Girovela 2010, caso archiviato

Si chiude a La Spezia il Girovela 2010. Poche le sorprese e già si pensa all'edizione 2011

 

 

Girovela concluso e si fa festa perché anche quest’anno il Giro è riuscito. Riuscito è una parola grossa visto che ancora una volta non ci si riesce a schiodare da questo ridottissimo numero di partecipanti: otto! Sì, sempre e solo otto imbarcazioni che partecipano alla regata, a nostro avviso, più bella d’Italia. Un percorso natura in larga scala,  le tappe in tante località marine della penisola rendono questo evento unico, ricco di fascino. Ai bei tempi Cino aveva oltre quindici barche iscritte e i più forti velisti italiani si davano battaglia tra lunghe e bastoni. Fare un piazzamento nei primi cinque era, per noi di Sardegna (ma prima ci chiamavamo Cagliari) una vera conquista. Quando arrivavamo poi sul podio era festa grande! La comunicazione era al top con paginoni sulla Gazzetta dello Sport e servizi sui programmi sportivi della Rai. In molti stanno conoscendo il Giro in questi ultimi anni e, nonostante il periodo di magra, rimangono impressionati dal clima che si respira intorno a questo evento. Figuriamoci se avessero conosciuto i bei tempi!

Poi dal punto di vista agonistico quest’anno è stato veramente noioso. Riva che, dominando le regate, tiene a bada i tentativi di attacco dei Bielorussi di Castel San Pietro. Tra loro un match race infinito iniziato tre anni fa,  quando Fiamme Gialle aveva abbandonato la competizione. Avere almeno un altro equipaggio di professionisti movimenterebbe di più la classifica generale. Quest’anno Basilicata, con Vladimir Siamenau (già vincitore del Girovela quando la flotta era formata da oltre 15 barche), aveva fatto pensare di essere la terza incomoda, soprattutto a metà giro, quando con la vittoria di alcune lunghe si era portata a pochissimi punti dai primi due. Poi, nel Tirreno, ha perso punti preziosi e si è accontentata del terzo posto. E noi di Sardegna? Se ci avessero chiesto un pronostico ad inizio giro avremmo sicuramente detto che il quarto posto sarebbe stato il nostro. Con i primi tre troppo superiori, e gli ultimi quattro decisamente con poca esperienza, Sardegna non poteva che finire quarta. Qualche parziale discreto non sono serviti a intimorire i primi tre e più di così non si poteva fare. Pietrino Fois è stato l’uomo chiave di Sardegna in questo Girovela. Ha fatto più regate di tutti gustandosi come non mai lo spirito di questo evento. E’ andato molto forte quando è stato coadiuvato da Luca Montella e ha perso qualche colpo quando in barca Franco Ricci gli ha messo le donne. Poi, mai come in questa edizione, in tanti si sono alternati al comando della nostra barca e molto bene hanno fatto i giovani che sono comparsi al Giro quest’anno. Uno su tutti? Alessandro Gemini, timoniere nella lunga Nettuno-Rosignano, una durissima regata durata oltre quaranta ore. E gli altri? Beh, se proprio volete saperne di più chiedete su Facebook l’amicizia a Laura Basciu…

Insomma il Giro è un evento assolutamente da non perdere e Cino in una intervista ha detto: “Se per mancanza di sponsor ci fermiamo un anno, rischiamo di far morire il Girovela. Far ripartire la macchina organizzativa dopo una pausa sarebbe impossibile.”  In mezzo a tante regate studiate per far vincere l’armatore più ricco, possibile che non si riesca a capire il vero valore del Girovela? Possibile che lo capiscano solo i partecipanti?

  

 

 

REGIONE SARDEGNA È QUARTA NEL 22° GIROVELA

 

Il quarto posto nel bastone di La Spezia ha reso definitivo il piazzamento dell’unico equipaggio isolano

 

Cagliari, 25 luglio 2010 – Dopo trentacinque giorni e ventiquattro regate, si è conclusa ieri la 22ma edizione del Girovela, la storica circumnavigazione della Penisola a tappe creata da Cino Ricci, partita lo scorso 19 giugno da Portorose (Slovenia) e terminata ieri a La Spezia con la vittoria di Riva del Garda Trentino, dominatore assoluto – per il quarto anno consecutivo e con una sola cessione della maglia rosa a inizio evento – di una classifica che nelle parti alte si è definita già dopo la prima settimana.

 

IL QUARTO POSTO DI REGIONE SARDEGNA

Anche il quarto posto di Regione Sardegna è rimasto tale fino all’ultimo, sancito dalla regata a bastone spezina. L’unico equipaggio sardo presente all’evento ha fatto spesso parlare di sé. Per sette volte è salito sul podio, vincendo anche una regata (il bastone di Pisticci, con  Antonello Ciabatti al timone) e collezionando anche due secondi posti e quattro terzi. Nel ruolino di marcia c’è però anche un ottavo posto per regata non conclusa, rimediato nella sfortunata lunga San Foca - Pisticci, dove lo scafo era rimasto impigliato in una rete e, nella convinzione di aver perso troppo tempo a liberarsi, aveva acceso il motore per raggiungere il traguardo.

Il bilancio è, tutto sommato, positivo. A differenza degli equipaggi di vertice, composti da un numero fisso di velisti – con l’aggiunta di qualche professionista -, Regione Sardegna ha visto avvicendarsi a bordo quaranta allievi della Scuola Italia in Vela di Marina di Capitana, alcuni alla prima esperienza in una regata d’altura, con una media di una settimana a testa. Più a lungo sono rimasti a bordo solo i timonieri, tutti nomi in grado di fare la differenza: Giovanni Meloni, Franco Ricci, due volte Pietro Fois, Antonello Ciabatti, Roberto Cuboni, Alessandro e Lorenzo Gemini.

 

IL FUTURO

L’avvicendamento a bordo rispecchia lo spirito di aggregazione e divertimento per tutti con cui opera la Scuola Italia in Vela e con cui è stato forgiato l’equipaggio, ma la qualità mostrata in più occasioni suggerisce – in vista del 2011 – l’idea di una doppia partecipazione. “Un equipaggio formato dai migliori talenti sardi, che disputi l’intero Girovela e possa quindi costruire quella continuità nel rendimento, fondamentale in tante piccole e grandi situazioni; e un altro team a rotazione, formato da ragazzi che hanno voglia di cimentarsi in quest’esperienza”, ha ipotizzato Franco Ricci, direttore della Scuola Italia in Vela di Marina di Capitana.

Per l’anno prossimo si lavorerà anche al rientro del Girovela in Sardegna, da cui manca da sei anni: l’edizione 2006 partì proprio da Cagliari, alla volta di Anzio.

 

 

LA REGIONE SARDEGNA MAIN SPONSOR

Intanto la Sardegna è stata protagonista in trasferta. La Regione Sardegna infatti ha sponsorizzato l’intero evento, confermando di credere nella vela come importante strumento di promozione e ricavandone una enorme visibilità. Ogni giorno le immagini, foto e video, delle imbarcazioni marchiate con il coloratissimo logo Sardegna sono comparse sui quotidiani ed emittenti nazionali e regionali, sui blog e siti internet specializzati, e lo saranno ancora nei prossimi mesi sulle riviste di settore.

A ogni tappa inoltre lo stand istituzionale, ricco di materiale informativo sull’Isola, è stato preso d’assalto dai locali e dai turisti.

 

 

 

 

 

IL TROFEO MATCH RACE “REGATA NELLA REGATA”

Il patrocinio della Regione Sardegna si è concretizzato anche nel 1° trofeo match race Regata nella Regata, inserito nel Girovela per dare agli equipaggi l’opportunità di esprimersi in più specialità possibili (altura e bastoni di flotta, e appunto il match race).  Il confronto uno contro uno sui Melges 24 ha coinvolto tutti i partecipanti nelle tappe di Ancona, Pisticci e Nettuno. Si sono qualificati alla finale, che si svolgerà a Cagliari il 25 e 26 settembre: Treviso, Castelsanpietro Terme, Regione Basilicata e appunto Regione Sardegna.  

 
 

COMUNICATO STAMPA 38/2010


 

22° GIRO D'ITALIA A VELA REGIONE AUTONOMA SARDEGNA


 

RIVA DEL GARDA TRENTINO VINCE IL GIRO D'ITALIA A VELA 2010

VENTIQUATTRESIMA E ULTIMA TAPPA, BASTONE DI LA SPEZIA

Prima Castelsanpietro Terme ML System, seconda Riva del Garda Trentino, terza Trieste Modiano. Maglia rosa del Girovela 2010 Riva del Garda Trentino.


 

LA SPEZIA, 24 LUGLIO 2010 – E' Riva del Garda Trentino a vestire la maglia rosa finale del Giro d'Italia a vela 2010. Nonostante, infatti, il team di Castelsanpietro Terme ML System abbia vinto l'ultima tappa, il bastone svoltosi oggi nel Golfo di La Spezia, non è riuscito a compensare i dieci punti che lo separavano dal primo gradino del podio. L'equipaggio gardesano, organizzato dallo skipper Gianni Torboli e sul quale si avvicendano professionisti della vela, porta così a casa la quinta vittoria di fila, confermandosi il dominatore incontrastato della manifestazione. Il podio, dopo il secondo gradino di Castelsanpietro Terme ML System, il team di velisti bielorussi, da anni diretto avversario di Riva del Garda, si completa con le terza piazza di Regione Basilicata, una new entry che ha dimostrato fin da subito di avere la stoffa per competere nella parte alta della classifica. Per quanto riguarda la parte mediana, la quarta posizione è stata stabilmente occupata da Regione Sardegna, mentre ottima conclusione per Trieste Modiano che, con il terzo posto di oggi e il primo di ieri, ha rimontato sul finale strappando il quinto posto in classifica a Ravenna Espresso del Capitano e vincendo la Coppa “Non Professionisti”.


 

Si archivia così anche l'edizione numero 22 del Giro d'Italia a vela. La manifestazione si è conclusa oggi - dopo cinque settimane che hanno portato la flotta da Portorose, in Slovenia, fino in Liguria - nelle acque di La Spezia con una regata a bastone. L'ultima tappa, la ventiquattresima, si è svolta con un vento di tramontana molto insidioso, che ha raggiunto anche i 16 nodi. Dopo la partenza, Castelsanpietro Terme ML System ha subito allungato, seguito da Regione Sardegna, Riva del Garda Trentino e Trieste Modiano. Un po' più attardate invece Regione Basilicata e Ravenna Espresso del Capitano. Al primo giro di boa, grazie ad un bel salto di vento, Castelsanpietro Terme ML System riesce a mantenere la testa del gruppo, mentre Regione Sardegna, che aveva girato seconda, ritarda la strambata portandosi troppo sul lato destro e venendo così coperta da Riva del Garda Trentino e Trieste Modiano che si trovavano alle sue spalle. Da qui inizia un duello di strambate tra i due titani, Riva del Garda e Castelsanpietro Terme, che arrivano alla boa di poppa paralleli, ma i castellani, che mantengono l'interno della boa, riescono a non farsi superare e nello stacchetto allungano rimanendo primi, seguiti da Riva del Garda Trentino e Trieste Modiano. Le posizioni rimangono invariate fino all'ultima poppa che vede un vano tentativo di recupero di Regione Sardegna e Regione Basilicata.


 

ORDINE DI ARRIVO

1) Castelsanpietro Terme ML System 2) Riva del Garda Trentino 3) Trieste Modiano 4) Sardegna Regione Autonoma Sardegna 5) Basilicata Regione Basilicata 6) Ravenna Espresso del Capitano 7) Città di Conegliano Ailita 8) Treviso Gran Moravia


 

CLASSIFICA GENERALE

1) Riva del Garda Trentino (156 punti) 2) Castelsanpietro Terme ML System (146 punti) 3) Basilicata Regione Basilicata (136 punti) 4) Sardegna Regione Autonoma Sardegna (107 punti) 5) Trieste Modiano (91 punti) 6) Ravenna Espresso del Capitano (89 punti) 7) Città di Conegliano Ailita (56 punti) 8) Treviso Gran Moravia (43 punti)