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La Roma per Tutti è terminata!
Si rientra nei ranghi ed è tempo di consuntivi.
"Prendimi" è giunta al settimo posto, in reale, su 29 imbarcazioni
iscritte nella sua categoria.
E' stata una regata bella, ricca di colpi di scena e inevitabilmente, dopo
oltre 650 miglia reali percorse in apnea , un condensato di emozioni
straordinarie.
Prima della regata, porto a casa i miei compagni di viaggio,
Franco , Maddalena, Annalisa, Guido, Anna, Miicael, Ilio, Gerry, Mario,
Rosalinda, Marcello.................belle persone e nuovi amici " Per
Sempre". .
Con queste persone, fino alla scorsa settimana praticamente degli
sconosciuti, ho condiviso una fantastica esperienza umana prima che
sportiva, tutti hanno dato il massimo senza mai risparmiarsi al servizio
del gruppo.
Non so se avrò in futuro modo di attraversare il loro cammino,
sicuramente, se ciò accadrà, sarà sufficiente guardarci, senza bisogno
di aggiungere altro......
, La
parte sportiva:: come da aspettative, tutto il
campionario delle variabili di una "lunga" è stato rispettato . bonacette
all' inizio che ci hanno messo in difficoltà, al passaggio di Ventotene
tra " Per tutti" e " Per Due" siamo passati in 22°posizione, una grande
volata per oltre 100 miglia sotto gennaker con maestrale dai 10 a 15
nodi fino a Lipari,ci ha permesso di recuperare gran parte dello
svantaggio superando il secondo cancello in nona posizione.
" Prendimi " in queste condizioni è veramente fantastica e realizziamo in
questo secondo step lo stesso tempo di percorrenza di " RONIN " con al
timone Mauro Pellaschier " e professionisti vari a bordo che alla
fine vincono la regata.
Di nuovo maestrale/ ponente fino al golfo di Napoli dove 35 nodi di
grecale sul muso e onde di 3 metri ci costringono a navigare con randa
completamente disarmata e fiocchetto a prua; ( Grazie a Nello Stinca che
ci ha seguito con preziosi consigli e continui aggiornamenti meteo eravamo
preparati ed
abbiamo limitato i danni ).
Di nuovo bonacette, la notte davanti ad Anzio e vento da terra sui 15
nodi le ultime 50 miglia.
Siamo a questo punto sesti ma non possiamo usare più il gennaker avendo
rotto nella notte la drizza in testa d' albero.
Inevitabilmente da dietro sopraggiungono diverse barche e non siamo in
condizioni di difenderci. il Comet 51 S " Libera " ci supera; non siamo
molto contenti e perso per perso ci inventiamo una soluzione alla "
Franco
Gessa" !
Armiamo il gennaker murandolo dal punto di scotta sulla drizza a 7/8;
essendo la balumina più corta dell' inferitura la
vela " sta in piedi"
ed incredibilmente la " Cosa " funziona..... recuperiamo velocità e sopravvanziamo
nuovamente il Comet.
Mentre ci auguriamo che nessuno ci immortali nella nostra performance, strallatissimi,
finiamo la nostra regata con un testa testa entusiasmante che sembra darci
ragione......a 200 metri dall' arrivo finiamo col botto ed una bella
straorza ci fa perdere tempo prezioso;
Finiamo dietro il Comet per 6 secondi.
In realtà non è molto importante, ci siamo divertiti come matti!
Alessandro
Imbarcazione:
Gieffe 55 " Prendimi"
Equipaggio/Ruoli
Skippers:
Alessandro Picciau - Franco Guerieri
Timone:
Maddalena Crivelli, Guido Squillaci, Mikael Tamantini, Alessandro Picciau
Randa:
Ilio Todde, Gerry Bertino
Prua:
Mario Bertolelli, ,Maurizio Riggi
Drizze e scotte Marcello
Franceschetti, Rosalinda Brucculeri, Anna Fabretto
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