Gaetano ad Oliena…

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Gaetano ad Oliena…

By Sailingsardinia   /     ott 07, 2020  /     Varie  /  

StampaLe sirene hanno smesso di cantare,  il libro di Gaetano Mura  sarà presentato il 9 ottobre alle 18 ad Oliena presso S’Enis Monte Maccione Hotel

Fa tappa a Oliena il tour di presentazione del libro di Gaetano Mura: Le sirene hanno smesso di cantare, edito da Il Maestrale. L’opera sarà presentata al pubblico venerdì 9 ottobre alle 18 presso l’hotel S’Enis ad Oliena in località Monte Maccione.

La manifestazione vedrà la partecipazione di Marco Carrus che dialogherà con l’autore mentre alcuni brani del libro saranno letti dalle donne dell’associazione Favulaprovaveru.  La presentazione del libro, organizzata insieme alla cooperativa che gestisce la struttura turistica, sarà aperta dalla proiezione del docu-film “Solo” che documenta la navigazione del velista durante il suo tentativo di giro del mondo in solitaria.

Sintesi del libro

Quel Mediterraneo di popoli e culture su cui si affaccia la nativa Cala Gonone, sulla costa orientale della Sardegna, diventa molto presto l’habitat di Gaetano. Quelle acque alimentano una passione che unisce desiderio di indipendenza e voglia di libertà, e di questa precoce spinta narra subito il libro: l’acquisizione della prima barca, il paese e i suoi abitanti, la pesca, la costruzione di una nuova barca. È l’inizio di un vasto articolarsi di fatti, riflessioni, flash back, dentro un continuo viaggio nel tempo e nello spazio. Un viaggio che vuol dire soprattutto conoscenza, quando gli approdi, reali e ideali, significano stabilire rapporti umani insolubili e stringere forti legami di amicizia. Per Gaetano, i mari che solca non sono un elemento di divisione ma di unione e vicinanza. Come la solitudine voluta non è isolamento ma ricerca dell’altro. È irresistibile il richiamo proveniente dalla circumnavigazione del mondo in solitario. Gaetano si butta nell’impresa per tentare di superare il record. Un mare non sempre benevolo apporterà però tali danni alla barca da costringere a un “atterraggio” australiano e da non consentire la prosecuzione dell’impresa. Il rientro a casa favorisce l’elaborazione di quanto avvenuto e offre l’opportunità di un altro viaggio, mentale e memoriale, anche questo denso di fatti: Gaetano ritorna fanciullo nella natura aspra di Sardegna, ma anche nel lungo giro in Cecoslovacchia con i genitori. Riaffiorano piacevoli memorie sopite, ricompaiono, fra i fantasmi del passato, i campi di sterminio visitati e l’emozione forte fino alle lacrime del ragazzo che scopre per la prima volta il male assoluto. Così questo libro non è solo un libro di avventure, non è solo un racconto di viaggi, e nemmeno soltanto una biografia o un testo sportivo: è tutte queste cose insieme, armoniosamente distribuite in pagine che lasciano nel lettore tante emozioni e un senso di compiutezza.

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