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Torbole
chiude la Volvo Cup, il circuito di regate per monotipo con il più alto
contenuto agonistico in Italia. Più di sessanta le barche iscritte e i più
forti velisti italiani (e non) presenti in mare. Pubblichiamo
un'intervista di Alberto Bolzan, giunto secondo al timone di Hurricane, il
comunicato stampa ufficiale e il resoconto di Lorenzo Gemini, timoniere di
Arborea, unica barca sarda presente a questo incantevole evento
Intervista ad ALBERTO
BOLZAN
Saetta
piglia tutto
La coppia Bianchi-Fonda
conquista tappa e circuito. Ivan Venturi leader a Torbole della classifica
Corinthian su Enjoy 3.
Tagliano il traguardo e si tuffano tutti assieme nelle acque rinfrescanti
del Lago di Garda. Festeggiano così la vittoria, quella della tappa di
Torbole e quella del circuito Volvo Cup 2010.
Sono
loro: Niccolò Bianchi, Enrico “Chicco” Fonda, Michele Giovannini, Daniele
Fiaschi e Cesare Claudani il Nose Sailing Team. “Ci abbiamo creduto da
subito, anche da quella prima tappa a Sanremo dove a dirla tutta non siamo
stati proprio dei fulmini, però sentivamo di essere un team affiatato che
poteva mettere a punto le cose che ancora non andavano. Ci abbiamo creduto
lungo tutto il circuito, tappa dopo tappa e anche qui, a Torbole. E’ stata
durissima gli avversari non hanno regalato niente e ce la siamo giocata
fino all’ultima regata”
“Il
trucco – commenta Nicco – è quello di non mollare mai. Pensa solo
all’ultima regata di oggi. Alla boa di bolina eravamo ampiamente dopo il
quindicesimo. Però ci abbiamo provato lo stesso e abbiamo chiuso poi
ottavi e se pensi che da Hurricane alla fine ci separano due punti,
crederci è stata la vera chiave del successo in questa Melges Week”.
Secondo
posto dunque per Hurricane: “Stamattina eravamo davvero carichi – commenta
Daniele Cassinari alla tattica dell’equipaggio di Paolo Testolin e Gianni
Catalogna – Purtroppo dopo le prime due prove, Saetta aveva preso un
piccolo margine di vanataggio. La speranza è l’ultima a morire e ci
abbiamo comunque provato. E’ venuta un’ottima regata che abbiamo anche
vinto, ma non è stato sufficiente. Bravi davvero a Nicco & Co. Se la sono
meritata. Se poi devo essere sincero ovviamente mi spiace per aver sfumato
la vittoria, ma sono molto contento ugualmente. Credo che il nostro sia
l’equipaggio che dall’inizio della stagione è migliorato di più in
assoluto. La barca viaggia velocissima e abbiamo costruito un team
affiatato e altamente competitivo. Questo mi rende fiducioso per il
prossimo appuntamento che è il Campionato Mondiale che si disputerà ad
agosto a Tallinn”.
Finisce
così dopo 12 prove disputate – tre per ogni giorno di regata – la Melges
Week, la settimana che chiude il circuito dei Melges 24 impegnati nella
Volvo Cup.
Se nei
4 giorni gardesani si è assistito al duello Saetta-Hurricane, doveroso
segnalare come a far da contorno di quello che sul finale si è trasformato
in un match race, ci sono un totale di 61 barche provenienti da 13 nazioni
e tre continenti.
Ci sono
31 barche di professionisti e 30 di corinthians e un’imponente macchina
organizzativa a terra come in acqua; 28 equipggi italiani, 33 stranieri.
E a
Torbole si sono segnalati personaggi del calibro di Chris Rust al timone
EFG Bank, da qualche tempo lontano dal circuito ma che ha subito attirato
su di sé l’attenzione per gli ottimi risultati.
Un
posto al sole anche per lo sloveno Peter Podunavac che alla barra di
Paikea si permette il lusso di andare a stuzzicare, almeno in termini di
classifica, alcuni big come Flavio Favini e Matteo Ivaldi su Blu Moon.
Per
loro una partenza un po’ in salita per poi recuperare la mano e il polso
di questo cavallo di razza che è il Melges 24: “L’ho sempre detto – è lo
stesso Favini a dichiararlo – se stai lontanto dal Melges per troppo
tempo, lui ti tradisce subito, gli altri ti superano e poi bisogna
inseguire”.
Blu
Moon insegue, dunque e chiude al terzo posto davanti, appunto, a Paikea.
Favini & Co, però dimostrano di essere sempre velocissimi e lo fanno anche
vincendo per la seconda volta nella stagione il Terra Cielo Mare Speed
Contest, la speciale classifica che premia i più veloci sulla prima boa di
bolina di ogni regata.
Ivan
Venturi è invece il protagonista di una grande settimana al timone di
Enjoy 3, è regolare e non commette mai errori gravi. E’ il primo della
classifica corinthian, nono di quella generale. Al secondo posto tra i non
professionisati c’è Marco Schirato alla barra di La Besà, d’un soffio
davanti a Francesco Barbi su Nava.
Un
rapido calcolo ed ecco il podio Volvo Cup 2010: nella classifica generale
il gradino più alto è per Saetta davanti a Hurricane e All In di Renato
Vallivero che commenta “Una bella stagione in cui siamo stati abbastanza
regolari nel risultato nonostante alcuni cambiamenti di formazione. Ora
con Luca Valerio che ha raccolto il testimone di Pietro Sibello,
prenderemo parte al mondiale e poi decideremo come proseguire nel nostro
cammino”.
Nella
categoria dei corinthian il primo posto è di La Besa (che è anche quarto
della classifica generale) davanti Nava e a Siv Arborea.
Si
chiude così la Melges Week, sempre con quel briciolo di nostalgia che
lascia l’idea che per qualche tempo il carrozzone si fermerà in attesa di
una nuova stagione.
Uno
stop abbastanza relativo però se si pensa che sono 17 gli equipaggi
italiani che parteciperanno al mondiale e che per settembre la classe
Melges 24 ha già annunciato una nuova formula per la Coppa Italia che si
svolgerà dall’11 al 13 settembre prossimo al Circolo Nautico al Mare di
Alassio: una formula destinata a premiare la partecipazione dei non
professionisti.
Con
l’ultima tappa appena conclusasi a Torbole si è chiuso anche quest’anno il
circuito Volvo Cup melges24 iniziato lo scorso marzo nelle acque di
Sanremo e proseguito nei mesi seguenti con le regate di Scarlino, Alghero,
Numana e appunto Torbole.
La tappa dell’alto Garda è stata la più numerosa –
oltre 60 equipaggi iscritti – e la più divertente dal punto di vista
meteo: bisognava aspettare la tappa gardesana per 12 prove di planate dopo
che tutta la flotta ha dovuto sopportare le bavette delle tappe
precedenti, Scarlino a parte si intende.
Per quanto riguarda il nostro team siamo riusciti ad
affrontare la stagione con un budget che ci ha permesso di competere ai
massimi livelli: per questo dev o
ringraziare il nostro main sponsor LATTE ARBOREA, specialmente nella
persona di Francesco Casula che oltre a finanziarci ci ha seguito sempre
con costanza e con grande tifo; Franco Ricci che ormai da due anni ci
permette di regattare ai massimi livelli della vela italiana; Luciano
Randaccio e il team di VELASHOPNAUTICA che da anni credono in noi e ci
affiancano per l’aspetto tecnico; Antonello che ci permette di avere un
ottima visibilità sul web su sailingsardinia; infine un grazie anche a
tutti i ragazzi del team: Jacopo Trudu alle scotte, Francesco Chessa Orrù
alla tattica, Massimo Planta alla drizza e Giuditta Pisano a prua.
Veniamo ai risultati: se da un lato nella classifica
generale del circuito Volvo l’arborea sailing team è riuscito a
conquistare l’importante quarta piazza nella classifica corinthian e
l’altrettanto prestigioso quattordicesimo assoluto, dall’altro nelle varie
tappe, non ultima quella di Torbole, è emerso quello che è ancora il
grande limite. Nonostante siamo riusciti a risolvere i problemi di
velocità che l’anno scorso ci avevano penalizzato non poco e nonostante i
vari piazzamenti nei dieci che abbiamo ottenuto, facciamo ancora troppi
errori a livello tattico che non ci hanno consentito di stare
costantemente coi primi. Questo in parte è giustificato dall’elevatissimo
livello dei tanti equipaggi in gara, in quanto in soli due anni di melges
non si può pretendere di avere la stessa esperienza di personaggi quali
Favini, Bressani, Bolzan, Ainsley solo per citarne alcuni, ma dall’altra
ci lascia tanto amaro in bocca per i grandi risultati sfiorati e visti
sfumare tappa dopo tappa: anche a Torbole nei primi due giorni abbiamo
occupato costantemente le prime dieci posizioni per poi crollare negli
ultimi due giorni, e questo deve essere il punto da cui dobbiamo ripartire
l’anno prossimo facendo tesoro dei nostri errori.
Ora ci si fermerà per qualche mese ma poi
l’intenzione è di ritornare a planare il più presto possibile.
Lorenzo Gemini
|
Punteggi presi in considerazione 1 scarto
| No |
Numero |
Nome |
Punti |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
| 1 |
ITA 716 |
Bianchi Nicolò, P5
Saetta |
41,0 |
2 |
7 |
2 |
2 |
6 |
9 |
1 |
1 |
2 |
(13) |
1 |
8 |
| 2 |
ITA 727 |
Bolzan Alberto, P06
HURRICANE - MURPHY & NYE |
43,0 |
1 |
6 |
1 |
4 |
3 |
(12) |
2 |
2 |
4 |
11 |
8 |
1 |
| 3 |
SUI 782 |
Favini Flavio, P58
BLU MOON |
65,0 |
17 |
1 |
(26) |
13 |
4 |
6 |
3 |
5 |
1 |
7 |
2 |
6 |
| 4 |
SLO 636 |
PODUNAVAC PETER, P63
PAIKEA |
77,0 |
3 |
4 |
(ocs) |
1 |
2 |
13 |
14 |
4 |
9 |
2 |
7 |
18 |
| 5 |
ITA 783 |
Simoneschi Riccardo, P52
AUDI |
80,5 |
5 |
9 |
3 |
3 |
5 |
11 |
(15) |
10 |
59 |
8 |
9 |
5 |
| 6 |
SUI 336 |
Chris Rast, P99
EFG BANK |
87,0 |
7 |
23 |
4 |
11 |
1 |
18 |
6 |
8 |
5 |
1 |
(16) |
3 |
| 7 |
ITA 803 |
fracassoli carlo, P08
gullisara |
99,0 |
4 |
3 |
5 |
5 |
10 |
29 |
4 |
13 |
14 |
5 |
(dnf) |
7 |
| 8 |
ITA 778 |
Valerio Luca, P77
ALL IN |
104,0 |
8 |
5 |
14 |
8 |
13 |
1 |
(34) |
7 |
3 |
20 |
4 |
21 |
| 9 |
ITA 688 |
Venturi Ivan, P81, C
Enjoy 3 |
133,0 |
9 |
12 |
10 |
10 |
21 |
2 |
16 |
3 |
(26) |
16 |
17 |
17 |
| 10 |
JPN 809 |
Yamada Kan, P88
Bros. |
136,0 |
10 |
(28) |
28 |
27 |
8 |
7 |
11 |
9 |
7 |
6 |
12 |
11 |
| 11 |
ITA 735 |
racchelli andrea, P93
altea |
144,0 |
18 |
2 |
8 |
30 |
26 |
3 |
5 |
17 |
8 |
14 |
13 |
(dnf) |
| 12 |
HUN 767 |
Arpad Litkey, P03
Virus |
163,0 |
25 |
17 |
19 |
7 |
20 |
19 |
8 |
(35) |
12 |
4 |
23 |
9 |
| 13 |
ITA 693 |
Balestrero Matteo, P62
Giogi |
175,0 |
23 |
25 |
17 |
6 |
16 |
4 |
17 |
26 |
10 |
(34) |
3 |
28 |
| 14 |
ITA 780 |
Schirati Marco, P40, C
LA BèSA |
188,0 |
11 |
21 |
18 |
(37) |
12 |
26 |
10 |
32 |
23 |
25 |
6 |
4 |
| 15 |
RSA 763 |
Ian Ainslie, P69
Proximo |
188,0 |
31 |
8 |
15 |
14 |
11 |
24 |
(48) |
18 |
13 |
17 |
24 |
13 |
| 16 |
ITA 730 |
Barbi Francesco, P38, C
NAVA |
194,0 |
29 |
15 |
9 |
22 |
(34) |
5 |
30 |
23 |
6 |
10 |
19 |
26 |
| 17 |
ITA 701 |
Leporati Stefano, P01
kismet |
198,0 |
16 |
13 |
22 |
17 |
25 |
(37) |
13 |
22 |
24 |
18 |
26 |
2 |
| 18 |
ITA 571 |
Ziliani Mario, P02, C
FishDog |
206,0 |
22 |
26 |
21 |
25 |
24 |
14 |
7 |
(36) |
11 |
31 |
11 |
14 |
| 19 |
ITA 628 |
Zampori Alessandro, P28, C
Pensavo Peggio |
226,5 |
13 |
24 |
7 |
16 |
27 |
27 |
20 |
14 |
33 |
(40) |
32 |
48 |
| 20 |
ITA 638 |
Cavallini Marco, P37, C
Jeco team |
229,0 |
14 |
18 |
24 |
26 |
22 |
20 |
12 |
16 |
(38) |
37 |
18 |
22 |
| 21 |
ITA 766 |
Soldano Paolo Sabas, P60
24ever Arterìa |
241,0 |
34 |
37 |
38 |
21 |
7 |
30 |
9 |
(40) |
16 |
15 |
14 |
20 |
| 22 |
CZE 699 |
Musil Tomas, P84
Rodop |
246,0 |
21 |
16 |
11 |
(53) |
18 |
33 |
41 |
6 |
17 |
19 |
34 |
30 |
| 23 |
AUT 406 |
Christoph Skolaut, P76, C
Franz Rocks |
251,0 |
6 |
34 |
23 |
45 |
15 |
10 |
25 |
(48) |
19 |
22 |
30 |
10 |
| 24 |
ITA 482 |
Gemini Lorenzo, P35, C
SIV Arborea |
256,0 |
26 |
11 |
6 |
15 |
14 |
40 |
19 |
31 |
29 |
(41) |
41 |
24 |
| 25 |
ITA 664 |
Pizzatti Giovanni, P49
MAIDOLLIS |
261,0 |
27 |
10 |
42 |
19 |
30 |
21 |
(47) |
19 |
27 |
33 |
10 |
23 |
| 26 |
ITA 671 |
Grisoli Gianluca, P26
Ma.Gi.E. Conte of Florence |
267,0 |
(51) |
20 |
31 |
23 |
28 |
46 |
32 |
11 |
21 |
3 |
33 |
19 |
| 27 |
CZE 752 |
Kamil Kotek, P85
Aloha |
272,0 |
19 |
14 |
27 |
20 |
42 |
36 |
22 |
15 |
(46) |
24 |
28 |
25 |
| 28 |
CZE 741 |
Knetig Martin, P22
Black mamba |
275,0 |
36 |
33 |
(dnf) |
28 |
9 |
15 |
36 |
21 |
15 |
26 |
21 |
35 |
| 29 |
ITA 682 |
Debiasi Giovanni, P15, C
DUMBO |
282,0 |
39 |
31 |
32 |
(42) |
17 |
16 |
21 |
30 |
30 |
32 |
22 |
12 |
| 30 |
GBR 654 |
Carveth Geoff, P83
GUL Code Zero |
283,0 |
24 |
22 |
(37) |
18 |
23 |
35 |
29 |
24 |
28 |
28 |
36 |
16 |
| 31 |
AUT 794 |
Stephan Schurich, P94
PI POWER |
298,0 |
15 |
30 |
33 |
(34) |
31 |
32 |
23 |
25 |
32 |
12 |
31 |
34 |
| 32 |
CZE 739 |
Ladislav Smutny, P79
Net Development Francek |
306,0 |
35 |
35 |
34 |
38 |
38 |
22 |
(44) |
12 |
18 |
9 |
27 |
38 |
| 33 |
CZE 792 |
Kubes Fedor, P21
Marduk |
312,0 |
(44) |
32 |
20 |
12 |
35 |
43 |
40 |
43 |
22 |
21 |
5 |
39 |
| 34 |
SUI 578 |
Sonke Boy, P56, C
MUSIC 55 |
325,0 |
28 |
29 |
12 |
36 |
33 |
28 |
28 |
29 |
40 |
(45) |
35 |
27 |
| 35 |
ITA 577 |
Lozupone Vito, P42, C
CHIMERA |
333,0 |
12 |
19 |
13 |
39 |
29 |
31 |
31 |
37 |
(dsq) |
44 |
42 |
36 |
| 36 |
NED 569 |
Vroon Carlo, P41, C
Gelikt |
335,0 |
20 |
40 |
35 |
29 |
36 |
23 |
35 |
(dsq) |
25 |
35 |
25 |
32 |
| 37 |
ITA 689 |
Dutto Claudio, P68, C
ASANTE SANA |
340,0 |
33 |
44 |
25 |
31 |
(dsq) |
8 |
38 |
27 |
31 |
50 |
38 |
15 |
| 38 |
SUI 382 |
Michael Good, P12, C
ZEROEIGHT |
379,0 |
40 |
36 |
16 |
33 |
37 |
52 |
33 |
28 |
50 |
39 |
15 |
(dnf) |
| 39 |
AUT 608 |
Steinkogler Peter, P95, C
sailingteamaustria.com |
381,0 |
(46) |
38 |
45 |
35 |
19 |
42 |
26 |
38 |
36 |
36 |
29 |
37 |
| 40 |
ITA 528 |
Fossati Giacomo, P98
PIAGGIO AERO |
394,0 |
41 |
39 |
43 |
43 |
39 |
41 |
27 |
(53) |
20 |
38 |
20 |
31 |
| 41 |
FRA 612 |
Cedric De Kervenael, P75, C
Encore |
403,0 |
30 |
42 |
30 |
9 |
41 |
38 |
24 |
20 |
45 |
(dnf) |
dnf |
dnf |
| 42 |
AUT 643 |
Helmut Gottwald, P87
ORCA |
410,0 |
47 |
41 |
36 |
46 |
(54) |
51 |
18 |
47 |
35 |
23 |
37 |
29 |
| 43 |
ITA 413 |
Zorzan Bruno, P33
Torri Solare |
423,0 |
42 |
27 |
41 |
32 |
49 |
34 |
43 |
44 |
41 |
30 |
40 |
(dnf) |
| 44 |
SLO 753 |
Golias Hinko, P45
Agapeja |
432,0 |
32 |
(dnf) |
dns |
40 |
32 |
25 |
39 |
42 |
39 |
27 |
50 |
44 |
| 45 |
AUT 531 |
Michael Schineis, P97, C
Edelweiß |
449,0 |
37 |
(dnf) |
29 |
41 |
43 |
17 |
49 |
33 |
34 |
42 |
dnf |
dnf |
| 46 |
HUN 759 |
Zsolt Csaba Nagy, P09, C
Favonius |
455,0 |
43 |
45 |
39 |
48 |
40 |
39 |
37 |
34 |
42 |
49 |
39 |
(dnf) |
| 47 |
NED 796 |
Frank Lieve, P90, C
Rapidsugar |
456,0 |
38 |
43 |
(dnf) |
24 |
44 |
47 |
45 |
39 |
37 |
29 |
48 |
dnf |
| 48 |
SLO 299 |
Jerkovi Jure, P66, C
Mazi |
508,0 |
(53) |
50 |
44 |
47 |
45 |
45 |
50 |
51 |
44 |
46 |
44 |
42 |
| 49 |
ITA 584 |
vaccari michele, P73, C
eurosia xm |
527,0 |
45 |
46 |
(dnf) |
44 |
48 |
44 |
55 |
59 |
51 |
48 |
46 |
41 |
| 50 |
CRO 758 |
Niki Keser, P65, C
DSK |
539,0 |
49 |
47 |
47 |
49 |
53 |
48 |
53 |
45 |
43 |
43 |
(dnf) |
dnf |
| 51 |
ITA 722 |
Porro Paolo, P34, C
MAYA |
540,0 |
50 |
56 |
50 |
52 |
46 |
53 |
(60) |
57 |
48 |
52 |
43 |
33 |
| 52 |
AUT 609 |
Piringer Christian, P30
Melnose |
540,0 |
55 |
49 |
46 |
50 |
47 |
49 |
46 |
55 |
(57) |
47 |
53 |
43 |
| 53 |
ITA 633 |
Savage Joanne, P13, C
wadadli |
560,0 |
(dnf) |
dnf |
dns |
51 |
50 |
50 |
42 |
49 |
49 |
58 |
47 |
40 |
| 54 |
SUI 684 |
Harald Geisser, P19
Wild-Thing |
569,0 |
57 |
53 |
49 |
56 |
51 |
54 |
52 |
54 |
47 |
51 |
45 |
(dnf) |
| 55 |
ITA 356 |
Alborghetti Giangiacomo, P32, C
Boys Toys |
574,0 |
48 |
51 |
48 |
54 |
59 |
(dnf) |
59 |
50 |
54 |
54 |
52 |
45 |
| 56 |
GER 191 |
Juergen Fuchs, P91, C
Intermezzo |
593,0 |
58 |
(dnf) |
55 |
58 |
52 |
55 |
58 |
52 |
55 |
55 |
49 |
46 |
| 57 |
SUI 530 |
Thierry Verhulst, P89, C
MAD COW |
599,0 |
52 |
48 |
40 |
(dnf) |
dnf |
dnf |
51 |
46 |
52 |
dnf |
dnf |
dnf |
| 58 |
ITA 229 |
Rosso Mario, P50, C
Bogianen |
610,0 |
(dnf) |
dnf |
53 |
60 |
58 |
dsq |
61 |
41 |
53 |
ocs |
51 |
47 |
| 59 |
HUN 392 |
Vekony Steve, P96, C
DINAMIT |
611,0 |
54 |
52 |
51 |
59 |
55 |
56 |
57 |
56 |
56 |
53 |
(dnf) |
dnf |
| 60 |
ITA 355 |
Gambini Enrico, P51, C
T9 |
617,0 |
59 |
54 |
52 |
55 |
57 |
57 |
56 |
58 |
58 |
57 |
54 |
(dnf) |
| 61 |
SUI 705 |
Armin Schmid, P86
Sonnenkönig |
634,0 |
56 |
55 |
54 |
57 |
56 |
(dsq) |
54 |
60 |
dnf |
56 |
dnf |
dnf |
RDG-risultati sono come segue:
| |
ITA 783 |
Simoneschi Riccardo, P52
AUDI |
prova 9: |
12.5 punti |
| |
ITA 628 |
Zampori Alessandro, P28, C
Pensavo Peggio |
prova 12: |
13.5 punti |
Le penalità del punteggio sono le seguenti:
| |
SUI 336 |
Chris Rast, P99
EFG BANK |
prova 11 |
16, 16 --> 28 punti, zfp |
| |
AUT 406 |
Christoph Skolaut, P76, C
Franz Rocks |
prova 12 |
10, 10 --> 22 punti, zfp |
| |
ITA 528 |
Fossati Giacomo, P98
PIAGGIO AERO |
prova 12 |
31, 31 --> 43 punti, zfp |
|