Gaetano Mura e i Mamuthones…

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Gaetano Mura e i Mamuthones…

By Sailingsardinia   /     dic 11, 2017  /     Varie  /  

ph©robertomarci.comAlle cime ci sono abituato, vi posso prendere al lazzo”. Scherza il navigatore oceanico Gaetano Mura ieri a terra, a Mamoiada, con la maschera dei Mamuthones e le corde degli Issohadores quando riceve l’onorificenza dalle mani del sindaco del paese barbaricino Luciano Barone.Forti gli applausi dopo la lettura della motivazione: “Per essere stato ambasciatore nel mondo della propria identità sarda ed aver affrontato con determinazione, preparazione e passione gli oceani e le avversità che un’impresa di tale portata comportano, conquistando nel mondo dello sport una fama internazionale sempre mantenendo forti e radicati i rapporti con la Sardegna”.

 

Ha solcato gli oceani più inospitali, durante le numerose transoceaniche, ma sempre con uno sguardo a terra il velista di Cala Gonone. Non è un caso alla partenze del tentativo di giro del mondo dell’anno scorso erano presenti Mamuthones e Issohadores. Si sono rivisti ieri durante la proiezione di un filmato che sintetizza le navigazioni estreme del navigatore oceanico. La cerimonia nel consiglio comunale straordinario è stata preceduta dalla visita al museo delle maschere e nella degustazione del vino  cannonau del paese barbaricino. Gaetano Mura si è detto onorato per questo premio e della forte attenzione della comunità verso le sue imprese oceaniche. Il primo cittadino di Mamoiada Luciano Barone ha invitato alla cerimonia la sindaca di Dorgali, il paese del navigatore, Maria Itria Fancello. Un legame anche tra le due comunità.

Il riconoscimento è stato istituto dall’Amministrazione Comunale nel 2003 e ha visto protagonisti personalità sarde che hanno tenuto alto nel mondo il nome e l’identità culturale della Sardegna. Prima di Gaetano Mura sono stati insigniti del “Mamuthone e Issohadore ad honorem”:  Giovanni Lilliu, Francesco Cossiga, Giovanni Usai, Paolo Fresu, Maria Giacobbe, Gian Luigi Gessa, Pinuccio Sciola, Giovanni Maria Bellu, Gianfranco Zola, Bachisio Bandinu, Flavio Manzoni, Rossella Urru, gli Operai di Ottana Polimeri e Caterina Murino.

 Gaetano Mura è nato il 7 luglio 1968 a Cala Gonone dove sin da bambino  coltiva il suo forte e profondo amore per il mare. Ventenne e quindi giovanissimo si fa notare nel mondo dell’imprenditoria turistica proponendo le escursioni in barca a vela: un pioniere del turismo sostenibile. Poi la carriera sportiva con la partecipazione con ottimi  risultati alle regate del circuito nazionale. Nel 2009 il grande salto in oceano con la partecipazione, primo e finora unico sardo, alla prestigiosa Mini Transat: traversata Atlantica in un guscio di noce da 6,5 metri dalla Francia al Brasile, in solitario, senza assistenza, senza soste e senza possibilità di comunicazione. Ottimi risultati in Mediterraneo: vince la Palermo Montecarlo e la RomaX1, arriva secondo alla Middle Sea Race in class40. Poi la partecipazione in Atlantico a Les Sables Horta Les Sables (terzo nella seconda manche) e alla Jacques Vabre, la mitica Rotta del Caffè dalla Francia al Brasile. Nell’ottobre del 2016 tenta il Giro del Mondo in class40, sfumato al largo dell’Australia per problemi tecnici alla barca. Una grande impresa sportiva come conferma il riconoscimento Velista dell’Anno  2017 consegnato al Vela Festival di Santa Margherita Ligure dagli esperti giurati del Giornale della Vela, la più prestigiosa rivista del settore. 

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