spazio

disponibile

spazio

disponibile

14.04.08

Andrea Ferrero ottimo quarto a Vada

Il velista dello Yacht Club Cagliari ci invia il suo resoconto sulla prima Interzonale della classe Optimist

 

 

                                             

INTERZONALE DI VADA – 4/5/6 Aprile 2008

Il 2 aprile, dopo pranzo, carichiamo la barca e tutto l’armamentario sulla mitica coupè di

babbo e ci dirigiamo verso Olbia.

Al porto di Olbia ci incontriamo con Cesco Della Torre e con i miei amici Gianmarco Rosa

e Camillo Di Fraia, che ci aspettano con furgone e carrellone dello YC Porto Rotondo.

Carichiamo la mia barca sul carrellone, papà fa un po’ manovre di prova perchè Cesco non

può venire con noi e quindi si entra in nave: subito a cena e poi a letto.

La mattina del 3 sveglia in nave alle 6.30, sbarco verso le 8.00; dopo meno di un’ora siamo

già al Circolo Velico Pietrabianca di Vada, scarichiamo le barche, sistemiamo il carrellone

ed andiamo in albergo, dove ci rilassiamo con un magnifico bagno nella piscina riscaldata.

A tarda mattina torniamo al Circolo, mangiamo una pastasciutta e quindi prepariamo le

barche ed usciamo in mare, allenandoci con alcuni ragazzi del posto, dell’Elba e di Livorno.

La mattina del 4 sveglia alle 8.30, colazione e via al Circolo.

Il vento è buono ed alle 11.30 tutti in mare; siccome siamo 80 giusti giusti, non si fanno

batterie, ma tutta la flotta parte insieme.

Il vento tocca 24 nodi; alla prima prova, dopo una buona partenza, mi incarto in una virata e

giro la boa 12° , resto in questa posizione fino alla seconda bolina, dove recupero e chiudo

6°.

Alla seconda prova il vento scende, faccio un’altra buona partenza nei primi tre, alla boa di

bolina sono primo con Luca Paolillo attaccato alla mia barca e con Olmo Cerri terzo, in

poppa Luca mi passa e per un giro di vento in mio sfavore chiudo 4°.

Alla terza prova il vento scende a circa 10 nodi, parto a razzo in prima posizione, gestisco

abbastanza bene la regata e riesco a chiudere 1°.

Alla fine della giornata Luca è primo, io secondo a pari punti con lui, Olmo terzo.

La mattina del 5 il vento è leggero e le condizioni non mi sono favorevoli.

Alla prima prova parto male, non combatto e chiudo 28°.

Alla seconda prova parto benissimo con Gianmarco attaccato alla mia barca, resto nei primi

tre per metà regata con lo stick rotto (ormai per me è una cosa continua…), alla seconda

bolina Matteo Bernard mi passa e chiudo 4°, posizione che mi fa molto comodo ai fini della

classifica.

Alla terza prova, con un’arietta leggerissima, parto male, mi difendo in qualche modo e

chiudo 14°; per la cronaca, questa prova è dominata dai pesi piuma del ’96.

Alla fine della giornata sono 4°.

Il 6 aprile è previsto l’arrivo di una brutta libecciata, in effetti c’è molta onda che rende

difficile l’ingresso in acqua, i giudici temono che si possano creare situazioni di pericolo e

non ci fanno uscire, quindi la mia regata si conclude al quarto posto, che mi sta benissimo

perché miglioro il 6° posto dell’anno scorso.

La regata è vinta da Matteo, secondo Luca, terzo il regolarissimo Marco Ferrandi, quinto

uno sconsolato Olmo (guardate la sua espressione al momento della premiazione) che

sperava di vincere nel suo abituale campo d’allenamento.

Adesso a Marsala, per la prima Selezione Europei/Mondiali.

Ciao a tutti.

Andrea Ferrero.

 

 

 

 

 

 

 

Camillo Difraia Gianmarco Rosa e Andrea Ferrero si rilassano in piscina

I ragazzi della terza zona in attesa delle regate

Gianluigi Mamusa attende "a modo suo" la partenza delle regate

Le premiazioni. Andrea Ferrero: "Mi è dispiaciuto che i miei amici dello Yacht Club Cagliari non siano stati presenti quando mi hanno premiato"