Una sera a cena con...

Continua il reportage della nostra "inviata per caso" a Cartagena per la penultima tappa dei TP52. Questa volta ci regala un quadretto dei suoi incontri coi velisti più famosi

 
 

 

Diario dell’AudiMed Cup 2010

Cartagena

Nonostante siano le 20.30, Cartagena è ancora particolarmente calda a causa dell’alto tasso di umidità che rende l’aria quasi irrespirabile, complice la posizione geografica, e quella morfologica di una città ridossata naturalmente.

E’ a Plaza del Ayuntamiento che incontro tre nomi importanti della vela italiana ed internazionale: si confondono tra i turisti, che dismessa la divisa d’ordinanza dei rispettivi team, si rinfrescano con limonata e sangria alle spalle del Teatro Romano.

Loro sono, Francesco Mongelli di Synergy (RUS), Lorenzo Mazza di Lunarossa (ITA) e Andrea Casale di Bigamist (POR).

Ceniamo poco più avanti in Puerta de Murcia, un ristorante tipico, in cui l’odore dell’aglio, immancabile in questi giorni cartaginesi si confonde con quello delle sarde appena sfornate.

Andrea Casale, randista di Bigamist, grande amico di Sailing Sardinia non ha certo bisogno di presentazioni,  Campione  Italiano di J24 ed ex Fiamme Gialle,  è appena arrivato a Cartagena dalla Norvegia in cui ha disputato i Campionati Mondiali di J24 guadagnando un buon terzo posto; si presenta con un abbigliamento alquanto improbabile: maglietta grigia e bermuda  quadrettati celesti e bianchi, ci racconta che si è allenato così anche il primo giorno e che Nick Bice di Team Origin li abbia definiti del tipo “trattoria”, questo è stato argomento di intrattenimento durante i giorni successivi.

Francesco Mongelli, navigatore di Synergy (RUS), è un altro gran nome della vela italiana, in passato è stato con Alinghi e sui Farr40, è da tre anni  con i russi, di cui mi racconta aneddoti veramente divertenti, ma che ho dovuto  giurare di non scrivere.

 Parliamo del campo di regata e della sua complessità, delle condizioni che hanno caratterizzato l’odierna giornata di allenamenti: il vento si è mantenuto stabile, proveniente da SW,  attestato tra gli 8 e i 10 nodi, rafforzandosi solo in tarda serata.  Il grosso problema è stata la corrente, che fortissima, proveniente da fuori, ha causato difficoltà nel piazzare le boe: l’organizzazione  ha avuto grosse difficoltà, infatti, ad arrivare con il peso nel punto prescelto.

Parliamo di una  possibile tattica da adottare in queste  giornate, suggerisco io stessa che alla L-line sarebbe meglio posizionarsi vicino alla barca giudici,  e dopo la partenza virare subito a dritta (in Sala Stampa ho avuto una veloce formazione al riguardo). Faccio una discreta figura, mi risponde che può funzionare,  e che oggi molti hanno adottato quel tipo di strategia, ma sottolinea che non tutti ce la possono fare,  qualcuno infatti, rischia di rimanere fuori.

 Parliamo dei Tp 52 (15.85mt.), barche da regata, veloci e performanti,  leggere e stabili grazie alla chiglia profonda e ad un bulbo largo, mi stupisco della presenza della cucina a bordo, mi ricordano però che sono state progettate per correre alla “Transpac Race” in un percorso che va dalla California alle Hawaii, in queste tratte così lunghe è infatti obbligatorio avere un lavello ed un’area cottura.

Sono barche “estreme” strutturalmente, la preoccupazione  degli equipaggi è spesso quella delle rotture, per avere barche performanti, infatti, spesso si progetta e si costruisce arrivando quasi “al limite”, e dover ripare durante le regate è diventata una routine.

Continuano le nostre chiacchiere davanti ad un tavolo imbandito di specialità Cartaginesi con alle spalle un’architettura che non può, di certo, passare  inosservata, Mongelli mi racconta delle sue origini sarde (nonna sassarese), Casale  proviene, dice lui, da una “… situazione difficile in cui la componente distruttiva tipica dell’uomo viene esaltata…”  (infatti mi fa il bagno tentando di spremere mezzo limone sui polpi), Lorenzo Mazza ogni tanto accenna un sorriso divertito.

Lorenzo Mazza trimmer di Luna Rossa (ITA), in passato con Alinghi ha vinto L’America’s Cup, e ancora ad Auckland è su Alinghi contro Team New Zealand;

 è il più silenzioso, ma sorride per le battute di Mongelli e per le azioni maldestre di Casale, pare sia così anche in barca, solitario e riflessivo, il suo accento toscano si sente raramente.

Più tardi in sua assenza mi raccontano che è uno dei pochi velisti italiani meritevoli di attenzione, mi confermano infatti le sue presenze in Coppa America.

E’ mezzanotte, quando gli ultimi componenti della battaglia punica, avvenuta tra  Romani e Cartaginesi, attraversano le vie della città antica, mischiandosi tra velisti, turisti e organizzatori di Audi MedCup 2010.

 Anche la nostra piacevole serata si è conclusa, domani sarà il primo giorno di regate, i tre velisti saranno a bordo delle loro rispettive imbarcazioni, io invece mi godrò lo spettacolo dal catamarano della Stampa.

 

E intanto in mare...

 

Doppia vittoria oggi per Emirates Team New Zealand, che conquista sia la regata a bastone sia la costiera, volando così in testa alla classifica del Trofeo Caja Mediterráneo Regione di Murcia. Sfortunato TeamOrigin, ultimo nella lunga. Penultima invece Luna Rossa, dopo lo scontro con un grosso pesce. Nella GP42 Series, grandissima giornata per AIRISESSENTIAL, che conquista due vittorie su tre gare volando in vetta alla classifica.

 

 

 

 

Sono ben 17, oggi, i punti di differenza raccolti da Emirates Team New Zealand e TeamOrigin, fino a stamani in testa alla classifica del Trofeo Caja Mediterráneo Regione di Murcia. In solo due prove (il bastone e la costiera), terminate entrambe con la vittoria Kiwi, Dean Barker & Co. sono dunque riusciti non solo ad annullare lo svantaggio di 8 punti nei confronti degli inglesi, ma a finire anzi la giornata avanti di ben 9 lunghezze. Il tutto, vincendo una regata costiera difficile e spettacolare, culminata con l'arrivo dei TP52 direttamente nel porto di Cartagena, con centinaia di persone a seguire l'evento dal lungomare.

La fortuna non sorride a TeamOrigin

La dea bendata non è però stata certo dalla parte degli inglesi, oggi, con il team di Ben Anslie che, dopo il terzo posto nel bastone, è stato costretto ad abbandonare ogni sogno di gloria con la rottura della drizza del fiocco. Regata terminata navigando con la sola randa e conseguente ultimo posto. In classifica, gli inglesi si piazzano ora, con 29.5 punti, in seconda posizione, a nove lunghezze dai Kiwi, primi con 20.5 punti. Mezzo punto in meno degli inglesi (30) per Matador, terzo nel Trofeo dopo il quinto posto nel bastone e il quarto nella costiera.

Artemis e Quantum a metà classifica
Con un sesto posto nel bastone e un secondo nella costiera, Artemis fa un bel passo in classifica, portandosi, con 36 punti, in quarta posizione, a sole sei lunghezze da Matador. Dietro gli svedesi, quinta piazza per Quantum Racing, secondo oggi nel bastone e quinto nella lunga.

È una Luna storta

Sesta posizione per Bribon (49 punti), dietro a cui si piazza una sfortunatissima Luna Rossa, nona nel bastone e decima nella costiera. Proprio nella lunga è avvenuto l’episodio più grave e certamente bizzarro, con il team italiano che, dopo aver subito l'infortunio del prodiere Giulio Giovanella (stiramento), è stato costretto a fermarsi per qualche minuto a causa dello scontro con un grosso pesce palla, urtato con il timone. Dietro all'italiana, chiudono infine la classifica Synergy, Audi A1 powered by ALL4ONE, Bigamist 7 (terzo nella costiera) e Cristabella.

Finalmente AIRISESSENTIAL nella GP42 Series
Fra i GP42, splendida giornata da protagonista, invece, per AIRISESSENTIAL, l’altra barca italiana impegnata nel Circuito Audi MedCup. Grazie a un terzo posto e a due vittorie, il team di Roberto Monti sale infatti, con 16 punti, in testa alla classifica del Trofeo Caja Mediterráneo Regione di Murcia. La situazione è però decisamente complicata, con i team al secondo e terzo posto in classifica, Peninsula Petroleum e Madrid-Caser Seguros, fermi allo stesso punteggio degli italiani. Domani, per portare a casa il Trofeo, Cesare Bressan e compagni dovranno dunque tirar fuori un’altra giornata da protagonisti. Chiudono la classifica Islas Canarias Puerto Calero (20 punti) e Iberdrola (22).

Domani si comincia presto

Inizieranno alle ore 12:00, domani, le ultime regate di Cartagena, per permettere al comitato di dare il via a tre sfide per ciascuna Series. La diretta dell'Audi MedCup TV inizierà, dunque, alle 11:50. Questa sera, nel Villaggio pubblico, si esibirà invece la Moe's Bar Band.

La sintesi delle regate odierne

Regata 1: Vittoria di Kiwi e Puerto Calero

In partenza circa 20 nodi d’aria sul campo di regata. Bell’avvio per ETNZ, Luna Rossa e Cristabella, con i Kiwi primi alla boa di bolina, seguiti da Matador e Artemis. Quinta Luna Rossa, solo settimo TeamOrigin. Nel bordo di poppa gran recupero di TeamOrigin, velocissimo, che gira terzo dietro a ETNZ e Matador, sempre in prima e seconda posizione. Sempre quinta Luna Rossa. La nuova boa di bolina, con i Kiwi sempre in testa, segnala la rimonta di Quantum, che gira al secondo posto davanti a Matador e Artemis. Quinta Luna Rossa, sesto TeamOrigin. Nell’ultimo bordo ETNZ mantiene il vantaggio sulla flotta, vincendo la regata davanti a Quantum e TeamOrigin. Quinto Matador, nona Luna Rossa.

Nella GP42 Series vittoria di Islas Canarias Puerto Calero, davanti a Peninsula Petroleum e AIRISESSENTIAL. Quarta Iberdrola, quinto Madrid-Caser Seguros.

Regata 2: Ai Kiwi la costiera, doppietta di AIRISESSENTIAL fra i GP42
In partenza, bene Synergy, Artemis e Bribon, con russi e svedesi rispettivamente primi e secondi alla boa di bolina. Terzo ETNZ, sesto TeamOrigin, ottavo Matador. Nel bordo di poppa, ottima prestazione per ETNZ, che arriva al cancello per primo, seguito da Artemis, Audi A1 e Synergy. Russi con lo spi in acqua. Nel bordo verso Capo del Agua, a est di Cartagena, Matador e Luna Rossa, ottavo e decimo al precedente passaggio, trovano aria sottocosta, e girano il mark rispettivamente in seconda e terza posizione, dietro ad ETNZ. Quarto Artemis, solo nono TeamOrigin. Al nuovo mark, sempre in testa ETNZ, seguito da Matador, Bigamist e Artemis... Ultima Luna Rossa a causa della rottura della drizza di spi. Settimo TeamOrigin. Alle Isole Palomas ETNZ sempre primo, seguito da Bigamist, Artemis e Matador... Rottura del fiocco per TeamOrigin, che ora naviga solo con la randa. All’ultimo mark prima del piccolo bordo finale che conduce dentro al porto, ETNZ comanda con grande vantaggio, poi seguono Artemis, Bigamist e Matador. Spettacolare l’ultimo bordo, con le barche in mezzo al porto di Cartagena: vittoria per ETNZ, davanti ad Artemis, Bigamist e Matador. Penultimo posto per Luna Rossa, sfortunata con la rottura, così come TeamOrigin, ultimo.

Nella GP42 Series ottima prestazione nella seconda prova della giornata per il team italiano di AIRISESSENTIAL, che grazie a una regata impeccabile porta a casa la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta a Marsiglia. Secondo posto per Peninsula Petroleum, davanti a Madrid-Caser Seguros, Iberdrola e Islas Canarias Puerto Calero.

L’ultima prova vede ancora protagonista AIRISESSENTIAL, che vince davanti a Madrid-Caser Seguros e Iberdrola. Quarto posto per Peninsula Petroleum, quinta Islas Canarias Puerto Calero.

Risultati Trofeo Caja Mediterráneo Regione di Murcia

TP52 Series
Giorno 4
1. Emirates Team New Zealand (NZL), 4+2+5+4+3+1+1,5= 20,5 punti
2. TeamOrigin (GBR), 3+1+3+2+1+3+16,5= 29,5
3. Matador (ARG), 1+4+1+5+8+5+6= 30
4. Artemis (SWE), 5+6+2+10+4+6+3= 36
5. Quantum Racing (USA), 9+5+6+3+7+2+7,5= 39,5
6. Bribón (ESP), 7+11+4+1+10+4+12= 49
7. Luna Rossa (ITA), 2+7+9+6+2+9+15= 50
8. Synergy (RUS), 8+3+7+11+6+7+10,5= 52,5
9. Audi A1 powered by ALL4ONE (FRA/GER), 6+8+11+8+9+10+9= 61
10. Bigamist 7 (POR), 11+9+8+9+11+11+4,5= 63,5
11. Cristabella (GBR), 10+10+10+7+5+8+13,5= 63,5

GP42 Series
Giorno 3
1. AIRISESSENTIAL (ITA), 5+2+4+3+1+1= 16 punti
2. Península Petroleum (GBR), 1+5+2+2+2+4= 16
3. Madrid – Caser Seguros (ESP), 2+3+1+5+3+2= 16
4. Islas Canarias Puerto Calero (ESP), 3+1+5+1+5+5= 20
5. Iberdrola (ESP), 4+4+3+4+4+3= 22

Dichiarazioni del giorno pubblicate sul sito www.medcup.org