ADELASIA DI TORRES DEBUTTA NELLA MAXI YACHT ROLEX CUP

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ADELASIA DI TORRES DEBUTTA NELLA MAXI YACHT ROLEX CUP

By Sailingsardinia   /     set 04, 2017  /     Varie  /  

Marta_Rovatti_StudihradMGR_6048Nella prima costiera, buona partenza e regata portata a termine malgrado un danno al gennaker

Porto Cervo, 4 settembre 2017 – Il gennaker tradisce Adelasia di Torres, che va comunque fino in fondo alla regata costiera, la prima della 28a edizione della Maxi Yacht Rolex Cup, in corso per tutta la settimana nelle acque di Porto Cervo.

L’equipaggio, che difende i colori della Sardegna sul 70’ Pendragon nella categoria Mini Maxi Racer, aveva interpretato al meglio la partenza, passando in seconda posizione alla boa di disimpegno, ad appena una lunghezza da Jethou.

Marta_Rovatti_StudihradMGR_5807Ma durante la prima issata, un danno al gennaker ha rallentato il ritmo dell’equipaggio, vanificando il buon passo iniziale. E il recupero durante le 30 miglia tra le isole dell’arcipelago, accompagnato da vento tra i 15 e 20 nodi, ha solo permesso di chiudere al terzo posto in tempo reale, diventato quarto e ultimo della categoria dopo l’applicazione del compenso.image13

“Siamo comunque soddisfatti”, smorza il tattico Duccio Colombi, ricordando che “per l’equipaggio si è trattato della prima regata insieme, a causa del maestrale non era stato possibile allenarsi in precedenza. Le condizioni erano abbastanza buone, purtroppo il gennaker si è impigliato, in compenso siamo partiti davvero bene e questo ci deve rassicurare sul lavoro fatto oggi, cui serve solo la continuità e quegli automatismi che emergono in equipaggi affiatati e abituati a navigare insieme”

Marta_Rovatti_StudihradMGR_5973Domani, un nuovo test sulla lunga distanza con la seconda coastal race, che scatterà alle 11.50 e permetterà ad Adelasia di Torres di affinare la strategia di bordo, prima degli esami più tecnici sulle regate tra le boe dei prossimi giorni.

La partecipazione di Adelasia di Torres alla Maxi Yacht Rolex Cup, patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna e da Oman Sail, è sostenuta dal main sponsor Hotel Cala di Volpe di Porto Cervo, che ha scelto di supportare il team proprio in occasione della celebrazione del cinquantenario dello Yacht Club Costa Smeralda, dal silver sponsor Cogemad e dai seguenti partner: Marina di Porto Cervo, Phi!number, DHL e SYS – Sardinia Yacht Services, con il sostegno di Cantiere Savona, Navigo Sardegna, Vento di Shardana, Mannalita e Sailing Sardinia. Partner tecnici del team sono Usail, Acqua San Martino e Tenute Santa Maria.

 

MAXI17cb_00861-1800Vincitori delle rispettive categorie sono Bella Mente, Nilaya, Highland Fling XI, Magic Blue, Jethou, Arobas, Shirlaf

Porto Cervo, 4 settembre 2017. Il magnifico colpo d’occhio sugli spinnaker al vento nell’Arcipelago di La Maddalena sintetizza al meglio l’emozione della prima giornata di regata alla Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Maxi 72 World Championship. La manifestazione, giunta alla 28^ edizione, è organizzata annualmente dallo YCCS con il supporto del Title sponsor Rolex e dell’International Maxi Association.

I cinquanta yacht presenti hanno lasciato di buon mattino la banchina di Porto Cervo per la messa a punto delle imbarcazioni. Il forte vento di Maestrale, che ieri aveva impedito gli allenamenti, oggi è infatti drasticamente calato. Alle ore 11,30 la partenza è avvenuta puntuale con un’intensità di 8 nodi, saliti fino ai 12 con raffiche a 14 nodi durante il rientro in poppa a Porto Cervo.

Per tutte le divisioni in cui sono stati suddivisi i maxi presenti, il programma prevedeva oggi una regata costiera: il percorso scelto dal Comitato di regata ha portato gli yacht più grandi e performanti a compiere il periplo in senso orario dell’Isola di Spargi partendo dalle acque antistanti Porto Cervo e attraversando sia all’andata che in rientro il Passo delle Bisce per un totale di circa 30 miglia nautiche. I Mini Maxi Racer Cruiser delle classi 1 e 2 regatavano sul medesimo percorso ma accorciato di 8 miglia a una boa da doppiare sotto a Spargi, che non doveva dunque essere circumnavigata.

Le partenze scaglionate per divisione e la sapiente scelta del percorso hanno consentito di regatare in sicurezza tra maxi dalle caratteristiche anche molto diverse tra loro senza rinunciare alla possibilità di veder navigare assieme l’intera flotta sotto la roccia di Capo d’Orso.

Ogni classe ha visto i propri duelli ravvicinati, armatori ed equipaggi sono rientrati in banchina soddisfatti di questa prima, intensa giornata nel mare della Costa Smeralda e dell’Arcipelago di La Maddalena. Particolare interesse per la Maxi 72 Class, racer puri che regatano per il Campionato Mondiale. Già alla boa di disimpegno Bella Mente si è portata al comando davanti a Proteus, mantenendo le posizioni invariate fino all’arrivo. La lotta per il terzo posto è invece andata avanti per tutta la regata tra Momo, Cannonball e Caol Ila R che hanno chiuso nell’ordine.

MAXI17cb_07524-1800I vincitori delle altre divisioni sono stati Nilaya davanti a Ribelle e Win Win tra i Supermaxi, Magic Blue di Tonino Cacace davanti a Lyra e J One tra i Wally, Highland Fling XI davanti a Nefertiti e Rambler 888 tra i Maxi, Jethou davanti a Lucky e Spectre tra i Mini Maxi R.

La classe Mini Maxi RC1 ha visto primeggiare lo Swan 601 francese Arobas su Supernikka di Roberto Lacorte, terzo Wallyno. Tra i Mini Maxi RC2 si è imposto Shirlaf, lo Swan 65′ di Giuseppe Puttini davanti ad H2O e Lunz Am Meer.

Tonino Cacace, armatore e timoniere del Wally 94′ Magic Blue: “Speriamo di finire bene come abbiamo iniziato, oggi le condizioni erano adatte a noi, con un vento sui 12 nodi. Per fortuna non è aumentato troppo, avrebbe favorito gli scafi più piccoli, in ogni caso abbiamo navigato bene soprattutto di bolina, riuscendo a sfilarci subito da una partenza molto affollata. Questo bel risultato ci da fiducia per il futuro, dopo che in passato non avevamo ottenuto i risultati che ci aspettavamo.”

Terry Hutchinson, tattico del Maxi 72 Bella Mente: “Abbiamo regatato sullo stesso percorso in giugno con i TP52, è molto bello e pieno di opportunità tattiche. Oggi c’è stato un vento più sostenuto rispetto alle previsioni, abbiamo fatto una buona bolina fino a Spargi, rintuzzando gli attacchi di Proteus ogni volta che finivamo in una zona di minor pressione. L’equipaggio ha manovrato perfettamente e la nuova lama di deriva, leggermente più grande e simile a quelle dei nostri avversari, sembra funzionare bene.”

 

Per ulteriori informazioni, elenco iscrittidocumenti tecnici, risultati visitare il sito web dello YCCS  I comunicati stampa, foto e video sono disponibili sul sito www.yccs.com

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