, che rimanda tutto a domani. In testa alla classifica, quindi, resta Blu Moon del ticinese Franco Rossigni con Flavio Favini, ex timoniere di Mascalzone Latino, al timone.

 

La terza giornata: Favini, Montefusco e Benussi: podio da brividi

Serve un pallottoliere per stabilire il vincitore dell’Etruria Cup, tappa valida per il Circuito Volvo Cup della Classe Melges 24. I tre “papabili” sono infatti in una manciata di punti una posizione in più o in meno, può davvero stravolgere tutto.

Con le tre prove disputate nella giornata finale, infatti sale a cinque il numero di regate disputate e si inserisce lo scarto e al termine della terza e ultima prova della giornata anche i diretti interessati non sanno bene come è andata a finire.

La spunta Flavio Favini al timone di Blu Moon a pari punti (17) con Sandro Montefusco alla barra di Sherekhan di Maurizio Cardascio.

“Felicissimi del primo posto, ma lo saremmo stati anche di un eventuale secondo – dichiara Flavio Favini al termine delle regate, scherzando sui dubbi circa l’esito finale della tappa – la concorrenza è tale da mettere i brividi. Il livello della classe è elevatissimo e non si può che essere soddisfatti di un podio in questo contesto” “Dovremo mettercela tutta per continuare così – continua – affinare il gruppo che si è appena arricchito della presenza di Federica Salvà e non mollare mai”

Analoga la dichiarazione di Sandro Montefusco, che confida in una maggiore coesione del suo nuovo equipaggio con cui fino a Scarlino non aveva avuto modo di regalare.

Terzo assoluto,con 20 punti Gabriele Benussi al timone di Alfa Spider. Seguono Alina timonata da Luca Valerio e Alberto Bolzan al timone di Pilot Italia.

“C’erano almeno 15 equipaggi che avrebbero potuto vincere – dichiara Gabriele Benussi – il livello è elevatissimo. Noi abbiamo ancora margini di miglioramento; del resto erano due anni che non timonavo un Melges 24 e ho dovuto riprendere la mano. Sì, possiamo migliorare”.

Tra i corinthian sono gli outsider norvegesi (outsider per il circuito italiano) di Terra timonati da Oyvind Peder a piazzarsi ottavi assoluti e primi della categoria.

Ventiquattresimo assoluto e secondo dei Corinthian Edoardo Lupi su Torphyone. Terzo Marco Schirato al timone di Big Bambolo che ha registrato un ottimo secondo piazzamento assoluto nella prima giornata di regate.

Ma veniamo alla cronaca di questa ultima giornata di prove

Orario previsto per la partenza, le 10 del mattino. Splende il sole  e in banchina l’entusiasmo è tangibile. Dopo l’attesa infruttuosa della seconda giornata, si prospetta una termica che potrebbe risollevare le sorti di quest’esordio di stagione.

Il comitato esce in mare e inizia a posizionare il campo. Il vento soffia disteso sui 5/6 nodi. Dopo un richiamo generale, sono Matteo Ivaldi al timone di Brontolo e Riccardo Simoneschi alla barra di Giacomel Audi Q8 a portarsi subito in avanti. Sono attaccati alla prima bolina inseguiti da Flavio Favini e da Sandro Montefusco.

Analogo schieramento al cancello di poppa dove però Ivaldi sceglie di bolinare sul lato verso terra e Simoneschi verso il mare aperto.

Alla seconda bolina si presenta per primo Brontolo seguito da Favini, mentre Simoneschi perde acqua. Inseguono Montefusco, Bressani e Jean Marc Monnard

Brontolo guiderà la flotta fino alla fine, secondo Favini, terzo Simoneschi davanti a Montefusco e ad Antonello Ciabatti su Lampogas di Franco Ricci.

Pochi minuti, appena il tempo per riposizionare il campo secondo le bizze di Eolo per dare la seconda partenza della giornata.

I tigrotti di Sherekhan partono bene inseguiti da Jean Marc Monnard, Luca Valerio e Gabriele Benussi.

La seconda poppa vede Benussi  recuperare acqua: Sherekhan e Alfa Spider sono vicinissime sulla linea d’arrivo, ma per pochi istanti è la prua di Sherekhan a tagliare prima.

Complice un improvviso calo di vento il resto della flotta si presenta quasi compatto sul traguardo e il comitato di regata avrà il suo bel daffare a stilare l’ordine d’arrivo.

C’è il tempo per una terza prova. E il vento sembra riprendere forza. Alla prima bolina si presenta Jean Marc Monnard davanti a River Stone di Mitja Kosmina e a Paolo Brescia al timone di Ita 585.

Alla seconda bolina è Alberto Bolzan alla barra di Pilot Italia a infilarsi nel gruppo di testa. Chiuderà quarto.

Al rientro il vero vincitore è astato ancora una volta l’organizzazione del Marina di Scarlino che ha saputo “domare” gli alaggi senza disordini e ingorghi.

La premiazione ha chiuso di fatto l’Etruria Cup, prova valida per il circuito Volvo Cup 2008.

Accanto ai tradizionali premi (premiati i primi dieci della classifica generale, i primi cinque della classifica Corinthian e i vincitori delle singole prove) si segnala l’estrazione a sorte tra i partecipanti e i presenti alla premiazione di 3 scotte (1 randa, 1 fiocco, 1 gennaker) messe in palio dalla Gottifredi Maffioli nuovo partner ufficiale e tecnico della Volvo Cup.

Prossimo appuntamento per la flotta e per la Volvo Cup a Porto Santo Stefano dal 4 al 6 aprile.

Dal comunicato stampa si capisce che per i nostri è stata durissima. Lo stesso Aurelio Bini, (vedi la sua video intervista) all'esordio in questa classe ha detto subito che è durissimo venir fuori in queste regate. Qui sono tutti fortissimi, con spesso alle spalle una vita di grande vela e quindi nessuno regala niente. Antonello Ciabatti, al secondo anno di regate nella classe, ancora sembra non capirci un granchè. Ok qualche segnale confortante inizia ad arrivare,Vis Lampogas chiude una prova al quinto posto e Arborea ha come miglior risultato un nono, ma sembra che i nostri ragazzi abbiamo ancora da mangiare un bel pò di pane duro. Antonello Ciabatti ci ha detto: "Con la vittoria del titolo italiano Platù25 dell'anno scorso pensavamo di essere bravi. Ora il Melges ci ha fatto ritornare coi piedi per terra!"

 

 

 

 

 

 

 

Intervista a Ferdinando Guareschi (Lampogas)

 

Intervista a Francesco Casula (Arborea)

 

Gabriele Benussi terzo classificato su Alfa Spider

Pietro D'Alì, Tiziano Nava, Stefano Rizzi

Franco Ricci e Francesco Casula

Tania Facciolo si complimenta con Aurelio Bini dopo un ottimo nono posto

I ragazzi della Scuola Italia in Vela su Arborea si difendono dagli attacchi di Bressani e Chieffi

Sandro Montefusco ha chiuso a pari punti con Nava.

Mtteo Ivaldi non è riuscito a essere costante. E' finito sesto

In una sola prova Lampogas è riuscita a regatare tra i primi. La prova l'chiusa al quinto posto

I giri di boa erano sempre movimentati. Pietro D'Alì urla contro un avversario

Gabrio Zandonà ha faticato col vento leggero di Scarlino.

 

1 21 SUI521 Franco Rossini & Flavio Favini YC Lugano
Blu Moon 5 1 2 9 (10) 17
2 31 ITA583 Maurizio Cardascio & Sandro Montefusco CC Barion
Sherekhan 7 5 4 1 (19) 17
3 51 ITA742 Edoardo Pavesio & Gabriele Benussi
YC Cortina d'Ampezzo Alfa Spider 1 8 (13) 2 9 20
4 28 ITA722 Maurizio Abbà & Luca Valerio FV Desenzano
Alina Helly Hansen 11 3 (45) 6 7 27
5 59 ITA727 Gianni Catalogna & Alberto Bolzan
Società Teriestina Vela Pilot Italia- 8 10 11 (66\DNC) 4 33
6 04 ITA667 Filippo Pacinotti & Matteo Ivaldi YC Milano
Brontolo AB Medica 6 (51) 1 19 11 37
7 17 SUI599 Jean-Marc Monnard & Jean-Marc Monnard CVVT/CNV
Poi Zon Rouge 26 (37) 8 4 1 39
8 24 NOR554 Oyvind Peder Jahre & Oyvind Peder Jahre
Royal Norwegian YC Corinthian Terra Eiendomsmeglii 4 7 14 17
(37) 42
9 39 ITA715 Lorenzo Santini & Lorenzo Bressani
CV Portocivitanova UKA UKA Racing 2 17 7 20 (24) 46
10 19 ITA693 Riccardo Simoneschi & Riccardo Simoneschi
YC Costa Smeralda Giacomel-Audi Q8 10 23 3 12 (28) 48
11 03 ITA735 Andrea Racchelli & Andrea Racchelli
CV Canottieri Intra Altea 29 4 16 (47) 5 54
12 47 GBR691 Stuart Simpson & Jamie Lea Royal Tofrbay YC
Team Barbarians 3 25 10 (34) 18 56
13 52 ITA638 Giorgio Marchi & Nicola Celon YC Lignano
Marchingenio 15 12 18 (31) 12 57
14 20 ITA633 Giovanni Maspero & Gabrio Zandonà Canottieri Lecco
Joe Fly 17 22 6 13 (66\DNC) 58
15 48 FRA639 Denis Infante & Christoph Barrue COYCH
Euro-voicles 13 18 15 (45) 17 63
16 09 GBR527 Abdrew Simon Dellow Dobson RORC Comfortably Numb
(50\RDG) 6 28 30 6 70
17 56 ITA468 Matteo Balestrero & Matteo Balestrero CV La Spezia
Giogi 18 11 29 (41) 14 72
18 08 ITA574 Carla Ubertalli & Roberto Martinez CNAM Alassio
Online SIM-Firebold 20 (56) 23 23 15 81
19 34 ITA572 Mininni Ferrarese & Simone Ferrarese
CUS Bari - CV Bari Zaffiro 14 16 19 (54) 36 85
20 57 ITA571 Augusto Viansson-Ponte & Simon Dekleva
Royal Thames YC Fishdog 19 21 24 22 (66\DNC) 86
21 65 GER594 Marcus Brennecke & Marcus Brennecke ????
Alethra 33 9 22 24 (66\DNC) 88
22 37 ITA496 Giorgiio Gorla & Giorgio Gorla CV Orta
Mini Hotel 21 (52) 25 21 22 89
23 22 ITA681 AS I Lupi di mare & Edoardo Lupi VN Varazze
Corinthian Torpyone 37 (66\DNC) 9 14 32 92
24 15 ITA581 Daniele Sereni & Marco Schirato CV Gargnano
Corinthian Big Bamboo 45 2 (51) 36 13 96
25 50 SWE532 Ingemar Sunpsteot & Mikael Lindquist KSSS Corinthian
Rocao Racing 27 32 (43) 11 26 96
26 10 SUI382 Michael Good & Michael Good YCK/SVM Corinthian
Zerotwo 25 27 30 15 (66\DNC) 97
27 49 ITA429 Volpe Scotti & Andrea Airo CC Barion Corinthian
Sudomagodo 16 15 (59) 27 40 98
28 61 ITA716 Sailing Team Nose & Nicolo' Bianchi
Vela Club Campione Saetta 24 (30) 20 26 30 100
29 29 GBR654 Miles Quinton & Rob Larke RORC Mojo 31 24 39
7 (66\DNC) 101
30 27 SUI530 Marco Tribò & Mattihas Keller Zurich YC Corinthian
Acqua (49) 39 17 10 35 101
31 23 AUT531 Michael Schineis & Michael Schineis YC Wolfang See
Corinthian Edelweiss 35 (49) 40 5 23 103
32 06 SLO689 Mitja Kosmina & Mitja Kosmina YC Koper
River Stone 46 14 (48) 48 2 110
33 25 ITA405 Franco Ricci & Antonello Ciabatti
International YC Marinara VIS Lampogas 34 (66\OCS) 5 25 47 111

34 54 HUN728 XSAILING & Arpad Litkey YEGY Proximo 23 40
(55) 40 8 111
35 11 NOR600 Peder Nergaard & Peder Nergaard KNS Corinthian Blow
(66\OCS) 35 21 3 66\DNF 125
36 12 ITA664 Gianluca Perrego & Giovanni Pizzatti CV Gargnano
Corinthian Maidollis 39 41 (44) 18 29 127
37 14 ITA355 Valerio Brighenti & Valerio Brighenti FV Malcesine
Ue' Ue' (41) 34 26 35 34 129
38 41 ITA567 Andrea Magni & Andrea Magni CNAM Alassio Corinthian
Conte Florence MVip 30 (48) 46 42 16 134
39 38 AUT406 Team Franz Rocks & Christoph Skolaut UYC Mo
Corinthian Franz Rocks (66\OCS) 29 35 55 21 140
40 44 ITA671 Gianluca Grisoli & Gianluca Grisoli CNAM Alassio
Corinthian Ma.Gi.E. (53) 13 37 44 50 144
41 01 ITA682 Giovanni Debiasi & Giovanni Debiasi FV Riva del Garda
Corinthian Dumbo 12 50 (52) 33 51 146
42 40 ITA421 Antonio Addari & Enrico Maltagliati CV3V Trevignano
Ballalinda 28 54 (60) 16 48 146
43 26 ITA683 Furio Patrizio Monaco & Furio Patrizio Monaco
CC Tevere Remo Billo Baccani 9 45 50 (53) 43 147
44 02 EST476 Martin Muur & Tiit Vihul Kalev Yacht Club Corinthian
Black Pearl 38 42 36 (50) 31 147
45 36 ITA608 Renato Vallivero & Enrico Sinibaldi FV Desenzano
Corinthian Mas Amantes 608 47 19 (57) 57 25 148
46 07 ITA413 Antonio Rossi & Bruno Fezzardi FV Desenzano
Corinthian Arundel XL 44 (58) 32 39 33 148
47 35 ITA628 Renato Vallivero & Carlo Fracassoli FV Desenzano
Mas Amantes 628 40 33 12 (66\DNC) 66\OCS 151
48 64 ITA475 Marco Palazzani & Francesco Barbi Canottieri Salo
Corinthian Naftalina 32 36 41 (49) 42 151
49 45 ITA585 Paolo Brescia & Paolo Brescia YCI Genova
Corinthian 585 52 60 (64) 38 3 153
50 63 ITA228 Franco Ricci & Aurelio Bini
International YC Marinara SIV Arborea (54) 47 47 8 52 154

51 05 ITA730 Paolo Testolin & Gianni Giordo AN Sebina Etabeta
(66\OCS) 31 31 66\DNF 27 155
52 30 ITA651 Stefano Di Properzio & Stefano Di Properzio
CN Pescara Corinthian Mataran 22 (61) 33 52 49 156
53 42 ITA563 Massimo Magnani & Massimo Magnani ????????
Corinthian Paola Frani (66\DNF) 20 58 60 20 158
54 62 GBR431 John Ericsson & John Ricsson ICSSS Corinthian
Aqua Racing 51 44 34 32 (66\OCS) 161
55 60 ITA670 Gigi Gilli & Alberto Busa CNR Corinthian
Endorphine 56 26 (62) 28 53 163
56 16 ITA577 Alessio Muciaccia & Alessio Muciaccia CC Barion Bari
Corinthian Chimera 36 43 (54) 46 44 169
57 18 ITA232 Alberto Corridori & Michele Castagna AN Sebina
Corinthian Nava-Caruso 42 28 (61) 51 54 175
58 33 ITA562 Alessandro Poggi & Alessandro Poggi AV Bracciano
Corinthian Magica 48 38 (53) 43 46 175
59 13 ITA598 Antonio Binacchi & Fabio Ascoli YCI Genova Woland
(66\DNC) 66\DNC 38 37 38 179
60 55 ITA469 Pietro Bovolato & Luca Bovolato C,V,C,I, Corinthian
Nuvolari 57 55 27 (59) 41 180
61 32 ITA373 Angelo Di Terlizzi & Pierandrea Carulli CC Barion
Corinthian Vertigo 50 (59) 56 29 55 190
62 53 ITA229 Luigi Buzzi & Luigfi Buzzi CN Celle Corinthian
Bogianen 43 (57) 49 56 45 193
63 43 AUT729 August Schram & Dominik Wurfl UYC Wg Cold Duck
(66\OCS) 53 42 66\DNF 39 200
64 58 ITA460 Lorenzo Tasciotti Ceccano & Lorenzo Tasciotti Cecca
CYVC Corinthian Rapide Charly (66\OCS) 46 63 58 56 223
65 46 GER320 Christof Wieland & Christof Wieland ??????????