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Pecorini-Ermetes troppo veloci per i nostri
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Ciabatti-Mereu cedono il titolo a Pecorini-Ermetes. Un Campionato che rivede, dopo qualche anno, i segnali di ripresa della classe |
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Bisogna risalire ai primi anni del 2000 per ritrovare una spedizione sarda così numerosa ad un Campionato Italiano Hobie Cat. All’italiano di Ostia, corso lo scorso weekend, ben dieci equipaggi del Windsurfing Club Cagliari si sono presentati sulla linea di partenza. A Ostia ci accolgono alla grande. La LNI locale è praticamente uno stabilimento balneare trasformato in circolo velico e al momento dell’iscrizione ci assegnano addirittura una cabina per sistemare le nostre cose. E via subito in mare.
E il resto della truppa sarda? 10° Daniele Ciabatti e Roberto Dessy. Iniziano bene, ma sembrano poco concentrati. Finiscono decimi decisamente al di sotto delle possibilità di un equipaggio che è campione sardo in carica. Che le "vicende burocratiche" condizionino anche loro? 11°Alberto Congiu e Giulia Clarkson. Ogni tanto facevano capolino tra i primi cinque. Ottimo passo, ma manca, come a gran parte dei nostri equipaggi, l’abitudine a regatare con tante barche (50 a Ostia). Undicesimi in finale è comunque un discreto risultato. 14°Sandro Strazzera e Katia Usala. Se non ci fosse stato Sandro, metà dei partecipanti sardi non sarebbe stato a Ostia. Nei giorni prima della regata ha lavorato come un negro a sistemare barche, carrelli, timoni e quant’altro necessitasse manodopera. E a Ostia, la vicinanza con la Città del Vaticano ha fatto sì che tra i teams sardi circolasse il detto: SANDRO SANTO SUBITO!!! In mare ha raggiunto un ottima affinità con Katia, il passo c’era e ora i risultati arriveranno. 19°Cicci Meloni e Ornella Vacca. Regate alterne per Meloni father e Ornella. Certo che se Cicci si fosse tenuto anche per se un po’ del talento che ha passato in gran quantità a suo figlio Giovanni, i risultati sarebbero sicuramente diversi! 23°Maurizio Nese e Betty Nieddu. I “pibinchi” della banda. Si narrano leggende sulla precisione nell’organizzare la trasferta curandone tutti i minimi particolari. In allenamento a Cagliari sono molto veloci e in trasferta…Forse affrontando la trasferta più easy… 24°Domiziano Nenna e Maurizio Murroni. Il loro rientro coi frangenti ha fatto più notizia della vittoria di un campionato mondiale. La foto che gira sui vari siti su internet (anche su quello del Corriere della Sera!) è veramente spettacolare e noi l’abbiamo utilizzata come foto principale di questo articolo. Maurizio Murroni è uno degli Hobie catters new generation con più entusiasmo 25°Giangi Bonomo e Laura Orrù. Dopo la prima giornata Giangi si è preso una bella influenza con 39.0 di febbre. E’ stato accudito amorevolmente da mamma Ornella ed è riuscito ad andare sempre in mare senza perdere una regata. Eroico! Ma aveva Laura Orrù che lo spronava, ed è una che non molla facilmente 26°Antonio Cuccuru e Maura Oppo. Nuova coppia nata già a Portopino. Sono due velisti nati dalla Scuola Italia in Vela che hanno “visto la luce” conoscendo l’Hobie Cat. Primo Italiano per loro e prima trasferta in “continente”. Entusiasti! 36°Gianluca Masala e Daniela Farina In realtà sono loro i più entusiasti dell’Hobie Life. Sono stati il fanalino di coda della banda, ma sono gli ultimi che si sono affacciati al mondo delle regate. Delusione per Daniela che ha visto una trasferta senza gavettoni. DNC Piero Gessa e Stefano Cecere. Equipaggio di punta della banda sarda....ops! Purtroppo non c'erano e la mancanza di gavettoni è dovuta in gran parte alla loro assenza. 2° Antonello Ciabatti e Luisa Mereu (noi). Beh, non abbiamo vinto e, se fosse successo, non ce lo saremmo meritato. Il nostro passo coi venti leggeri era veramente mediocre. Rimane il rammarico di non aver regalato il titolo al nostro sponsor CFADDA. Però la trasferta è stata più che positiva: partire dalla Sardegna in dieci equipaggi non ha prezzo! Infine un grazie ancora ai romani de Ostia che ci hanno accolto alla grande e hanno ridato lustro ai campionati italiani di una classe che sembrava un po’ in crisi. Però un pochino di vento in più potevano organizzarcelo!!!
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