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02.04.08

Andrea Ferrero racconta le "batoste" al Garda

Il giovane velista dello Yacht Club Cagliari racconta la sua trasferta alla "regata dei mille" caratterizzata da un grande gelo

 

MEETING RIVA DEL GARDA 20-23 MARZO 2008

Il giorno 18 si carica la nostra solita C 200 coupè e si va a Porto Torres.

Sbarchiamo a Genova la mattina del 19 e dopo 5 ore di autostrada arriviamo a Riva del Garda verso

le 14.00.

Appena arrivato cerco Claudio Barbieri per ritirare l’alberatura nuova ed un’ora dopo entro in acqua

con un bel ventone di 20 nodi.

Il giorno dopo inizia la regata, ma sfortunatamente il vento non è quello del giorno prima; infatti

arriva a malapena a 10 nodi e si fanno solo due prove che concludo rispettivamente 37° e 21°.

Il giorno dopo (21 marzo) entra l’Ora forte che tocca i 27 nodi: nella prima prova, dopo un’

ottima partenza, rompo la scotta e chiudo 28°

Le prove seguenti vanno decisamente meglio: faccio un 5° ed un 6°.

Il terzo giorno (22 marzo) è decisivo per stabilire chi dovrà regatare in Gold, Silver, Bronze,

Emerald, Pearl; il vento cala d’intensità a non più di 18 nodi.

Nella prima prova, dopo una partenza mediocre, riesco a recuperare ed a chiudere 12°; nella

seconda parto alla grande, a metà regata sono al 2° posto, quando giro la boa di poppa per andare

nella seconda bolina si sfila l’archetto e sono costretto al ritiro!

Alla fine della prova scopro che sarei stato primo, perché chi mi precedeva era OCS.

Sfortunatamente quel giorno non si sono disputate altre prove, quindi non ho potuto recuperare.

L’ultimo giorno (Pasqua 23 marzo) veniamo suddivisi nei vari gruppi e nonostante tutto sono nel

Gold, ma il vento è debole, io sono scocciato e depresso per quanto accaduto nei giorni precedenti e

mollo mentalmente: nelle due prove che disputiamo faccio un OCS ed un 122°.

In generale finisco la regata con un pessimo 155°, ma ho imparato la lezione che quando si è senza

istruttore bisogna sempre controllare tutto, anche e soprattutto le attrezzature nuove!

Alla prossima regata, l’Interzonale di Pietrabianca, spero di non avere tutti questi problemi e di

andare bene.

Saluto tutti.

Andrea Ferrero.