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28.03.08

La regata dei mille

Trasfertona a Riva del Garda per i nostri velisti dell'Optimist. Tanto freddo e risultati a a tre cifre

foto Roberto Vuilleumier visibili su http://lakegardameeting.fragliavelariva.it/public/Results/default.asp

  Per i nostri velisti è stata un'esperienza indimenticabile, sotto tutti i punti di vista. Hanno sofferto il freddo come mai era capitato loro, però hanno avuto la fortuna di regatare contro altri 998 Optimisti!! Ok i ragazzi erano divisi in 850 Juniores e 150 Cadetti, ma quando mai avete visto regate così affollate? Per i nostri è stato entusiasmante. Certo i risultati non sono esaltanti, ma purtroppo i nostri stanno pagando il fatto di non avere grandi esperienze in regate con così tanti partecipanti. L'atavico problema della mancanza di confronto dei velisti della III Zona con il resto dell'Italia si sta facendo forse più importante negli ultimi anni, forse perchè l'attività delle classi per i più giovani si è fatta più intensa. Ma noi dobbiamo attraversare il mare e se per gli "italiani" andare a fare una regata nel Sabato e Domenica comporta una levataccia il Sabato per essere sulla linea di partenza in orario, noi sardi dobbiamo metter in preventivo due giorni in più di viaggio, quando ci va bene, perchè, secondo gli orari, bisogna mettere in preventivo ancora un giorno in più. E i nostri ragazzi non possono permettersi di perdere così tanti giorni di scuola per ogni regata. Per darci un'idea: per il Garda i nostri sono partiti di Martedì e rientrati il Martedì successivo. Quasi otto giorni di trasferta per quattro giorni di regata!! Senza pensare poi ai costi di trasferta che sono sempre più solo sulle spalle dei genitori. Basti pensare  che anche lo Yacht Club Cagliari, leader da sempre nella classe Optimist,   sembra stia ultimamente un pò trascurando  l'attività dei suoi giovani velisti forse per concentrarsi all'organizzazione di regate di alto livello (ricordiamo gli RC44, i Melges 32 e sembra faccia anche parte dell'organizzazione dei TP52). Ma comunque alla fine la squadra della terza zona al Garda è stata bella numerosa. I risultati, come già detto, non sono stati esaltanti anche se all'inizio qualcosina si è visto. E' il caso di Andrea Ferrero che ha iniziato alla grande con piazzamenti di tutto rispetto. Però alcuni di questi piazzamenti sono stati sciupati da stupide avarie. Pensate Andrea in una prova ha rotto la scotta della randa!! Ma se stesse un  pò più attento all'attrezzatura anzichè guardarsi in giro le ragazzine!! Comunque tra i  suoi parziali abbiamo anche  un quinto, un sesto che conferma il suo ottimo stato di forma. Alla fine però è per lui un deludente 155°. Gli altri Juniores sono nelle flotte di rincalzo e il migliore è il grintosissimo Silvio Gai che chiude centesimo nella Silver fleet e Luca Strazzera 119° sempre nella Silver . Tra i cadetti una flotta più umana con solo 150 velisti in mare. I nostri anche qui non hanno brillato e il migliore dei nostri è stato Alberto Podda 51° con all'attivo un ottimo nono in una regata corsa col ventone. Al ritorno dal Garda abbiamo incontrato qualcuno dei nostri ragazzi e nel video sentite a caldo i loro commenti

 

 

 

 

 

 

Silvio Gai, in secondo piano si è trovato bene col vento fresco

Un gruppo dei nostri mentre si avvia ai campi di regata

Si armano le barche all'ombra degli alberi

Joseph Maleci in azione al Garda. Anche lui ha sofferto il freddo e le regate affollate

Classifiche

Mentre i nostri morivano di freddo c'era chi, non appena compariva il sole, non esitava a mettersi in costume