Una tassa sull'occupazione dello spazio acqueo rischia
di essere la pesante batosta sul mondo delle regate, delle piccole
regate.
Ad Oristano hanno praticamente smesso di fare attività
agonistica perché la locale Capitaneria la applica già da tempo. Nel resto
della Sardegna era praticamente sconosciuta fino a qualche giorno fa,
quando ai Circoli velici di Cagliari è stato chiesto di allegare alla
domanda in Capitaneria per l’autorizzazione alla regata , il nullaosta
regionale per l'utilizzo dello spazio acqueo necessario per lo svolgimento
della competizione. La tassa sullo spazio acqueo esiste già da un po’,
tanto che a Oristano l'hanno sempre applicata "ammazzando" quindi
l'attività agonistica. Ora a Cagliari il nuovo comando della Capitaneria
ha deciso di applicare la regola che finora è stata...trascurata. Insomma
un ulteriore balzello che rischia di compromettere pesantemente l'attività
agonistica dei circoli velici, soprattutto l'attività sociale. In attesa
di avere maggiori dettagli sull'argomento abbiamo raccolto alcune
opinioni.
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