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Ormai le donne sono la colonna portante della flotta
cagliaritana degli Hobie Cat. E’ inutile negarlo. Più volte abbiamo
evidenziato che con l’ingresso di Betty Nieddu come Commodora della flotta
sarda, l’entusiasmo è schizzato in alto. Ma bisogna ammettere che Betty non è
che l’apice di quel movimento femminile che sta animando la classe Hobie
Cat in questi ultimi anni. Conosciamo bene le star di questo fenomeno
Betty Nieddu La Commodora. Ha il pesante ruolo di
essere la mamma della campionessa mondiale del mondo Marta Maggetti e
vorrebbe, regatando in Hobie Cat, cercare di non lasciare sola la figlia
nel difficile compito di portare in famiglia qualche titolo. Regata con
Maurizio Nese e, grazie al costante impegno negli allenamenti e nelle
regate sta pian piano agguantando posizioni di tutto rispetto. Dal 2010 è
la rappresentante di classe dando a tutta la flotta cagliaritana una bella
iniezione di entusiasmo.
Daniela Farina L’addetta stampa. Da due anni si è
buttata anima e corpo nella vela alternandola al nuoto suo vecchio amore.
Fisico sportivo, vorrebbe mangiare pane e Hobie Cat, ma durante la
settimana è costretta a vestire i panni dell’avvocato. Affamata di tattica
di regata, cerca di carpire, dai più esperti, tutti i segreti sulla
gestione di una regata mettendo subito in pratica i nuovi trucchi nei Criterium
che si svolgono ogni Sabato. Regata con Gianluca Masala, anche lui
assettato di nuove nozioni. Cura l’ufficio stampa della flotta
cagliaritana.
Luisa Mereu.
Mens sana in corpore sano. Velista storica del panorama cagliaritano Luisa
è un personaggio che non passa inosservato. Famosa per la sua inesauribile
dialettica e per il suo linguaggio ricco di latinismi (è professoressa di
latino e greco) è forse il prototipo del prodiere ideale: piccolina,
atletica e super appassionata. Alterna il latino e greco a migliaia di
metri in piscina. Inseparabile spalla di
Antonello Ciabatti "Non riesco più a concentrarmi in regata, senza
la voce di Luisa" forma con lui uno degli equipaggi di punta del panorama
nazionale. Proverbiale la sua cura nella pulizia della barca.
Katia Usala L’Avvocato. Linguaggio sempre
appropriato che non fa dimenticare la sua professione. Ha recuperato un
Sandro Strazzera (suo timoniere) sull’orlo di una crisi di mezza età che
lo stava portando ad abbandonare l’Hobie Cat. “ E' da poco che ha scoperto
la vela ed è da ieri che è salita sul Hobie Cat, ma ci è entrata con un
entusiasmo tale che io, ormai grande, stavo perdendo. Siamo soci della
barca, non sempre andiamo d'accordo sulle tattiche, sui bordi da fare (
benedetta bussola ), ma è una ottima compagna, a mio parere, sia in barca
che fuori”.
Alba Cabras. Stoica. A lei gli onori della cronaca
per avere sopportato stoicamente il mal di mare in tutti i tre giorni
dell’ultima regata nazionale di Cagliari disputatasi in condizioni limite.
Fisico minuto, molto femminile, riesce ad affrontare la rudezza di una
disciplina come l’Hobie Cat senza scomporsi più di tanto e sfoggiando una
passione che le fa superare anche i momenti più difficili. Regata
abitualmente con Francesco Pischedda, anche se nell’ultima nazionale era a
prua del mitico Naish.
Cecilia Angioni
e Valentina Gessa. Sporadiche. Storiche frequentatrici della classe,
partecipano poco alle regate minori (vedi Criterium) puntando tutto sugli
eventi di alto livello. Fa notizia il secondo posto conquistato nel 2010
ai campionati europei dove sono
arrivate quasi totalmente prive di allenamento (Cecilia da qualche anno
vive a Barcellona). I loro risultati sono frutto della meticolosità di
Valentina abbinata al genio e sregolatezza di Cecilia.
Alessandra Mereu.
L’abbiamo persa? Grazie alla frequentazione della classe Hobie Cat, Alessandra trova l’amore e allenta
un po’ l’attività agonistica. E’ ricomparsa nell’ultima nazionale a prua
di Francesco Pischedda. Speriamo di rivederla con costanza in mare
Annina Usai Un tesoro! Un vero tesoro Annina Usai per
Antonio Cuccuru, il suo timoniere. Annina ha regalato il giusto passo ad
un pesante timoniere che non riusciva a trovare il feeling con gli
altri prodieri. Ogni tanto Antonio, consapevole di aver trovato un vero
tesoro, si concede un manifestazioni di grande affetto nei suoi
confronti. Anna è tra le ragazze che grazie all’Hobie Cat ha imparato ad
amare la vela in tutte le sue forme visto che la vediamo spesso anche sui
j24.
Marianna Orrù La perla. Una vera perla in mezzo ad un
ambiente un po’ rozzo. Donna di gran classe non poteva che finire in barca
con Ignazio Cocco altro nobile della classe. Marianna spicca per un suo
look sempre curatissimo e sprizza amore per la vela da tutti i pori, per
tutte le forme di vela. Non c’è da stupirsi se oggi la trovi a Porto
Cervo, domani a Valencia e dopodomani a Dubai. Sì, avete capito bene, fa
parte del gotha della grande vela ma non disdegna i Criterium di Hobie Cat
Giulia Clarkson Ritrovata. Giulia ha un passato di
windsurfista dei tempi del Ten Cate. Dopo diversi anni di allontanamento
dall’ambiente, Giulia inizia a girare intorno ai catamarani del
Windsurfing Club Cagliari. Trova la sua via incontrando Naish (Alberto
Congiu) con ancora i postumi della sua traumatica esperienza in compagnia di Piero Loddo.
Tra i due c’è intesa e arrivano subito i risultati. Da qualche anno
sono stabilmente tra i primi tre di tutte le regate a cui prendono parte
Ornella Vacca Concreta.
Cicci Meloni, il suo timoniere è entusiasta di lei: "Le doti che
contraddistinguono Ornella, credo chiunque la conosca non possa smentirmi,
sono sicuramente la positività, l’altruismo, l’allegria e non ultima, la
concretezza nell’affrontate qualsiasi situazione! Quando la nostra
posizione, non è delle migliori, ciò succede spesso (sigh) è lei a darmi
la grinta per tentare recuperare e lavora sempre per contrastare il mio
istinto di mollare. Sono certo che senza di lei non avrei continuato a
fare le regate, visto il mio carattere da montanaro pigro. Colgo
l’occasione per chiederle ufficialmente scusa per dover, alle volte,
sopportare le mie “indignaggini”dovute alla tensione agonistica: mi
prostro e mi cospargo i (non) capelli di cenere."
Maria
Laura Orrù L'iridata. Maria Laura compare al WCC due anni fa e non passa
inosservata. Nel suo curriculum pesa una strepitosa carriera da
pattinatrice, nella quale spicca la vittoria di un titolo mondiale.
Affronta la vela con sicure ambizioni "nel giro di due anni voglio essere
timoniera" e inietta costantemente a Giangi, il suo timoniere, una bella
dose di forte agonismo. Ricca di interessi, non ha saputo resistere al
fascino dell'Hobie Cat e ora sta riprendendo progressivamente l'attività
agonistica dopo un'operazione alla spalla che l'ha tenuta ferma per
qualche mese
"Nicoletta
Sale La mamma
Ingegnere, neo mamma, da pochi anni approdata alla vela.
Ottimo talento, leve slanciate, manca ancora dell'esperienza necessaria
per le condizioni più dure e le regate prolungate. Ma se riuscirà a
coniugare il suo genio e sregolatezza con una buona dedizione, saprà
emergere certamente. Regata con Domiziano Nenna e cerca di conciliare
impegni di mamma, lavoro con l'Hobie Cat
Daniela
Piras Un'icona. Daniela è un'istituzione del Windsurfing Club Cagliari.
Non è immaginabile pensare al circolo cagliaritano senza Daniela.
Frequenta l'ambiente da sempre avvicinandosi però alle regate
relativamente tardi. Storicamente prodiera di Alessandro Picciau non
disdegna però cimentarsi, come prodiera, con altri timonieri. Ultimamente
impegni di lavoro, e problemi familiari (è mancata da poco la mamma) è
stata un pò assente. Non vediamo l'ora di ritrovarla in mare nei prossimi
appuntamenti
Vi abbiamo mostrato un brevissimo profilo delle donne
che nell'ultimo periodo stanno frequentando l'angolo più a Nord del
Windsufing Club Cagliari, l'angolo dove si trovano tutti gli Hobie Cat
quando sono a riposo. A queste bisogna sicuramente aggiungerci un'altra
decine di signore che vediamo saltuariamente a bordo dei veloci catamarani
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