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11.02.08

Andrea Ferrero a Marsala

Il velista dello Yacht Club Cagliari chiude al ventinovesimo posto la Winter Cup di Marsala. Il suo resoconto.

 

 

Dal 3 al 5 febbraio si è svolta a Marsala la 2^ edizione della regata Invernale 2008,

organizzata dalla Società Canottieri Marsala.

Caricata la barca sul coupè di mio padre, venerdì ci imbarchiamo per Palermo ed arriviamo

a Marsala verso mezzogiorno del 2: il tempo di scaricare la barca ed un’ora dopo mi alleno

con i ragazzi della Canottieri Savoia di Napoli.

Vicino a noi si allenano con Marcello Turchi i ragazzi del G.A.N. Gruppo Agonistico

Nazionale, sono 19 su 20 convocati.

Il giorno dopo la partenza è per le 12.00: c’è un forte vento di scirocco con onde, in media 8

mt/sec con punte di 10-12 mt/sec sotto raffica.

Nella prima prova, dopo una buona partenza, giro la boa di bolina nei primi 10, combatto

per le prime posizioni per tutte le andature portanti ed alla seconda bolina chiudo 8°.

Nella seconda e nella terza prova adotto la stessa tattica ma, grazie al vento più forte, mi va

meglio perché faccio un 4° ed un 5°.

Forse mi fanno bene gli ottimi panini siciliani che mio padre mi passa dal gommone di

Bruno, allenatore del Circolo della Vela Sicilia di Palermo.

La mattina del secondo giorno di regata, mentre sto armando la vela, Marcello Turchi si

avvicina e mi dice che c’è stato un disguido, che anche io ero convocato e che forse la

lettera non mi è pervenuta in tempo.

Ad ogni modo mi invita per il prossimo raduno di marzo a Malcesine.

La regata inizia alle 10.00: le condizioni meteo sono simili a quelle del giorno prima, ma il

vento è aumentato di alcuni nodi.

Nella prima prova vado abbastanza bene anche se ad un certo punto mi trovo Ferrandi

appeso al mio boma con il salvagente incastrato allo strozzatore della base.

Chiudo 7°, ma succede un episodio che avrà tragiche conseguenze per la classifica finale

che, purtroppo, prevede solo uno scarto anche con 9 prove: alla boa di lasco ho l’interno in

boa su Giulia Lantier che a sua volta ha l’interno su un ragazzo doppiato.

Questo non tiene il vento e ci spinge in boa, che io tocco con la punta del boma: siccome a

pochi metri c’è il gommone dei giudici ed io ho, secondo me, chiaramente ragione, non giro

ma neanche protesto lo sciagurato doppiato che nel frattempo ha scuffiato!

E male feci, perché a fine giornata il Comitato mi protesta e mi becco una penalizzazione di circa 50 punti che

mi scaraventa da un ottimo 13°posto ad un tremendo 29°.

Pazienza, anche questo fa parte del necessario bagaglio di esperienze di un giovane velista.

Nelle altre due prove ero stanco (o forse era l’emozione per l’invito di Marcello?) fatto sta

che non regato in modo brillantissimo e chiudo rispettivamente 11° e 12°, che non è

comunque pessimo dato l’alto livello dei partecipanti.

Il terzo giorno le condizioni meteo cambiano: entra il maestrale, che a Marsala porta a terra

con grosse onde; ci sono 23-24 nodi con punte di 27-28 nodi sotto raffica ed onde di 2-3

metri.

La partenza è sempre alle 10,00; voglio cercare di partire alla grande per recuperare il DSQ

invece, ai 3 minuti dalla partenza, cerco di legare uno stroppo, mi becco una botta di vento e

scuffio proprio di fronte a Marcello!

In quel momento di rabbia mi è venuta la reazione migliore: nella seconda prova ho

combattuto fino all’ultimo con Matteo Bernard ed ho chiuso 2°, nell’ultima ho chiuso 8°

dopo essere stato nei primi 5 fino all’ultima boa.

La regata viene vinta da un ottimo Bernard, secondo Carlo Cucinotta, terzo un Guido

D’Errico che quest’anno è in gran forma, quarto il campione locale Alessandro Saladino.

Per quanto mi riguarda, nonostante tutta la sfortuna che vi ho raccontato, sono comunque

molto soddisfatto sia per i risultati nelle prove sia per l’invito di Marcello.

Sono ancora più soddisfatto quando penso che, come voi sapete, non ho la possibilità di

allenarmi da tre mesi, cioè dai primi di novembre.

 

 

Andrea Ferrero.