Europeo Open Skiff: la parola a Leonardo Nonnis, Sara Murru e Toto Sussarello.

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Europeo Open Skiff: la parola a Leonardo Nonnis, Sara Murru e Toto Sussarello.

By Sailingsardinia   /     lug 30, 2019  /     Varie  /  

67974449_2464235090479707_924382210272788480_oQuesta classe Open Skiff, è comparsa timida timida e ora, a suon di risultati, è  diventata la classe di riferimento per l’attività giovanile in Sardegna, senza contare che nel mondo riscuote sempre più consensi. Per il momento ci godiamo questo splendido periodo, iniziato già da qualche anno e aspettiamo il prossimo Mondiale che sarà a Calasetta.

38507168_1025465800965933_8939717437255843840_nToto Sussarello, ormai diventato l’addetto stampa semi ufficiale della classe in Sardegna, trae le conclusioni dell’Europeo di Travemunde e non potevano mancare di due eroi dell’Europeo: Sara Murru e Leonardo Nonnis 

Alla fine tutto il gruppo italiano ha potuto festeggiare un risultato schiacciante in tutte le categorie dell’European Championship O’pen skiff, una prestazione che conferma l’ottimo livello dei velisti/e italiani ancbe in questa classe.


Non è stato semplice, anzi direi molto combattuto, le condizioni meteo marine, le tensioni pre e post regate, l’organizzazione a terra e in mare, tutti elementi che gli ottimi allenatori italiani presenti hanno saputo gestire in ottima e sinergica collaborazione. Questo aspetto ci è stato riconosciuto in particolare dal coach neozelandese che accompagnava Ben Tapper, lo ritengo un gran complimento. Un ringraziamento quindi a Tore Turco, Gianfranco Muolo, Stivo Caboni, Pietro Bortolussi, Jacopo Journo, Domi Aiello e a tutti coloro che non sono potuti intervenire ma che con i loro allenamenti contribuiscono alle affermazioni dei nostri/e piccoli/e velisti/e.
Toto Sussarello

 

b75682c1-52a1-4be1-8cbf-b326e3da2d14Sara Murru. Ho iniziato a fare vela dai corsi organizzati con il comune e la scuola, dopo quasi tre estati di corsi ho capito che era la mia passione e ho deciso di continuare anche d’inverno. Sinceramente verso la vela non mi ha spinto nessuno, é stato un po’ un amore a prima vista. I primi istruttori che ho avuto sono adesso i miei compagni di squadra, Filippo, Davide e tanti altri, insieme a Matteo, Tore e Gabriele. Il mio primo circolo: Lega Navale Italiana Sulcis. Attuale allenatore: Salvatore Turco.

Non so precisamente perché ho scelto proprio l’Open Skiff, però adesso non lo lascerei mai.

Penso perché qui in Sardegna abbiamo tutte le condizioni possibili immaginabili di vento, cosa molto favorevole per la nascita di tanti campioni, da cui ho imparato tanto e ho fatto cura di ogni loro consiglio e di tutto ciò che mi dicevano. Sono dei campioni e spero un giorno di essere come loro.

Non c’è di preciso una cosa che ti fa vincere, é tutta una questione di impegno, sacrificio e fatica.

Be’ sicuramente la gioia che ho provato in quel momento, l’emozione che ci ha trasmesso tore e sopratutto il divertimento di questa trasferta mi rimarranno sempre impressi

 

 

67748728_2464968057073077_4340563789800800256_nLeonardo Nonnis io ho iniziato a 6 anni con ľ Optimist dalla prima lezione mi è subito piaciuto, i miei genitori mi hanno iniziato a questo sport, infatti spesso, quando ero più piccolo, uscivo in barca a vela con la mia famiglia. il mio primo allenatore si chiama Andrea Rubiu del Circolo Nautico di Arbatax

Poi sono passato in open bic quasi per gioco, del 2015 ad Arbatax ci fu una regata open bic e io provai a farla e per la poca esperienza mi iscrissi nella categoria sbagliata e per non venir squalificato dovetti retrocedere in ultima posizione. Dopo di che iniziai ad uscire in open sempre più spesso, fino a dedicarmici come barca principale. Ho passato altri anni con 2 diversi istruttori, dopo di che ho incontrato un istruttore che io reputo il più importante tra tutti quelli che ho avuto, Riccardo Celotto, che mi ha insegnato la maggior parte delle cose che so. Purtroppo da ormai quasi un anno non è più il mio allenatore, ora a villasimuis c’è Mirko Farris. Sono stato aiutato molto anche da Tore Turco del Sulcis e, ultimamente, Enrico Catignani del Circolo nautico di Arbatax

Una cosa è certa: se vinci in Sardegna hai buone possibilità di piazzarti bene a regate nazionali ed internazionali

Con Filippo Vincis non ho mai regatato nella stessa categoria, e non l’ ho praticamente mai conosciuto in open bic, mentre con Davide Mulas ho legato veramente tanto: credo che all’interno di questa classe sia uno dei ragazzi con il quale ho legato di più, oltre a cose tecniche riguardanti la barca, su come portarla, tattiche di regata, da lui ho imparato a non mollare mai; infatti lui solo, nel suo ultimo anno in open bic, è riuscito a vincere il mondiale dopo tutti gli anni che ha passato in questa classe

Io sono andato li con ľ obbietivo di vincere, quando il primo giorno nella prima regata ho chiuso 12esimo ho avuto paura che ľ europeo non sarebbe andato come volevo. Poi per fortuna, nella regata dopo, ho chiuso primo e poi nella terza regata ho chiuso secondo, quindi credo di aver capito che potevo vincerlo il primo giorno

 

 

 

 

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