Cagliari fa le bizze: solo tre prove alla Nazionale Windsurfer

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Cagliari fa le bizze: solo tre prove alla Nazionale Windsurfer

By Sailingsardinia   /     ott 19, 2020  /     Varie  /  

fn nazionale windsurfer ca 2020 b-174Nonostante le poche regate fatte, solo tre in due giorni di regata, sulla regata Nazionale Windsurfer disputata a Cagliari, al Windsurfing Club Cagliari, c’è tanto da raccontare…

122126041_10214687402496983_131996129219461045_oCagliari. Ancora una volta, la città non ha accolto con le giuste condizioni meteo la flotta dei vecchi (ma rinnovati) windsurfer. Cagliari, la capitale della vela, la sede di Luna Rossa, la base di allenamento di tante squadre olimpiche, non ha offerto le condizioni per cui è diventata famosa in tutto il mondo: questa volta ha regalato due giorni di ariette, con vento mai sopra gli otto nodi.

Per fortuna che una domenica calda e soleggiata  ha fatto capire a tutti gli “stranieri” le potenzialità climatiche di Cagliari nel mese di Ottobre, mese in cui, nelle altre località italiane, si gira con mute lunghe e pesanti. Insomma diciamocela tutta: il vento in qeusto weekend faceva proprio schifo

122053121_10214687385696563_4010013745135862605_oLa classe Windsurfer. La classe, nonostante l’età media dei partecipanti piuttosto alta, è bella viva! Il Windsurfer spirit è sempre presente, compresa la carica agonistica di un tempo. Ci si incontra tutti insieme nei campi di regata per rivivere la goliardia dei tempi andati ma, state tranquilli, per raschiare un punto in classifica ci si venderebbe la mamma! Nessuno scende in mare per socializzare con gli avversari.

Le partenze sono veramente cazzutte, i giri di boa pure e le precedenze vanno assolutamente rispettate. In mare non si scherza per niente, anzi qualcuno è anche eccessivamente zelante con il regolamento! Provate a presentarvi sulla line di partenza senza salvagente! L’organizzazione della classe è perfetta, con Edoardo Thermes gran regista di tutto. Di sicuro ci sono ancora ampi margini di crescita e i segnali sono confortanti. 122091215_10214688076153824_5321283808623699316_oLa stessa Giorgia Speciale, invitata  speciale (appunto!)alla regata ha detto: “bellissimo poter fare regate ad armi pari con un materiale così economico. Con il costo di un IQ Foil si comprano cinque tavole Windsurfer!”.

giulia_clarkson_fn nazionale windsurfer ca 2020 b-313I Vincitori. Tre le categorie premiate e questa volta le donne hanno fatto la parte del leone. Sapevamo che Giulia Clarkson andasse forte con il vento leggero ma, senza toglierle nulla, non ci saremmo aspettati di una vittoria così importante su tutti i partecipanti. Giulia ha regatato bene, interpretando bene il campo di regata, anche quando serviva quel guizzo tattico dei velisti con fiuto. Era veloce, molto veloce, ma è stata veramente brava. Dietro di lei l’inossidabile Simona Cristofori, una che ha scritto la storia della classe Windsurfer. Al terzo posto finalmente un uomo, Francesco Pavolini che vince anche la classifica Leggeri. Completano il podio dei Leggeri Nicola Campus, vera rivelazione di questo evento, e Francesco Bianchi. 122138159_10214688597646861_1414821749981306479_oTra i Pesanti vittoria del veterano Mirco Babini, che sembra non aver dimenticato come si bolina con i venti leggeri. Secondo, altra sorpresona qui a Cagliari, Angelo Usai, promotore della flotta olbiese. Al terzo posto l’esperto Stefano Bonanome che forse ha sofferto il vento troppo leggero. E’ doveroso evidenziare che tutte le classifiche sono state falsate dai tanti ufd  della seconda prova…

56C9C9BC-6542-4B0C-A456-2B946915F94CSono proprio gli UFD della seconda prova l’argomento di discussione…In effetti undici UFD (ma nel video che circola nelle varie chat si vede che sono decisamente di più) in una partenza sono troppi e un richiamo generale non avrebbe fatto i danni fatti da undici squalificati in un evento fatto di sole tre prove (quindi senza scarto). Forse, per paura di non riuscire a terminare la prova con un Maestrale calante, il Comitato non ha dato il richiamo generale… Poi qualcuno si è lamentato del fatto che Domenica, se si fosse anticipato di un’ora la partenza (era prevista alle 10 ma siamo partiti alle 12) forse (il forse è d’obbligo) si riuscivano a fare due prove con la brezza di terra. Poi i campi di regata posizionati sempre lontani dalla spiaggia…Sabato la partenza era a 2 miglia dal Windsurfing Club e Domenica, con la spiaggia piena di gente, si è persa un’altra bella occasione per fare un pò di promozione al nostro magnifico sport. Speriamo che prima o poi si capisca l’importanza di avere regate visibili da terra.

121997616_10214678507754620_7027698282259659074_oI trombati. Ma chi sono questi UFD illustri? Mario Valdivieso, Luca Frascari, Gianpaolo Fantozzi, Luca Pacitto sono quelli che sono stati privati di un posto in alta, altissima, classifica dall’UFD della seconda prova. Valdivieso e Pacitto si stavano giocando la vittoria finale e Fantozzi era il più accreditato alla vittoria tra i pesanti. Sbagliato o giusto che fosse il mancato richiamo generale, le decisioni della giuria non si discutono.

image1Alberto Congiu è stato il vero vincitore del weekend. Da sempre conosciuto con il sopranome “Naish”,  il segretario della classe si è fatto in quattro per organizzare l’evento, coordinando il circolo organizzatore Windsurfing Club Cagliari e la classe Windsurfer. Ormai per Alberto, il Windsurfer è diventato una vera e propria missione e la vittoria di Giulia ( che è anche sua prodiera in Hobie Cat) è stata proprio il giusto premio per tanto lavoro fatto. Grazie agli sponsors da lui contattati, ci sono stati premi per tutti, tanti stand, il servizio di speakeraggio e una bella premiazione con la consegna del Trofeo dedicato a Gianfranco Gessa, il leggendario velista cagliaritano scomparso da poco. Un bel 10 a Naish e a tutti i suoi collaboratori ci sta tutto!

 CLASSIFICA

 

Il comunicato del Windsurfing Club Cagliari

Cagliari, 18 ottobre 2020 – Si chiude con la vittoria overall della cagliaritana Giulia Clarkson e con una premiazione festosa, malgrado le restrizioni anti contagio da Covid-19, la Regata Nazionale classe Windsurfer, che ieri e oggi a Cagliari ha riproposto la passione e sana competizione della storica flotta di tavole a vela, tornata in auge due anni fa.

Anche questa mattina, nell’accogliente cornice del circolo organizzatore Windsurfing Club Cagliari, i 56 iscritti hanno sperato in un vento più sostanzioso, rispetto alla brezza di sabato. Invece, il nord ovest ha soffiato ancora leggero cedendo il passo a un libeccio ancora più debole. Solo due, quindi, le regate portate a termine oggi, che fanno salire a tre il totale delle prove disputate.

Molto accesa, la partenza della prima prova odierna, con undici atleti squalificati per partenza anticipata. Alcuni di loro, di fronte all’impossibilità di eliminare il piazzamento (lo scarto sarebbe subentrato al compimento della quarta prova, un’utopia date le condizioni meteo), hanno preferito far ritorno anticipato a terra. Così anche Luca Pacitto e Giorgia Speciale, leader provvisori delle classifiche maschile e femminile.

Con la loro uscita di scena, si è scatenata la lotta alla vittoria. Nella seconda e ultima prova dell’evento, ogni concorrente in odore di podio ha puntato tutto sulla strategia, cogliendo ogni minimo refolo per guadagnare metri e punti. Così Giulia Clarkson (Windsurfing Club Cagliari) ha preceduto tutti nella classifica overall, aggiudicandosi così il trofeo challenge intitolato a Gianfranco Gessa, storico socio del circolo scomparso a inizio anno. Suo anche il primato nella divisione femminile, che mette il sigillo a una stagione da incorniciare, aperta col terzo posto femminile e nono assoluto al campionato italiano di flotta.

Nella classifica maschile Leggeri, successo per Francesco Pavolini (CV Sabazia), mentre Mirco Babini (Chia Wind Club) si è imposto tra i Pesanti.

Va invece a Francesco Bianchi (Tognazzi Mare Village) il trofeo per gli Youth, i più giovani atleti in gara.

Sono soddisfatta, ho trovato le mie condizioni ideali e mi sono divertita”, la dichiarazione di Giulia Clarkson, “in questi anni mi è mancato molto regatare in Windsurfer, col quale avevo iniziato negli anni Ottanta, sono contenta che la classe sia rinata, è alla portata di tutti sia per i costi dell’attrezzatura che per facilità di conduzione”

Quando ho saputo della regata, mi sono informato sul noleggio della tavola e mi sono iscritto senza pensarci due volte”, il commento di Mirco Babini, “le classiche storiche regate mi hanno sempre appassionato, mi son buttato nella mischia ed ho trovato tanta competitività e agonismo. Mi son divertito molto, è una classe che avrà un bel futuro”

 

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