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| 08.05.08 |
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Perdesimi ma...felici |
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I sardi non hanno brillato in questa manifestazione. Ma che divertimento! A far brillare la Sardegna ci ha pensato Cagliari e la Lega Navale, entrambi protagonisti di un Campionato Italiano che la classe Melges ricorderà per lungo tempo |
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Siv Arborea. Una
bellissima livrea per Gianburraschino il primo Melges della Scuola Italia
in Vela. La barca portata da Aurelio Bini ha avuto grandi problemi di
velocità e neanche un talento come il timoniere olbiese è riuscito a
tirare fuori la testa dal sacco. "Solo l'ultimo giorno abbiamo capito che
il nostro tensiometro non funzionava e abbiamo fatto tutte le regate con
le tensioni delle sartie tutte sballate" Dice Franco Ricci, l'armatore.
Comunque livello alto sì, ma non è possibile che un tal equipaggio Bajana. Ignazio Cocco senza dire niente a nessuno è andato in Francia e si è portato giù un Melges, prevedendo anche in Sardegna un esplosione della classe. Prima regata in assoluto per loro e sinceramente non ci si aspettava nulla di più anche se a bordo aveva personaggi come Silvia Cicalò (n° 2 di Montefusco lo scorso anno) e Giancarlo Piroddi ottimo tailer isolano. Anche loro problemi di passo abbinati a qualche difficoltà di inserirsi in una flotta così agguerrita. Qualche collisione ha fatto la sua parte nel risultato finale La Rosa. Pietrino Fois compare sempre quando c'è una regata che conta.
Lo ricordate al Mondiale Mumm30 di Cagliari? Però se vuole fare qualcosa
di meglio bisogna che sia più presente nei vari campi di regata. Lapin Lapin. Franco Ricci non si è risparmiato e oltre a Daewoo e Arborea ha voluto mettere in mare una terza barca affidata totalmente ai ragazzi della sua Scuola Italia in Vela tranne che per la presenza di Carlo Conte. Hanno giocato (il loro sponsor era Sardagiochi) sempre dietro, però ogni tanto facevano una capatina in zona metà classifica. Lega Navale. Perfetti in ogni dettaglio. Hanno un pò subito la logistica del porto di Cagliari (Il Presidente Sergio Rossi avrebbe preferito andare a Marina Piccola) ma col senno di poi forse è stata una cosa positiva. Essere al centro della città è una gran bella comodità con gli stand Volvo e Arborea che facevano una gran bella figura, e anche il giorno di S.Efisio non è stato così terribile. Il campo di regata messo davanti a "Petrol Beach", come viene chiamata dai surfisti che la frequentano da anni, ha regalato una brezza incredibile che al Poetto raramente vediamo. Regatare con una brezza oltre i venti nodi non è mica normale! L'unica cosa negativa è stata la distanza del campo di regata dal porto, e la zero visibilità da terra...ma a questo in Sardegna ci siamo già abituati. Roberto Marci. Questa volta Roberto era il fotografo ufficiale dell'evento. Noi di Sailing Sardinia eravamo contenti di vederlo finalmente in veste ufficiale, visto che da anni gli scrocchiamo le foto senza dargli una lira. Antonello
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La Rosa di Pietrino Fois in assetto per il lasco |
La terza barca della SIV era affidata al duo Marchino-Carlo Conte |
Arborea con il nuovo look. E' stata apprezzata da tutti |
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Anche i nostri giudici non hanno sfigurato in una regata di così alto livello |
Una sequenza spettacolarissima: Quello sdraiato a "pelle di leopardo" nel pozzetto è Ignazio Cocco che vedendosi puntato da un bompresso si è tuffato per non essere colpito. |
La Tirrenia non ha avuto nessuna difficoltà ad uscire ed entrare dal porto |
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Vis Daewoo aveva Lampogas nel gennaker |
Ingresso in boa a "tottu-pompa" da parte di Vis |
Antonello rimasto colpito dalla bellezza di Magda (Mediavip) si inventa un'intervista per Sailing Sardinia |
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I delfini hanno accolto i Melges nella prima giornata |
![]() Gran figurone per lo stand Arborea. C'è chi si è mangiato decine di mozzarelline. |
Direttamente dal Windsurfing Club per seguire le regate. In barca era l'unico modo per vederle |
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Lapin Lapin in perfetto assetto di bolina |
Sandrino vvff in mezzo a due splendide ragazze |
La prudenza non è mai troppa conoscendo la grinta dei Melges24. I parabordi non sono mai troppi |
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Assetti a confronto: a sinistra i ragazzi di Bajana sembrano ben più rilassati di quelli di Arborea |
Incrocio tra Arborea e Vis |
Il gommone appoggio della Scuola Italia in Vela |
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L'avevate mai visto leggere Aurelio Bini? |
A Stefano Artizzu toccano sempre i lavori più duri. Quando uno si sacrifica per il gruppo.... |
Gianfranco Gessa: poteva mancare all'appuntamento pasta di fine giornata |
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Passa il tempo e Silvia Abis rimane sempre la più ammirata tra le veliste. Avete sentito i commenti su www.sailrev.tv ? |
Eppoi dicono che i fotografi si guardano con ostilità tra loro. Roberto Marci e Franco Nonnoi |
Dagli Optimist alle regate dei Melges. Per Anna Scanu la vela è a 360 gradi |
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Qui di seguito pubblichiamo la lista degli equipaggi per dare un'idea dei campioni presenti a Cagliari
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