Caesar domina allo Zonale ORC di Alghero

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Caesar domina allo Zonale ORC di Alghero

By Sailingsardinia   /     nov 05, 2018  /     Varie  /  

45387839_1562470097187106_5480654633661628416_nDal primo Campionato d’altura con il nuovo format che ha visto il gran finale ad Alghero è emerso questo:

L’organizzazione della LNI è stata pienamente all’altezza: hanno iniziato a lavorare mesi prima a questo campionato. Buffet di benvenuto alla cerimonia inaugurale, cena per gli equipaggi il sabato, buffet alla premiazione.

Posti barca per chi veniva da fuori sotto le mura della città, tendone per eseguire al coperto i controlli di stazza e dove far stare per tutte le cerimonie gli equipaggi. Gommoni, barca giuria, boe. C’era tutto. Forse non sono stati velocissimi nel posizionare alcune volte le boe ma questo non ha pregiudicato lo svolgimento delle regate.

9e3b907f-7e6e-4161-9842-2c03222594c7Partecipanti: a parte qualcuno che era decisamente fuori luogo, le prime 10 barche (tra crociera regata e Gran Crociera) sono venute per darsi battaglia. Non si sono mai viste così tante vele nuove come in questa regata. Ci sono state partenze tirate, OCS, proteste per violazioni alle regole di regata… veramente bravi e competitivi.

06d1542c-c30d-4569-9ac3-4bd96a2f89fdComitato di Regata: Marco Clivio, aiutato da tutti gli altri UdR, è stato a dir poco perfetto. E’ riuscito a far disputare sei prove nonostante una giornata persa per assenza d vento. E’  stato quasi sempre puntuale (ma non troppo) nella partenza della prima prova.

Preciso nel rilevamento dei dati del vento per creare il percorso costruito. Se proprio vogliamo trovare un difetto, potremmo dire che molte polemiche (normali in questo tipo di regate) si sarebbero potute evitare con un filo di morbidezza in più.

ad332c00-f47d-49d6-b191-f35a09ee75f8Regate: sono state disputate sei splendide prove. Tranne la costiera (classica corsa di cavalli rovinata dal calo finale del vento) le prove a bastone verso Fertilia sono state avvincenti e i continui salti di vento le hanno rese mai scontate.

EHanno vinto i più forti. Sia Caesar che Annamaria hanno dominato nelle loro categorie. Ovviamente i secondi si lamentano. Qualcuno ha ragione, altri un po di meno. Certo è che tutti hanno combattuto sino all’ultimo e le polemiche sono sicuramente dettate dalla voglia di vincere. 

Rivieccio lamenta un OCS ingiusto. Corto Maltese di essere stato penalizzato dal percorso costruito. Però tutti ci hanno creduto e meritavano di essere tra i primi.

ph©robertomarci.comCaesar: al di sopra di tutto quello che è successo c’è l’imbarcazione di Luciano Dubois, armatore che è, da sempre, su tutti i campi di regata dell’altura. Appassionato senza mezze misure, Luciano è il simbolo della vecchia guardia della vela d’altura, quella degli anni ottanta/novanta ed è forse l’unico che continua con lo stesso entusiasmo dei primi anni. Sulla sua barca un equipaggio che rappresenta lo spirito agonistico della forte squadra dello Yacht Club Cagliari di quegli anni, rappresentato perfettamente dagli (ormai) ex giovani Davide Manca, Luca Picciau e Davide Schintu, tutti podotti doc del vivaio dello YCC che in quei tempi era assai prolifico. Per loro una stravittoria con una barca bella stagionata ma tanto affidabile e, cosa tanto gradita in questo periodo di esuberanza social, vissuta con quel low profile un po’ anacronistico ma che diventa un bel valore aggiunto alla loro vittoria.

c9d40f56-b21e-44a8-9e45-afccd50f5934In sintesi un bellissimo campionato zonale con un numero di partecipanti al di sotto delle aspettative degli organizzatori ma, indubbiamente, sufficientemente partecipato per essere alla prima edizione

 

12143219_10206451721944124_8802879035262192279_nGiancarlo Campus Armatore di Annamaria, vincitore in Gran Crociera: ” Nella nostra categoria ci sono state poche barche per i trasferimenti ostacolati dal maltempo: chi non aveva velleità di vittoria non è venuto.  Bella l’organizzazione della LNI di Alghero. Abbiamo trovato un clima di molto entusiasmo e molto agonismo, un pò rovinato da qualcuno che pur di vincere si attacca ad ogni cavillo. Comunque è stato un buon inizio di questo nuovo format per lo Zonale ORC e l’anno prossimo, a Olbia, ci saranno sicuramente numeri più importanti”

45342208_2190648450969417_3958905441030766592_nDavide Manca, timoniere di Caesar “Siamo arrivati da Mercoledì per essere pronti per la prima giornata che però non ha avuto vento e quindi non siamo riusciti a regatare. Venerdì invece abbiamo fatto una cosidetta costiera anche se era in un percorso a triangolo su un percorso di 15 miglia con vento intorno ai 10 nodi che, nel finale è calato quasi completamente. Questa è stata la nostra prova peggiore, il nostro scarto: le barche più grandi, quelle che sono riuscite ad arrivare con il vento, ci hanno battuto. Finalmente Sabato abbiamo fatto tre bastoni con un vento da Grecale fino a dodici nodi e siamo andati fortissimo vincendo tutte e tre le prove. I nostri avversari sono stati Corto Maltese, Shangri La e I Vezzi Miei. Oggi, Domenica, abbiamo portato a termine altre due prove con un Grecale più robusto che, in qualche momento, ha superato i venti nodi e, anche in queste condizioni, siamo riusciti a vincere entrambe le prove.”

37800817_1923229371070648_2222164758386180096_nAlberto Roggero: “Un gran bell’inizio. Lo dicevo dall’inizio! L’importante era cominciare, le prossime saranno sicuramente più partecipate. Lo sforzo fatto dalla Terza Zona nel dare a quel piccolo nucleo di UdR (di cui facevo parte anche io) per preparare una bozza di un regolamento che potesse dare la possibilità a molte barche di vivere una esperienza delle regate d’Altura dalle selezioni di Area prima e al Campionato successivamente, ha dato i suoi frutti. Malgrado ci aspettassimo più partecipanti le regate sono state molto combattute e tecnicamente molto valide. Un grazie alla Lega Navale di Alghero che ha accettato la scommessa, vinta, di prendersi l’onere della prima e un grazie al Comitato di Regata presieduto da Chicco Clivio con Marcello Solinas, Gianni Porcu Francesco Franceschini e l’inimitabile Bernardo Carboni presidente della Giuria. Spero che gli Armatori abbiano colto questo grande sforzo e che chi non ha potuto essere presente ad Alghero si sia un po’ pentito per aver perso una bella occasione di poter partecipare a vere regate condotte con le Regole ufficiali delle grandi regate dove si cura ogni particolare. In Sardegna si dovrebbero svolgere così tutte le regate organizzate per l’Altura e non solo. Ne guadagnerebbe tutto il movimento e anche i regatanti che verrebbero messi al cospetto delle Regole sia di regata, sia dell’ORC di cui molti, troppi ne ignorano il rispetto.”

 

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