Gli evergreen del Windsurfer

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Gli evergreen del Windsurfer

By Sailingsardinia   /     set 22, 2021  /     Varie  /  
  • 03B36168-0977-407D-B3AE-803A78875B72Cambiano le mode, cambiano i materiali, ma gli aficionados del vecchio Ten Cate rimangono fedeli negli anni.

    Una tavola nata negli anni 70 (il Ten Cate è la prima ed originale tavola a vela) continua, con piccolissimi aggiornamenti, ad essere la più diffusa al mondo, quella preferita dagli amanti della competizione, aldilà del mezzo con cui la si fa.B1482828-2DB0-4E40-866F-0DA76073998F
    Ad Olbia, più precisamente nella splendida spiaggia di Pittulongu, si sono radunati oltre 150 appassionati per contendersi i cinque titoli italiani messi in palio, ognuno per una diversa categoria di peso.

    Quattro categorie maschili, per evitare di far concorrere per lo stesso titoli atleti dai pesi spesso molto diversi e una femminile. E poi, come è consuetudine nella vela di questi tempi, più categorie significa più vincitori e più gente felice…

7D011431-E030-4E21-A0EB-2EFF69378E50Categoria A. Andrea Marchesi stravinceva negli anni novanta e perché non dovrebbe vincere anche ora? Se poi le condizioni sono di venti leggeri, non ce n’è per nessuno. Con un punteggio che è stato esattamente la metà del secondo, Andrea ha messo anche questo sigillo. Per Marco Guida di Ronza, nome nuovo del panorama windsurfistico nazionale, rimane l’onore di aver tenuto a bada Paul Leone, specialista della classe Raceboard.

Categoria B. Marco Casagrande, ex giovane promessa del vivaio Albaria che è sempre stato un grande specialista del Windsurfer: “Venire in Sardegna è sempre emozionante,  nonostante io venga da un’altra bella isola come la Sicilia. Pittulongu ha un campo di regata estremamente complicato, dovuto in questo caso alle condizioni del vento che non hanno aiutato. Qui vinceva chi sbagliava meno! È stato difficile per me vincere ma forse l’esperienza mi ha aiutato molto. Impossibile in questa trasferta non menzionare il cibo: siamo andati in un agriturismo dove tra antipasti, primi e maialetto ci hanno fatto impazzire.”Dietro di lui Marco Costagli from Piombino e Marco Ferrerà, compagno di circolo di Marco.

2066FDD0-FCED-43C3-9478-194C74E3047CCateforia C. Alessandro Torzoni, anche questa volta, lascia poco spazio agli avversari e vince tutte le prove. Il campione mondiale continua ad essere inarrivabile in tutte le competizioni a cui partecipa. Bella sorpresa del local Nicola Campus che dimostra ancora una volta, di essere uno dei velisti più eclettici della Sardegna. Al terzo posto Nicola Spadea.

128222D0-C07A-4185-A9D0-B40C0E4A5975Categoria D. Altra categoria che ha avuto un dominatore. Questa volta è Paco Cottone che, con una bella serie di vittorie parziali, porta a casa il titolo nella categoria con gli atleti più pesanti. Dietro di lui la leggenda Peppe Barone che commenta così la sua prestazione: “Nove mesi dopo l’intervento, un tumore sconfitto, , una preparazione durata 4 mesi allenamenti mattutini, diete e uscite in windsurfer quasi tutti i giorni , 10 kg persi , 6000 virate, centinaia di miglia in mare,1000 giri di boa… Campione Italiano Legend , vice campione course…” Al terzo posto un sorprendente Angelo Usai che, olbiese doc, oltre a regatare è stato una delle colonne del comitato organizzatore.

95CF743D-6E47-4A32-AFA3-F9A7C3CE6BF2Categoria F. Infine le donne…Ultime in elenco ma prime e fondamentali nelle regate Windsurfer da sempre. Giulia Clarkson fa piazza pulita e sfoggia tutta la sua sensibilità con le ariette.“È stata prima di tutto una grande gioia a ricominciare a regatare con la classe windsurfer, l’anno scorso. Quest’anno sono scesa in mare credendo di poter fare un buon piazzamento anche se non avrei immaginato un risultato così importante. Nella course race il vento è stato poco e incostante, con boline estremamente tattiche e pompaggio estenuante di poppa. Bellissimo regatare assieme a tutte le fasce d’età, dai 12 ai 70 anni. Questo a dimostrazione del fatto che questo sport, che comunque è estremamente fisico, è davvero alla portata di tutti.Pittulongu è stato un ottimo spot, una spiaggia bellissima, un’organizzazione impeccabile.” La colonna della classe, Simona Cristofori, può fare ben poco contro di lei e quindi la bagarre è stata solo per il secondo posto, dove “nonna Simona” riesce a contenere una ritrovata Roberta Piras, ex surfista sul Techno ma ora frequentatrice dei campi di regata J24.

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