Ancora sul Mondiale Windsurfer…

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Ancora sul Mondiale Windsurfer…

By Sailingsardinia   /     lug 31, 2019  /     Varie  /  

67421069_10156083841652397_2013227157920153600_oSarà difficile smettere di parlare di questo Mondiale Windsurfer di Torbole. C’è tanto da raccontare e tanti che hanno da dire la loro. Sentiamoli…

67422264_10220325603118634_4852038813582622720_nPeppe Barone. Il mondiale di windsurfer 2019 è sempre un evento , dopo una pausa di qualche anno siamo riusciti a far ripartire la classe grazie alla tenacia di un gruppo italiano che in primis con me Maurizio Bufalini e Carlo dalla Vedova ha messo insieme le vecchie tavole e 10 anni fa facendo le batterie moltiplicavamo il numero degli iscritti a ogni regata , poi con l’arrivo di Edoardo Thermes che con la sua idea di fare un windsufer più performante e più leggero ha trovato in Riccardo Giordano e Bruce While è tutta la Cobra una spalla incredibile, poi il resto è storia con gli australiani che hanno subito sposato il progetto con Vincenzo Baglione che ha fatto da trade Union.ab434abc-2e7e-41d4-bac8-f8ebc4296bc7 il campionato è stato bellissimo 200 partecipanti tutte le discipline slalom ,long distance , freestyle, course racing.. ma soprattutto tanto divertimento … la formula è unica chi ama il windsurfer non può mancare va bene dal neofita al campione olimpico, e i fatti lo dimostrano …. personalmente mi porto a casa due medaglie un oro nella long distance è un bronzo nel course , potevo fare meglio nello slalom dove ho pagato l’inesperienza delka nuova formula australiana è una caduta in virata in semifinale mi ha messo fuori dal podio …. ma sono molto felice per il risultato e pronto per l’italiano e soprattutto per l’euro pro in Olanda a ottobre… amici sardi vecchi campioni vi aspettiamo sulla linea… Alberto Diaz è già tornato e voi??

923144_10201167934428602_1745825685_nMaurizio Bufalini. Un campionato fantastico: quasi 200 atleti da 18 nazioni, la presenza di almeno 20 atleti che hanno partecipato ad olimpiadi, un livello tecnico elevatissimo, con un’organizzazione eccezionale per livello di professionalità che ha consentito di completare il programma che era fittissimo. Il tutto accompagnato dal video messaggio di saluto di Robby Naish che ha inviato a Torbole 10 delle sue tavole espressamente per il campionato. Sei prove per categoria per un totale di 30 regate di flotta, 33 heats di slalom, Long distance con partenza unica di 170 atleti, e quasi 40 atleti in lizza per il freestyle. Numeri che probabilmente soltanto il circolo surf Torbole è in grado di reggere e l’ha fatto alla grande. Ma il Windsurfer spirit è competizione solo per il primo 50%, il secondo 50% è  puro divertimento: primo giorno cerimonia di apertura con sfilata degli atleti di 18 nazioni con le proprie bandiere per le strade di Torbole ed a seguire welcome party.

Il secondo giorno cena di beneficenza e a disco Music Fino a tardi. Venerdì happy Hour con birra a fiumi ed il sabato solo una tempesta di vento e pioggia con oltre 50 nodi ha bloccato la cena finale al castello. Ed è proprio quello che ha impressionato: l’atmosfera di festa continua che si respirava al villaggio del mondiale nonostante la dura fatica del fitto programma di gare che iniziavano la mattina alle 7 con il Peler per finire spesso il pomeriggio alle sette con l’ultimo soffio di Ora. La classe Windsurfer si ripresenta così dopo 22 anni con il primo mondiale della nuova era. E l’impressione è che questo sia solo un inizio. Infatti venerdì 26 è stata ripresentata la candidatura per diventare tavola ufficiale alle olimpiadi di Parigi 2024. Attendiamo adesso la convocazione da parte di World Sailing per le prove in acqua che si terranno a settembre, probabilmente sempre sul lago di Garda. E sulla scorta di questo grandissimo entusiasmo ci prepariamo ai prossimi appuntamenti: campionati italiani di settembre a Vieste, campionati europei che si terranno in Olanda ad ottobre,  Siam Cup in Thailandia i primi giorni di dicembre ed il prossimo campionato del mondo previsto in Australia durante le vacanze del Natale 2020. La classe Windsurfer è pronta per diventare nei prossimi anni il riferimento per ogni tipo di regatante: dal probabile olimpico all’amatore, che possono trovare nelle nostre formule di gara stimoli dalla competizione e al tempo stesso puro divertimento.

48258141_10156107666426317_8428935290483113984_nCesare Cantagalli. È stato un evento splendido, una rivelazione assoluta, sia per il flashback, il ritorno, di rivedere tutti quelli di un tempo, sia per il vedere tanti giovani che hanno partecipato, con un livello veramente alto. Tanti stranieri, con l’organizzazione italiana ottima. Complimenti alla classe Windsurfer: sono stati molto bravi per aver fatto un evento in “stile”. Circolo Surf Torbole impeccabile, anche se c’è sempre spazio per migliorare (ovviamente non andiamo a tirare fuori i peli dell’uovo ma c’è anche chi si presenta e fa vero e proprio agonismo e non si presenta solo per la festa) Bello ed entusiasmante tornare alla vecchia tattica di regata con il triangolo.

La mia speranza era che si potesse arrivare di bolina perché così dai ancora più spazio agli elementi tattici che possono privilegiare la marcatura finale. Ma sono discorsi fin troppo tecnici. Quello che conta è che abbiamo fatto ripartire che ci riunisce anche noi come aziende che vuole essere una missione che vuole far riassaporare certi valori e soprattutto di far avvicinare nuovi utenti, ragazzi giovani al nostro sport e cercare di fare in modo che si affezionino così come abbiamo fatto noi. Sono molto contento del mio quinto posto a parimerito, anche se nella classifica si evidenzia un sesto. È stata una gara temuta…poche braccia…ho dovuto mollare spesso e ho quindi perso diverse posizioni: la condizione fisica rimane molto determinante. Ci saranno altri eventi: Italiani a Vieste, gli Europei, il Mondiale a Perth l’anno prossimo. Preparatevi, un po’ di palestra, ma non solo. Grazie a tutti, sono molto felice e soddisfatto di aver partecipato

487351_10151003278718533_1290814100_nAlberto Diaz. È stata una figata! Sono tornato sul Windsurfer dopo trentacinque anni, ho fatto tutte le regate: solo una non sono riuscito a finirla; dopo tre giorni ero distrutto dalla fatica; ho avuto un riconoscimento incredibile da tutti i partecipanti e un affetto ancora più ampio. È stato bellissimo! 

baglione2002wwfpMi dispiace che diversi atleti italiani non hanno partecipato. Camboni, Cangemi e Renna penso che abbiano apprezzato …Nella vela, nel windsurf c’è tanta gente che si diverte e pochi che lavorano. Chi per il proprio tornaconto chi per gli interessi comuni…

Il mondiale di Torbole è stato un successo per merito di tutti coloro che amano questa disciplina sportiva con un mezzo semplice – rappresentato a Torbole dal Windsurfer. Un merito va anche a coloro che – non gradiscono essere citati – hanno messo – tutti per uno ed uno per tutti! Campioni vecchi e nuovi hanno messo nel campo di regata la loro abilità e sopratutto la loro passione….

Poi ci sono i commenti di quelli che, per un motivo o per l’altro non c’erano…

182958_155737367791053_5509362_nMaurizio Loi. confesso che mi stavo organizzando per andare anch’io ma la mia condizione non me lo ha permesso. Mi sono comunque commosso nel rivedere i miei anni migliori e ricordare quanto siamo stati fortunato a cavalcare il momento da veri pionieri innamorati con la curiosità di vederlo crescere ogni anno di più. 

Mi riprometto però di acquistare una tavola e parteciparead una prossima regata. Ho incontrato Barone a Nettuno durante un viaggio in barca nella costieraAmalfitana a giugno e mi ha invitato subito ad Anzio per un allenamento. È stato il miglior regalo che potesse farmi.Un abbraccio a tutti i pionieri innamorati come allora di questo affascinante sport.

52253084_1966940040083853_4072535050023862272_nAndrea Cucchi. Penso che tanti sport siano stati portati all’estremo per stupire, dimenticandosi in pochino delle origini e perché sono, o erano diventati di massa. Anche nella vela esistono imbarcazioni velocissime col foil ad esempio, ma c’è un ritorno a fare dei mondiali importanti con montepremi, e seguito mediatico di ultima generazione, con barche con deriva. Più lente, ma con più tattica di regata. Discipline che possono fare tutti. Nel windsurf la gente fa regate per divertirsi e il windsurfer offre esattamente questo. Tutti con la stessa attrezzatura con classifiche in base al peso. Una tavola una vela, che si poteva noleggiare per la settimana a 250euro.


Se c’è vento tutti in acqua senza dover aspettare delle batterie., Tanti amici, atmosfera giusta, e quando si parla di oltre 200 partecipanti è incredibile. Sulla carta non ci avrei mai creduto, ma quando già l’anno scorso ho visto com’era organizzato, mi sono sorpreso e rimasto affascinato. Non ho mai regatato con tavole con la deriva, se l’anno prox non ho impegni in quel periodo, non mi dispiacerebbe fare una prima esperienza.

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