È guerra!

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È guerra!

By Sailingsardinia   /     ott 22, 2020  /     Varie  /  

7116BECF-8F60-424D-B70A-A8162A24147CI Neozelandesi ci avevano provato ma gli sfidanti non hanno mica l’anello al naso!

ETNZ avrebbe voluto far disputare le regate della Prada Cup sui campi di regata esterni, mentre la finale avrebbero voluto farla nei campi vicino a terra. “Voi vi scornate in un campo poi, quando venite a sfidare me difender, giochiamo dove dico io, dove mi sono sempre allenato”. Eh no, dicono dall’altra parte, si gioca tutti nello stesso campo e la finale la si fa dove abbiamo la possibilità di allenarci tutti. Ad armi pari. E così ha deciso anche l’Arbitration Panel.

Poi New Zealand, in un comunicato stampa, mette in cattiva luce Luna Rossa, affermando che il team italiano vuole privare il pubblico da terra di seguire le regate. Beh è un buon segnale: vuol dire che i neozelandesi temono Luna Rossa!

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Auckland, 22 ottobre 2020 – Siamo delusi di dal comunicato stampa di ETNZ. Vorremmo quindi sottolineare alcuni degli elementi chiave che spiegano perché il collegio arbitrale ha deciso di escludere i campi B e C dalla 36a Coppa America.

L’America’s Cup è disciplinata da una serie di regole accettate da tutti i Challenger e dal Difensore: il Protocollo, che garantisce l’equità sportiva della manifestazione.
Una regola fondamentale del Protocollo, l’art. 3.1, prevede in particolare che tutte le gare della PRADA Cup Challengers Selection Series debbano essere disputate “… all’interno delle aree del percorso del match…”.
All’inizio di settembre, il Challenger of Record ha scoperto, senza essere stato precedentemente coinvolto né informato dal Defender, che i Round Robin e le semifinali della Challengers Selection Series – la PRADA Cup – non potevano essere disputati sui percorsi B e C, designati come percorsi preferiti per la finale. Una situazione che il Difensore aveva tenuto nascosta dalla fine di gennaio / inizio febbraio.
Dopo aver appreso della situazione, il Challenger of Record COR36, supportato da tutti i Challenger, ha richiesto l’applicazione della regola 3.1 di cui sopra.
Con l’obiettivo di ripristinare l’equità e l’equità sportiva, il Collegio Arbitrale ha stabilito che o i campi B e C siano utilizzati per tutte le regate della Coppa PRADA, oppure non dovrebbero essere utilizzati affatto.
Gli attacchi di Emirates Team New Zealand hanno il solo scopo di screditare il team Luna Rossa Prada Pirelli con pretesti populisti che tendono a mascherare il tentativo di ottenere un ingiusto vantaggio sui Challenger che, ripetiamo, hanno sostenuto all’unanimità il COR 36 proponendo ciascuno il proprio indipendente. sottomissione.

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