Andrea Crisi sesto a Porto

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Andrea Crisi sesto a Porto

By Sailingsardinia   /     mag 25, 2019  /     Varie  /  

61184236_2447062205304587_6396332869370773504_nSembrava che dopo la penalizzazione nella sesta prova Andrea Crisi avesse perso il ritmo, come se fosse stato deconcentrato. Invece è stato il vento forte a far perdere colpi al forte laserista gallurese. “Ne avevano più di me” racconta Andrea al termine delle regate.

61112428_2396162783769232_5571721499548581888_nIl peso ottimale per la classe Radial si aggira intorno ai 72 kg e, quando soffia forte, ogni kg in meno si sente. Sino ai 15-20 nodi, con la tecnica, si riesce a compensare la mancanza di peso, ma appena supera i 20 nodi diventa tutto più difficile. “Nella prima di oggi, quando il vento era ancora intorno ai venti nodi, riuscivo ancora a camminare bene ma poi, quando è arrivato a trenta nodi, mi mancava proprio la velocità. Nell’ultima prova mi bastava arrivare undicesimo per tenere il quinto posto in classifica generale: ero nono quando una scuffia mi ha fatto finire dodicesimo…”

Eppure ad inizio Campionato Andrea se la giocava con il polacco Arian Aleksander anzi, andavano avanti assieme con punteggi quasi uguali. Ma poi, con l’arrivo del ventone Andrea ha rallentato, il polacco ha incominciato a mettere una vittoria dietro l’altra. “Il polacco partiva e staccava subito tutti. Aveva una marcia in più su tutti, era imprendibile.”

“Ora devo concentrarmi per l’esame di maturità poi penso al mio futuro agonistico.” Eh si, perchè Andrea, con i suoi 68 kg di peso ha poche chances nella categoria Standard con tutti i più forti senior della classe, in cui il peso ottimale si aggira intorno agli ottanta kg. “Dopo la maturità devo pensare ad organizzarmi con gli studi universitari, poi affronto argomento regate”

 

Comunicato FIV
Con 12 prove portate a termine chiude il sipario sul Campionato Europeo Laser Senior 2019 di Vila Nova de Gaia in Portogallo.

Day 6 of the Laser Europeans Porto 2019Nella classe Laser Standard il nuovo campione europeo è il britannico Lorenzo Brando Chiavarini, medaglia d’argento per Nick Thompson sempre per l’Inghilterra e bronzo per il tedesco Philipp Buhl, il campionato europeo open se lo aggiudica l’australiano Matthew Wearn seguito dal neozelandese Sam Meech e dal britannico Lorenzo Brando Chiavarini.

Gli italiani presenti chiudono la loro avventura in Portogallo con Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) in 28esima posizione (19 europea), Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) in 38esima (26 europea), Nicolò Villa (CV Tivano) in 43esima (28 europea), Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) in 89esima (61 europea) e Giacomo Musone (CN Rimini) in 102esima (66 europea).

Nei Laser Radial femminili la nuova campionessa europea è la danese Anna Marie Rindom seguita dall’olandese Marit Bouwmeester e dalla belga Emma Plasschaert che si aggiudicano anche il podio del trofeo open, Carolina Albano (RYCC Savoia) chiude in 37esima posizione (30 europea), Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) in 43esima (34 europea), Valentina Balbi (YC Italiano) in 51esima (42 europea), Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) in 63esima (50 europea) e Francesca Frazza (FV Peschiera del Garda) in 93esima (69 europea).
61112428_2396162783769232_5571721499548581888_nNella classifica dei Laser Radial maschili la vittoria va al polacco Aleksander Arian seguito da Marcin Rudawski sempre per la Polonia e dal britannico Ben Elvin, Andrea Crisi (YC Cannigione) chiude l’europeo in sesta posizione e medaglia di bronzo tra gli Under 21, Nicolò Elena (CN Andora) termina in settima posizione e Francesco Miseri (Tognazzi Marine Village) finisce al 16esimo posto.

Alp Alpagut – Tecnico Federale Laser Standard commenta dal Portogallo la settimana appena conclusa:

“E’ stata una settimana molto varia, i primi tre giorni di qualificazione sempre con vento leggero, poi è arrivato vento più forte e onda lunga atlantica, il tutto sempre condizionato da una forte corrente. Devo dire che i ragazzi con più esperienza non hanno interpretato bene queste condizioni mentre i più giovani, che avrebbero potuto soffrire queste condizioni atlantiche, hanno reagito bene regatando ad un buon livello.”

 

CLASSIFICHE

 

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