Aspettando i due nuovi olimpici, ecco i bilanci di Villamoura

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Aspettando i due nuovi olimpici, ecco i bilanci di Villamoura

By Sailingsardinia   /     mar 16, 2021  /     Varie  /  

161779717_10159570034646807_8005365591222065621_oVenerdì la FIV svelerà altri due equipaggi che parteciperanno alle Olimpiadi di Tokyo e, nell’attesa di questo Unveleing Day, arriva il bilancio degli ultimi Europei RSX e Mondiali 470

Comunicato FIV

Si sono conclusi da poco i campionati internazionali di quattro discipline olimpiche della vela, a Vilamoura in Portogallo sono andati in scena i Mondiali delle classi 470 Maschile, Femminile e Mixed (che sarà disciplina olimpica dal 2024), e gli Europei dei windsurf RS:X Maschile e Femminile.

Questa settimana intensa della vela olimpica, 137 equipaggi, 213 atlete e atleti, da circa 30 nazioni, è stato l’evento clou in questa fase della stagione, rappresentando un elemento di speranza nel delicato panorama sanitario mondiale, che influisce anche sui calendari sportivi.

Il bilancio della spedizione italiana a Vilamoura merita di essere considerato attentamente per i numeri che esprime. La squadra composta da 11 equipaggi per un totale di 17 atleti, 9 femmine e 8 maschi, nelle quattro discipline olimpiche, più il citato 470 Mixed. Presenti anche il Direttore Tecnico azzurro Michele Marchesini, gli allenatori dei 470 Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti, gli allenatori dei windsurf RS:X Riccardo Belli Dell’Isca e Luca De Pedrini, il rule advisor Luigi Bertini, e il medico-fisioterapista Giacomo Cappè

160392145_10159553836353783_2429051608651755978_nDopo le finali Medal Race tra i primi 10 in classifica di ogni disciplina, corse con vento leggero e ricche di emozioni, la vela azzurra ha conquistato due medaglie: il bronzo al Mondiale 470 Femminile con l’equipaggio composto da Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare), e l’argento all’Europeo RS:X con Mattia Camboni (Fiamme Azzurre). Risultati di assoluto valore che acquistano ancora maggiore significato nell’anno olimpico e a meno di cinque mesi dai Giochi di Tokyo.

berta38218142239823_nTra le discipline olimpiche in gara (escludendo quindi il 470 Mixed), erano in palio 12 medaglie in totale, che sono state vinte da ben 8 nazioni, a dimostrazione dell’estremo equilibrio dei valori al vertice. Di queste otto nazioni, però, solo tre hanno vinto più di una medaglia: Olanda (3), Italia e Spagna (2 a testa).

In definitiva a dover essere sottolineata è la prestazione complessiva del team italiano a Vilamoura, confermata dai numeri. L’Italia è stata l’unica nazione ad aver classificato equipaggi in tutte le cinque Medal Race. Di più, in quattro su cinque delle finali c’erano due equipaggi azzurri. Con 9 equipaggi l’Italia distanzia tutte le nazioni nella lista di partecipazioni alle Medal Race, è seguita da Gran Bretagna e Israele con 6 equipaggi e l’assenza rispettivamente da una e da due finali. Poi Francia e Polonia con 4 (e assenza da una finale), infine Olanda con 3 equipaggi, tutti però a medaglia.

Oltre ai podi, la spedizione italiana in Portogallo raccoglie anche due quarti posti (uno a pari punti e l’altro a 1 solo punto dal bronzo), due sesti, un settimo e un ottavo.

49AD7F32-C0BF-4D59-ADB2-C11295F83EE7Onore alle atlete del windsurf femminile: Marta Maggetti (Fiamme Gialle) per il 4° posto, Giorgia Speciale (CC Aniene) al 6°. Bravissimo il giovane Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari) 7° nel windsurf maschile. Un Europeo difficile per l’altro azzurro Daniele Benedetti (Fiamme Gialle), un atleta che ha spesso centrato le Medal Race, e che ha però trovato condizioni poco adatte a lui

Molto bravi anche i due equipaggi giovani impegnati nella categoria 470 Mixed, che sta rapidamente prendendo quota in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. Maria Vittoria Marchesini (SV Barcola Grignano) e Bruno Festo (LNI Mandello) quarti a pari punti col bronzo; Andrea Totis (LNI Mandello) e Alice Linussi (SV Barcola Grignano), sesti.

9559EFAA-29ED-4BC8-BA47-1D97E9A916DENel 470 Maschile gli azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con il 7° posto e pure tra alti e bassi durante il campionato, hanno di fatto confermato i risultati degli anni precedenti e sono stabilmente nella top ten della flotta internazionale.

Infine nel 470 Femminile va segnalato l’8° posto Mondiale di Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), un risultato di assoluto valore, che rafforza ulteriormente l’importanza della medaglia delle compagne di squadra Elena Berta e Bianca Caruso, e conferma l’estrema qualità del lavoro svolto dall’intera squadra.

La vela olimpica italiana non si ferma, e pur con la revisione dei calendari e delle regate internazionali, comprese le ultime Olympic Qualification per Tokyo, il calendario della preparazione e degli appuntamenti agonistici è delineato. Dopo una sola settimana di scarico atleti e tecnici riprenderanno ad allenarsi.

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