Una vittoria annunciata quella di Mattia al Mondiale di S. Francisco.
Andava troppo forte per non vincere qualcosa di pesante; qualcosa che
avrebbe già meritato lo scorso anno a Marsala, quando si è fatto sfuggire
il titolo italiano per una ingenuità. Andava troppo forte in tutti gli
allenamenti; andava troppo forte nelle regate di Coppa Italia, dove si
permetteva il lusso di strambare sotto vela; andava fortissimo a Portopino
dove regatava nella categoria superiore, quella delle 7.8, dando dei
distacchi incredibili col ventone. Va fortissimo, e il titolo mondiale,
per quanto sia un traguardo irraggiungibile, sapevamo che era alla sua
portata. Già allo scorso mondiale Mattia aveva chiuso al nono posto, ma
guardando bene la classifica, già lì era il primo della classe 1997.
Quest'anno quindi era di diritto uno dei favoriti.
Ma come è nato surfisticamente
Mattia? E' figlio
d'arte
(anche se il papà non ha mai vinto niente) e ha sempre bazzicato al
Windsurfing Club Cagliari, imparando il windsurf da subito. "Mattia, se lo
prendi in braccio, lo senti vibrare" Questa è stata la frase che si diceva
sempre al club per descrivere l'energia che sembrava animare il piccolo
Mattia, quando girava tra le vele del circolo sempre alla ricerca di
qualche guaio da organizzare. Perchè sì, Mattia è stato un bambino bello
vivace (così mi dicevano a scuola per dirmi che ero un vero rompic...!) e
ricco di creatività. Un "genio del danno"si potrebbe dire. Ma bisognava
solo capire come incanalare tutta questa sua energia. E il primo che ha
forse pre-visto le potenzialità di questa macchina da guerra è stato
Andrea Beverino, il primo allenatore dei giovani surfisti cagliaritani. E
anche Mattia ha capito che col windsurf avrebbe fatto grandi cose. Il
primo risultato è arrivato nel 2007 con la vittoria nella Coppa Primavela.
Poi Mauro Covre, l'attuale allenatore, ha saputo gestire il genio e la
sregolatezza di Supermattia, imprimendogli quel pizzico di saggezza che
sembra avere il Mattia odierno. Negli ultimi due anni il nostro campione
ha vissuto nell'ombra dei grandi risultati degli altri due medagliati del
circolo cagliaritano: Marta Maggetti e Michele Cittadini. Ed è grazie a
loro, e agli altri compagni di squadra che Mattia ha fatto il salto di
qualità. Oggi Mattia è Campione del Mondo |