C’è chi è peggio di noi…

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C’è chi è peggio di noi…

By Sailingsardinia   /     lug 02, 2019  /     Varie  /  

64876289_2559400944084241_7963928557258801152_nSe saltiamo un Sabato di Criterium passiamo una settimana di inferno. Nulla di tragico ma…diciamo che il Criterium del Sabato è una delle parti più piacevoli della settimana, una bella iniezione di buonumore per tutti noi catters.  Chi ci vede da fuori pensa sicuramente che abbiamo in testa qualche rotellina messa proprio male, che genera una specie di accanimento bacato nei confronti della regatina di Sabato che non vorremmo perdere per nulla al mondo

Ma quest’anno abbiamo scoperto che c’è qualcuno che è peggio di noi. C’è uno che passa tutto l’anno a fare regate in giro per il mondo, passa tutta la settimana a trovare il modo, tra simulatore e uscite in mare, di far volare meglio il monokitten di Coppa America; esce tre volte la settimana in Moth (come potrebbe sennò vincere il titolo Europeo con tutti primi?). Insomma fa vela dal Lunedì alla Domenica senza saltare un giorno! Cosa farebbe una persona normale alla prima giornata di riposo? Di sicuro andrebbe in montagna a cercare funghi, oppure a pranzo con la famiglia o se ne sta un po’ a casa a riposare…DSC03246

No, Checco Bruni fa il Criterium Hobie Cat e, assolutamente, non lo fa per rilassarsi! No no, lo fa con una carica agonistica incredibile, ben superiore alla media dei partecipanti al Criterium. È una regatina della parrocchia, da fare in relax, invece lui ha un “accanimento” insospettabile ed un desiderio di fare bene che fa quasi paura “In poppa seduto sul boma non ci so andare ma, appena imparo, ti prendo” E così sta succedendo.

Ad altri blasonati velisti del circuito olimpico avevamo proposto di partecipare al Criterium e, in diversi, si sono rifiutati: “Ho solo da perdere…non ho la mano e mi battete”. Checco invece, tra Coppa America, Moth, Star, Melges ecc,  non si mette il minimo problema a mettersi in gioco con l’Hobie Cat

Ecco, l’arrivo di Checco al Criterium ci ha rincuorato, facendoci capire che la “malattia della regata” non è così rara come pensavamo e non è circoscritta alla sola flotta Hobie Cat cagliaritana.

Sarebbe bello vedere ora al prossimo Criterium lo scontro in mare tra il siciliano e l’australiano…

Poi il resto è la cronaca di un copione annunciato. Con cinque partenze mure a sinistra il team Bruni-Frongia porta a casa due vittorie, un terzo ed un quarto posto E lanciano l’esplicito messaggio che al prossimo appuntamento tutti dovranno guardare loro la poppa. Ma la classifica generale da’ ragione a Congiu-Clarkson, rientrati dopo un Sabato di assenza: “manchiamo una giornata e gli altri se ne approfittano. Siamo tornati per ristabilire le gerarchie!”.

66009578_2558062627551406_1982053606680952832_nL’eroina del giorno è sicuramente la piccola Emma, regatante della classe Dragoon,  che esordisce a soli nove anni nell’Hobie Cat 16 in mezzo ai grandi, facendo fare al suo timoniere Daniele Bigozzi dei risultati che prima non si erano mai visti.

65976086_2559400660750936_8776459399553089536_nAnche il ritorno di Jacopo Barbera non è passato inosservato: dopo il superamento dell’esame di maturità è tornato in mare e con dei risultati niente male

CLASSIFICA 3_CRITERIUM D’ESTATE

CLASSIFICA GIORNALIERA 3_CRITERIUM D’ESTATE

 

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