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08.06.08

Sardegna prima, e seconda nella vela

La Sardegna chiude vittoriosamente i Giochi delle Isole di Guadalupa. La vela da il suo prezioso contributo con un ottimo secondo posto. Gianmarco Rosa ci racconta questa mitica trasferta

 

 
I
 
Il giorno mercoledi 23 Maggio sono partito con mia mamma in treno da Olbia verso Cagliari con i miei bagagli e il mio tubo. Abbiamo fatto le ultime pratiche a Marina piccola e preparato le nostre vele nelle sacche confezionate appositamente dalla mamma di Michela e poi ho passato una notte nella bellissima casa di Josef. Il giorno successivo abbiamo passato una mattinata di saluti e conferenze in aeroporto a Elmas con tutti i sardi selezionati nelle altre discipline. Alle tre di pomeriggio finalmente Josef (Maleci),  Michela (Piu), Silvia (Melis),  Laura Decandia (l'allenatrice), Bernardo (un giudice) ed io ci siamo imbarcati per Parigi. A Parigi ci aspettava un pulman che ci ha portato ai piedi della tour Eiffel dove abbiamo potuto passeggiare per un ora.
Abbiamo passato una notte a Parigi in un bel albergo insieme a tutta la delegazione della Sardegna e la mattina dopo siamo partiti verso la Guadalupa dall'aeroporto di Orly. Dopo ben 8 ore di viaggio siamo arrivati a destinazione.                                                                   
La sera siamo arrivati in hotel distrutti a causa del fuso orario e ci siamo svegliati ovviamente prestissimo. Appena in piedi, alle 5 e mezza, dopo un bagno al mare (caldissimo: 27°!) siamo andati al club per il ritiro delle barche che erano tutte nuove di zecca, e di seguito abbiamo partecipato alla ceremonia di apertura dei Giochi. Il secondo giorno è stata una giornata di allenamento e abbiamo studiato il campo che era poco distante dall'albergo all'interno della barriera corallina in una zona ventosa (sempre sui 20 nodi di direzione stabile) e con onda. L'acqua era dappertutto turchese e bellissima. Il terzo giorno è stato il primo giorno di regata e la squadra è partita alla grande: nella prima prova io e Josef abbiamo fatto terzo e primo e nelle altre prove tutta la squadra si è ben difesa. Il secondo giorno di regata è andato cosi cosi: come squadra eravamo quarti ma a Laura e a tutti noi non bastava!
Il terzo giorno di regata recuperiamo con i 2 quarti di Silvia, una prova nei dieci di Michela , un 7 e un 8 di Josef , e il 4 e 5 mio. Alla fine di questa giornata di regata come isola eravamo secondi con pochissimo distacco da Sicilia e Madeira. Laura dopo questa giornata ci ha premiato facendoci fare un bel bagno in piscina ancora più lungo del solito. L'ultimo giorno di regata lo scopo era rimanere secondi perchè ormai le Canarie erano irraggiungibili e in classifica individuali non potevamo più entrare in zona medaglia. Noi non siamo andati benissimo ma neanche Madeira e Sicilia e di conseguenza abbiamo chiuso secondi. Josef  6 maschile io 7  e le femmine con un ottimo sesto femminile di Silvia e un 9 di Michela.
Siamo rimasti impressionati dalle prestazioni degli spagnoli delle Canarie che sono finiti oro e argento maschi e femine con distacco. Si vede che sanno navigare sull'Altantico.
Prima di tutte le regate, sulla stupenda spiaggia di Gosier, un gruppo folkloristico faceva balli locali al suono dei tamburi, un cosa simpatica che ci siamo divertiti a imitare
 
L'ultimo giorno era dedicato alle premiazioni e alla ceremonia di chiusura ed eravamo fieri di ritirare le nostre medaglie d'argento per squadra. La sera, siamo andati alla cerimonia di chiusura e lì abbiamo avuto la sorpresa di sapere che con l'insieme delle discipline la Sardegna era PRIMA!!! La serata è finita tardissimo in discoteca! La mattina successiva, dopo un'ultima deliziosa colazione come tutti i giorni a base di frutta tropicale, bacon, uova e crepes siamo partiti e abbiamo passato la notte a bordo del volo per Parigi. Li ci aspettava un pulman ci ha portato al centro di Parigi dove abbiamo fatto una buona colazione ma la più costosa della mia vita, vicino al Louvre.
Lo stesso giorno abbiamo preso il volo per Cagliari dove abbiamo avuto una gloriosa accoglienza in aereoporto con tutti i genitori degli atleti che ci aspettavano con trombe e bandiere sarde!
In somma, abbiamo passato 10 giorni magnifici, abbiamo fatto tante conoscenze (con i velisti dell'isola di Wight in particolare), come gruppo siamo sempre andati d'accordo, l'allenatrice Laura è stata bravissima e ci ha sempre sostenuto e incorraggiato. Il ritorno è stato difficile. Il primo giorno a colazione la solita tazza di latte con pane e Nutella mi sembrava ben triste rispetto alle nostre gioiose colazioni tropicali tra amici, e poi a scuola mi aspettavano le ultime interrogazioni ed io in classe avevo sonno e pensavo di essere ancora in barca sull'acqua tapezzata di coralli....

 

I risultati delle regate sono sul sito http://www.lgvoile.com/rubr5/index_jdi.htm
 
e ci sono delle bellissime foto sul sito ufficiale dei giochi: