Pecorini-Ermetes troppo veloci per i nostri

Ciabatti-Mereu cedono il titolo a Pecorini-Ermetes. Un Campionato che rivede, dopo qualche anno, i segnali di ripresa della classe

 
 

 

 

Bisogna risalire ai primi anni del 2000  per ritrovare una spedizione sarda così numerosa ad un Campionato Italiano Hobie Cat. All’italiano di Ostia, corso lo scorso weekend, ben dieci equipaggi del Windsurfing Club Cagliari si sono presentati sulla linea di partenza.

A Ostia ci accolgono alla grande. La LNI locale è praticamente uno stabilimento balneare trasformato in circolo velico e al momento dell’iscrizione ci assegnano addirittura una cabina per sistemare le nostre cose. E via subito in mare.

Noi (Antonello Ciabatti e Luisa Mereu), vincitori delle ultime due edizioni, ci presentavamo con il pesante ruolo di favoriti, anche se le ultime vicende “burocratiche” ci avevano un po’ fatto passare la voglia di regatare. Ma una trasferta è sempre una trasferta, e se parti in venti l’entusiasmo non può mancare. Dei nostri parte alla grande Sandro Strazzera che, con la nuova appassionatissima prodiera Katia Usala, sembra aver ritrovato gli spunti di velocità di un tempo. All’arrivo è sesto, noi settimi e Daniele Ciabatti con Roberto Dessy sono ottavi. Protagonisti della giornata sono Fabrizio Clemente con la giovanissima prodiera Maria Pia Dadò sono sempre tra i primi. Comincio a pensare… quello con una ventenne è primo, io con una quarantaquatrenne sono secondo…Ma Luisa è insostituibile e abbandono subito i miei cattivi pensieri!

Nella seconda giornata ecco che Federico Pecorini e Letizia Ermetes, liberatisi della sfiga del primo giorno mettono le carte in tavola e dopo una prima prova sfortunata si vincono due prove di prepotenza lasciando a noi solo il secondo posto. Ma il vero capolavoro lo fanno nell’ultima prova quando, con una bava di vento superano De Toro-Fava uscendo da una situazione di copertura e vanno a vincere facile. Quando ho visto questa scena mi sono detto: “Non c’è storia, sono troppo superiori!”  Noi, con un terzo posto veniamo scavalcati per un punto e, un comitato troppo frettoloso, chiude i giochi con due ore di anticipo sul tempo limite. Quindi onore ai vincitori e noi siamo ben felici di cedere il titolo ad un team così forte. Bravi!

E il resto della truppa sarda?

10° Daniele Ciabatti e Roberto Dessy. Iniziano bene, ma sembrano poco concentrati. Finiscono decimi decisamente al di sotto delle possibilità di un equipaggio che è campione sardo in carica. Che le "vicende burocratiche" condizionino anche loro?

11°Alberto Congiu e Giulia Clarkson. Ogni tanto facevano capolino tra i primi cinque. Ottimo passo, ma manca, come a gran parte dei nostri equipaggi, l’abitudine a regatare con tante barche (50 a Ostia). Undicesimi in finale è comunque un discreto risultato.

14°Sandro Strazzera e Katia Usala. Se non ci fosse stato Sandro, metà dei partecipanti sardi non sarebbe stato a Ostia. Nei giorni prima della regata ha lavorato come un negro a sistemare barche, carrelli, timoni e quant’altro necessitasse manodopera. E a Ostia, la vicinanza con la Città del Vaticano ha fatto sì che tra i teams sardi circolasse il detto: SANDRO SANTO SUBITO!!! In mare ha raggiunto un ottima affinità con Katia, il passo c’era e ora i risultati arriveranno.

19°Cicci Meloni e Ornella Vacca. Regate alterne per Meloni father e Ornella. Certo che se Cicci si fosse tenuto anche per se un po’ del talento che ha passato in gran quantità a suo figlio Giovanni, i risultati sarebbero sicuramente diversi!

23°Maurizio Nese e Betty Nieddu. I “pibinchi” della banda. Si narrano leggende sulla precisione nell’organizzare la trasferta curandone tutti i minimi particolari. In allenamento a Cagliari sono molto veloci e in trasferta…Forse affrontando la trasferta più easy…

24°Domiziano Nenna e Maurizio Murroni. Il loro rientro coi frangenti ha fatto più notizia della vittoria di un campionato mondiale. La foto che gira sui vari siti su internet (anche su quello del Corriere della Sera!) è veramente spettacolare e noi l’abbiamo utilizzata come foto principale di questo articolo. Maurizio Murroni è uno degli Hobie catters new generation con più entusiasmo

25°Giangi Bonomo e Laura Orrù. Dopo la prima giornata Giangi si è preso una bella influenza con 39.0 di febbre. E’ stato accudito amorevolmente da mamma Ornella ed è riuscito ad andare sempre in mare senza perdere una regata. Eroico! Ma aveva Laura Orrù che lo spronava, ed è una che non molla facilmente

26°Antonio Cuccuru e Maura Oppo. Nuova coppia nata già a Portopino. Sono due velisti nati dalla Scuola Italia in Vela che hanno “visto la luce” conoscendo l’Hobie Cat. Primo Italiano per loro e prima trasferta in “continente”. Entusiasti!

36°Gianluca Masala e Daniela Farina In realtà sono loro i più entusiasti dell’Hobie Life. Sono stati il fanalino di coda della banda, ma sono gli ultimi che si sono affacciati al mondo delle regate. Delusione per Daniela che ha visto una trasferta senza gavettoni.

DNC Piero Gessa e Stefano Cecere. Equipaggio di punta della banda sarda....ops! Purtroppo non c'erano e la mancanza di gavettoni è dovuta in gran parte alla loro assenza.

2° Antonello Ciabatti e Luisa Mereu (noi). Beh, non abbiamo vinto e, se fosse successo, non ce lo saremmo meritato. Il nostro passo coi venti leggeri era veramente mediocre. Rimane il rammarico di non aver regalato il titolo al nostro sponsor CFADDA. Però la trasferta è stata più che positiva: partire dalla Sardegna in dieci equipaggi non ha prezzo!

Infine un grazie ancora ai romani de Ostia che ci hanno accolto alla grande e hanno ridato lustro ai campionati italiani di una classe che sembrava un po’ in crisi.

Però un pochino di vento in più potevano organizzarcelo!!!

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