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20.04.08

Giovanni al timone dell'RC44

Il giovane talento cagliaritano Giovanni Meloni imbarcato per un allenamento su Hiroshi

 

Quando  mercoledì Camillo Zucconi  mi ha chiesto se sabato sarei potuto andare a fare un allenamento in RC44 con il team Iroshi, ero veramente al settimo cielo. Solo l’idea di poter vedere da poppa come lavora e come gira un equipaggio composto interamente da professionisti  è sempre stato un mio sogno. Per farvi capire il calibro dell’equipaggio faccio solo in nome del timoniere: Sebastien Col!!! La cosa che mi ha colpito più di tutte sin dall’inizio è la gentilezza e la cordialità di tutti i membri dell’equipaggio che mi ha messo subito a mio agio, addirittura tra loro si ringraziavano  per le regolazioni effettuate in navigazione! Se qui a Cagliari ci fossero campioni di tale rilevanza non ti guarderebbero neanche in faccia quando li vedi.

Passiamo all’uscita: Arrivo in porto alle undici e mezza, ma a causa della brezza termica che stenta ad entrare usciamo verso l’una e mezza. La lingua predominante in barca è l’inglese che mi rendo conto di capire meglio di quanto pensassi, a parte qualche termine tecnico riesco bene o male a capire i discorsi dell’equipaggio. Mentre usciamo Sebastian  mi chiede cosa, secondo me, farà il vento oggi e come in genere si comporta la brezza termica. Il mio posto in barca, come da passeggero è dietro il timoniere. Iniziamo a navigare e subito l’equipaggio mette a punto l’albero in modo molto accurato. A un certo punto mi lasciano il timone per qualche minuto di bolina, non mi sembra vero timonare una barca del genere. Con circa 12 nodi d’aria facciamo 8 di velocità, la ruota è sensibilissima, sembra di portare una deriva. Dopodiché torno alla mia postazione e continuano il loro allenamento con virate. Iniziamo la poppa.  La barca letteralmente vola sotto gennaker,  si fanno 15 nodi con 18 di vento. Dopo un'altra bolina iniziamo un’altra poppa con circa 13 nodi e Sebastian mi lascia nuovamente timonare, questa volta mi fa fare pure una strambata.  Ora  è arrivata l’ora di tornare e ci dirigiamo verso la darsena.

 Penso che questa esperienza mi sia servita tantissimo per farmi vedere quelle che sono in linea di massima le manovre su barche del genere,  la cura precisa di tutta l’attrezzatura nei minimi particolari e tante altre cose  . Mi avrebbe fatto piacere poter vedere anche le regate da qualche gommone ma non posso perché martedì partiamo con la squadra 420 per Livorno dove ci aspetta una tappa di ranking.

Ancora un grazie a Camillo che mi ha dato la possibilità di vivere una tale esperienza, spero un giorno di poter far parte di un equipaggio del genere, sarebbe fantastico. Ciao a tutti

 

Giovanni

 

 

Camillo Zucconi ci illustra l'RC44

 

 

 

 

 

 

Sono iniziati gli allenamenti tra RC44

Camillo Zucconi team manager dei Hiroshi

Molto pratica l'organizzazione  delle barche che viaggiano dentro un efficentssimo container

Camillo e Giovanni a colloquio prima dell'uscita in mare

Sebastien Col il cervello e timoniere di Hiroshi

E intanto zitto zitto è arrivato anche Spitthill