Che emozioni al Mondiale Nacra 17 ad Auckland

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Che emozioni al Mondiale Nacra 17 ad Auckland

By Sailingsardinia   /     dic 10, 2019  /     Varie  /  

78747310_10158144420726807_3363590898989400064_oNella giornata in cui i nostri eroi ritornano in Italia, riviviamo la vittoria di Bissaro-Frascari al Mondiale Nacra 17

I Campioni. la cosa che ha colpito di più è stato vedere in quanti hanno esultato per questa bellissima vittoria. Sarà perchè è stata costruita, ricercata e sudata, sta di fatto che Vittorio e Maelle hanno un numero incredibile di supporters che sono venuti allo scoperto con la vittoria del titolo più importante: come se finora tutti avessero tenuto nascosta la voglia di festeggiare i due velisti. Questo sicuramente da’ quel valore aggiunto che rende ancora più dolce il sapore della vittoria. Vittorio e Maelle hanno fatto il risultato che dovevano fare, quello utile per riaprire il discorso Olimpiadi che sembrava chiuso dopo il Test Event di Enoshima. Loro non hanno mai mollato e, a testa bassa, hanno lavorato duro e il risultato è arrivato.

79701463_1253499688172833_4377419471103459328_oRuggero Tita e Caterina Banti. Forse è stata la prima regata internazionale in cui “non hanno brillato” (sono arrivati settimi!!!) senza una evidente giustificazione. Durante le qualifiche non sono riusciti ad entrare in regata. Poi in Gold hanno cambiato registro e hanno ripreso a navigare secondo i loro standard: tra Gold e Medal hanno avuto lo stesso score dei vincitori! Se il campionato fosse durato una giornata in più, il podio sarebbe stato sicuramente loro. Un altro grandissimo esempio di tenacia

ImmagineQualificazione olimpica. Argomento delicato…Unica certezza è che tutte le nazioni invidiano Ganga Bruni (il tecnico Nacra17) che ha il “problema” di avere due Campioni  Mondiali in squadra. Tra due mesi abbiamo nuovamente il Mondiale, in Australia e probabilmente sarà quello l’ago della bilancia. 

 

 

Tutti i comunicati FIV

La vela azzurra si gode il Mondiale del catamarano misto foiling Nacra 17, vinto domenica in Nuova Zelanda da Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (CC Aniene). I Mondiali di Auckland hanno interessato tre classi olimpiche della vela: oltre al Nacra 17 anche le acrobatiche 49er maschile e 49er FX femminile.

La squadra azzurra, 12 equipaggi, 24 atleti, 6 tecnici, il Direttore Tecnico Michele Marchesini e il Presidente FIV Francesco Ettorre, è rientrata in Italia oggi. Gli echi dei Mondiali di Auckland non si sono ancora spenti: molte le reazioni al titolo vinto da Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, il diciannovesimo mondiale di classi olimpiche nella storia della vela italiana.

MAELLE FRASCARI, Nacra 17, campionessa del mondo:
“Quando abbiamo tagliato la linea d’arrivo mi si è sollevato l’animo, sapevo che potevo solo gioire in quel momento, ero molto contenta, i punti erano così vicini! Tutta la Medal sapevamo che erano le nostre condizioni, nelle quali siamo più veloci sia di Jason (Waterhouse, il timoniere australiano argento a Rio 2016, ndr) che della danese, la posizione del campo di regata però era difficile, perché sotto all’isola di Rangitoto. 
Dopo la prima bolina all’inizio della prima poppa abbiamo deciso di fare un jibe-set (strambata all’issata del gennaker dopo la boa, ndr) perché eravamo arrivati con un forte buono di vento a destra, e invece abbiamo perso un po’ di strada, danesi e inglesi si sono avvicinati. 
Al gate la danese ha girato a destra andando dalla parte giusta della seconda bolina e si è avvantaggiata, ma noi abbiamo virato andando a coprirli da sopravento e abbiamo fatto velocità, l’abbiamo ripresa, l’abbiamo “asfaltata”, e da quel momento in poi ci siamo tenuti in controllo costante fino all’ultimo fino al taglio della linea d’arrivo.
Poi è stato bellissimo, vedere Ganga (Gabriele Bruni, tecnico Nacra 17, ndr), il presidente, Michele, tutta la federazione, anche il tifo straniero che c’era per noi, è stato veramente emozionante. Il momento più bello quando siamo tornati a terra e c’era tutta la squadra ad aspettarci, tutti i miei amici che fanno vela con me da una vita, sensazioni stupende!
E’ stata una settimana difficile, abbiamo evidentemente fatto meno errori degli altri, perché di errori ne abbiamo fatti. Un paio di campi di regata tra quelli su cui abbiamo corso sono stati più ostici per noi, non siamo entrati in sintonia con le condizioni. Però alla fine siamo sempre riusciti a restare vicini ai nostri avversari nei momenti in cui non andavamo benissimo e a chiudere la giornata positivamente.
Sono arrivata qua pensando: io questo campionato lo voglio vincere! Volevo concentrarmi, pensare solo alla vela, andare bene, senza altri pensieri, senza dubbi. Tutte le scaramanzie dei velisti non mi hanno sfiorata, avrei potuto mettermi un cappello verde in acqua e non mi avrebbe fatto alcun effetto! 
Una settimana tosta, difficile, al limite sempre, ma siamo riusciti a tenerci sempre la pettorina gialla gli ultimi giorni, fino all’ultimo punto della Medal. Bello. Bello e difficile”.

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FRANCESCO ETTORRE presidente Federazione Italiana Vela:
“Sono felicissimo per il titolo, per i ragazzi e per tutta la squadra: è stata un’emozione incredibile. I ragazzi hanno disputato un mondiale perfetto, sempre concentrati, determinati. Ho anche visto la conferma di uno spirito di squadra incredibile, un aspetto che mi sta sempre molto a cuore. 
Faccio i complimenti al nostro Direttore Tecnico Michele Marchesini per aver saputo gestire il lavoro in questi anni, all’immenso tecnico dei catamarani Ganga Bruni, al preziosissimo Luca De Pedrini e a tutti coloro che hanno lavorato con Vittorio e Maelle per il raggiungimento del risultato. Sono orgoglioso di tutti loro e credo lo debbano legittimamente essere tutti coloro che amano la vela. Ora ci aspettano mesi di duro lavoro e speranze da alimentare, fino alle Olimpiadi”.

IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI DI AUCKLAND
Italia, Nuova Zelanda, Olanda: 1 oro
Danimarca: 1 argento e 1 bronzo
Brasile, Germania: 1 argento
Gran Bretagna, Australia: 1 bronzo

 

L’Italia della Vela sul tetto del mondo. Diciannove anni dopo il trionfo di Luna Rossa alla Louis Vuitton Cup del 2000, Auckland e il Golfo di Hauraki festeggiano un successo della vela italiana. Chiude con la vela azzurra in trionfo il Mondiale delle tre classi olimpiche 49er, FX e Nacra 17 in Nuova Zelanda. Il 7° posto nella Medal Race è sufficiente a Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (CC Aniene) per conquistare il titolo iridato nel catamarano misto foiling Nacra 17.

Vittorio e Maelle raccolgono il testimone da un’altra coppia azzurra, Ruggero Tita (Fiamme Gialle), Caterina Marianna Banti (CC Aniene), campioni mondiali uscenti, i quali hanno onorato il titolo vincendo la Medal Race.

La giornata finale di un mondiale intensissimo è iniziata al mattino con le ultime due manche di Finale, servite a definire la classifica e la griglia dei primi 10 per la Medal Race. Con vento forte e mare formato, sono state regate impegnative e combattute, ricche di colpi di scena. Bissaro e Frascari (12-1) hanno vinto con distacco la seconda consolidando la posizione. Grande ritorno per Ruggero Tita e Caterina Banti che con due ottime manche (2-5) si sono assicurati il posto nella Medal Race.

CRONACA DELLA MEDAL RACE AD ALTA TENSIONE
La Medal si è corsa nel primo pomeriggio, sul campo di regata più sotto costa, con la skyline cittadina di Auckland a fare da sfondo, vento sempre medio-forte e rafficato, e mare un po’ più calmo. Ottima partenza per Ruggero Tita e Caterina Banti, che hanno preso subito la testa della flotta, per non lasciarla più fino all’arrivo. Una vittoria importante a chiusura di un mondiale difficile per i campioni uscenti, costellato da errori e tanta sfortuna, compresi la rottura di una deriva e di un gennaker.

Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, leader della classifica con la pettorina gialla, hanno bordeggiato bene nella prima bolina, inserendosi nel gruppo dei primi della Medal, e con i due avversari diretti abbastanza lontani. Nel primo lato di poppa i salti di vento hanno rimescolato le posizioni. I danesi Cenholt e Lubeck, in classifica generale staccati di 1 solo punto, hanno recuperato e affiancato gli azzurri Bissaro e Frascari. E’ il duello-chiave: chi arriva davanti tra i due è campione del mondo.

Da quel momento è iniziata una Medal emozionante, un vero e proprio match-race, barca contro barca, proseguito nella seconda bolina, con virate continue e uno stretto marcamento degli azzurri sui danesi, e nella poppa fino all’arrivo. Vittorio e Maelle hanno badato a controllare i danesi, l’unico ostacolo tra loro e il titolo, senza fare errori e anche lasciando passare altri concorrenti. All’arrivo gli azzurri sono settimi e i danesi ottavi, rispettivamente oro e argento iridati. Decimi gli australiani Waterhouse e Darmanin, bronzo.

79475761_10158144419036807_2026781366036725760_oNUOVA COPPIA IRIDATA
Vittorio Bissaro e Maelle Frascari coronano col titolo mondiale una stagione di vertice, nella quale tra l’altro hanno vinto la finale di Coppa del Mondo a Marsiglia e chiuso al 2° posto le settimane di Kiel e Palma d Maiorca e al 6° l’Europeo in Gran Bretagna. Per il timoniere veronese, Ingegnere aeronautico, è il risultato più importante della carriera sportiva velica, tutta vissuta sui catamarani, culminata con il 5° posto alle Olimpiadi di Rio 2016.

La prodiera Maelle Frascari, romana, ha iniziato la vela sul windsurf, per poi passare all’attività agonistica sul Laser, che ha lasciato nel 2017 per la prua del catamarano Nacra 17 foiling. Il titolo è anche un premio ai sacrifici e al carattere di due atleti che nel corso delle ultime due stagioni hanno dovuto superare momenti difficili per una serie di infortuni che ne hanno rallentato la preparazione costringendoli a saltare appuntamenti importanti, senza mai mollare.

I tre podi del Mondiale di Auckland e la classifica finale degli equipaggi italiani nelle tre classi.

 

VITTORIO BISSARO – Nacra 17, timoniere campione del mondo
“Che dire!? Un’emozione incredibile, sono ancora un po’ frastornato, senza parole, faccio fatica a crederci, mi sento tanto leggero, come se mi fossi tolto un peso, come aver compiuto un compito che andava fatto, dopo una settimana nella quale stavamo andando davvero forte. Leggerezza, felicità e spensieratezza!78792303_10158144421051807_7856332651467112448_o
Questa vittoria la dedico a Giulia, mia moglie, perchè mentre io giro il mondo e vivo queste emozioni fortissime, insieme a Maelle, seguendo questo obiettivo sportivo che è una cosa un po’ particolare, lei dietro le quinte mi da sempre un grande supporto, accetta il mio mestiere, e sono sicuro che non è una cosa facile. E’ stata importante: in un momento difficile durante questo campionato avevo bisogno di un supporto e lei è riuscita a darmelo, dandomi quella energia e quella lucidità in più che mi ha permesso di tenere botta fino alla fine e portare a casa questa bellissima vittoria.”

MICHELE MARCHESINI – Direttore Tecnico Squadra Olimpica FIV
“Una Medal Race emozionante, un risultato eccezionale, Bissaro e Frascari vincono il mondiale, è il secondo consecutivo per l’Italia in questa classe. I due ragazzi hanno fatto una settimana eccezionale, hanno tenuto di testa, sia Vittorio che Maelle. Ci sono stati alti e bassi per tutti gli equipaggi nelle varie prove, ma quello che paga come dico sempre è la solidità, la costanza. Siamo molto soddisfatti. Bellissima anche la rimonta di Tita e Banti, credo abbiano la migliore classifica delle Finali, e hanno vinto la Medal Race oggi. Quindi tanta base per continuare a lavorare, abbiamo un altro Mondiale tra soli due mesi in Australia e poi le Olimpiadi: ci siamo!”

Gabriele Bruni – Tecnico Nacra 17
“Sono felicissimo! Vittorio e Maelle campioni del mondo! Hanno fatto una Medal eccezionale, veramente mi convinco sempre di più che la testa è la cosa più importante in un atleta, perché a questo punto sono tutti fortissimi, tutti allo stesso livello, e loro hanno gestito la loro testa in un modo perfetto. Anche Ruggero e Caterina hanno vinto la Medal egregiamente, hanno dimostrato che l’Italia sul Nacra 17 è fortissima. Andiamo avanti così. Continueremo ad allenarci, tra due mesi c’è ancora un Mondiale, cercheremo di vincere anche quello!”

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NACRA 17 misto 
ORO – Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (ITA)
ARGENTO – Lin Cenholt e Cp Lubeck (DEN)
BRONZO – Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (AUS)

GLI ITALIANI
7 Ruggero Tita e Caterina Banti
18 Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi
29 Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

49er FX femminile 
ORO – Annemiek Bekkering e Annette Duetz (NED)
ARGENTO – Martine Grael e Kahena Kunze (GRA)
BRONZO – Ida Marie Baad Nielsen e Marie Thusgaard Olsen (DEN)

LE ITALIANE
21 Alexandra Stalder e Silvia Speri
22 Carlotta Omari e Matilda Distefano
25 Margherita Porro e Sveva Carraro
28 Maria Ottavia Raggio e Jana Germani
34 Francesca Bergamo e Alice Sinno

49er maschile
ORO – Peter Burling e Blair Tuke (NZL)
ARGENTO – Erik Heil e Thomas Ploessel (GER)
BRONZO – Dylan Fletcher-Scott e Stuart Bithell (GBR)

GLI ITALIANI
28 Jacopo Plazzi e Giacomo Cavalli
37 Simone Ferrarese e Valerio Galati
39 Uberto Crivelli Visconti e Gian Marco Togni

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