La Centomiglia con Gaetano Mura (il video)

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La Centomiglia con Gaetano Mura (il video)

By Sailingsardinia   /     giu 21, 2016  /     Varie  /  

13494824_10208432775009724_5910111214476430255_nE’ inutile negarlo: all’ultima Centomiglia l’attenzione era tutta per il derby tra il Class40 di Gaetano Mura e l’Open 50 di Andrea Mura. Nel dopo regata abbiamo sentito tanti commenti, tante considerazioni della serie “con vento leggero va meglio questa, di bolina, meglio l’Open, di poppa il Class 40 vola….ma il più obbiettivo è sembrato quello di Andrea Mura: “Il Class40 ha delle regole che non permettono l’uso di certe vele e il Code Zero che ho utilizzato su Vento di Sardegna voi non lo avevate. Questo ha fatto la differenza.” Ma nella Romaxuno Andrea aveva battagliato tanto contro il Class40 di Giancarlo Pedote, anzi, nella fase iniziale verso Stromboli, Pedote era avanti ad Andrea. DSC02667“Si, vero” continua il nostro navigatore oceanico “ma andando a Stromboli avevamo il vento bello fresco proprio da dietro e andavamo avanti a strambate. In quelle condizioni il Class40 va decisamente di più rispetto al mio VDS.” Insomma, abbiamo voluto vedere quali differenze ci fossero tra le due barche, rimanendo sempre fedeli alla regola fondamentale: la regata vera ha senso solo tra barche uguali; il resto sono solo chiacchiere da banchina!

Pubblichiamo il video by Sailing Sardinia fatto a bordo di Black Sam e lo introduciamo con le belle parole scritte da Gaetano sulla sua pagina Facebook

13495328_1179955508723396_5222335410194861191_nUn giorno e una notte di bella navigazione per questa 100 miglia cagliaritana, organizzata da sempre dai Canottieri Ichnusa, che quest’anno prevedeva il percorso all’inverso: Cagliari Isola dei Cavoli da lasciare a dritta, Isola Rossa di Teulada a dritta, Cagliari.
A bordo di Black Sam con me e Gatto un timoniere d’eccezione: il mitico Antonello Ciabatti alias Pinzello e l’amico velista Salvatore Paderi.
É un avversario di altrettante eccezione: Vento di Sardegna, timonato dal mio cognonimo Andrea Mura.
La partenza era prevista in due gruppi differenti, la nostra classe open partiva nel secondo gruppo.Vento Di Sardegna sbaglia la partenza ed è costretto a tornare indietro, noi siamo primi sulla linea con una buona partenza di bolina con circa 10 nodi di vento. Malgrado il ritardo Vento Di Sardegna in meno di un’ora si avvicina alla nostra poppa, noi abbiamo una buona velocità al massimo della nostra bolina, Andrea fa mezzo nodo di più e inevitabilmente ci sorpassa. Incomincia il bordeggio sottocosta tra Torre delle Stelle e Capo Carbonara, in qualche bordo si perde, in qualcuno si guadagna. Al passaggio dell’Isola dei Cavoli l’aria cala.. Vento di Sardegna gira per primo, noi subito dietro. Il vento è largo e il “Mura a dritta” issa un cod 0 che noi purtroppo non abbiamo, lo controllo su AIS, fa 3 nodi più di noi ma anche con la vela giusta, in quelle condizioni non avremmo tenuto il suo passo. A meno di una sua sfiga o di un qualche errore, ma “Mura dritta”, bisogna riconoscerlo non è uno da errori di questo tipo, nemmeno noi a dire il vero se al timone c’è un certo Antonello Ciabatti.
Prima di notte con tutta randa e api grande prendiamo una botta fino a 32 nodi per una buona ventina di minuti che probabilmente fa ridurre il nostro scarto, giriamo Isola Rossa di notte, bordeggiando di bolina, issiamo lo spi con un vento instabile. Da Chia è di nuovo bolina, entriamo nel golfo di Cagliari con l’ immancabile maestrale che ci costringe ad una mano alla randa. Tagliamo la linea alle 6,06 del mattino, 1 ora e16 minuti dopo Vento di Sardegna che vince meritatamente. Per noi un bell’ allenamento e il piacere di avere ospiti due grandi velisti.
Grazie Antonello e Salvatore

Gaetano Gatto e Black Sam.

Immagine anteprima YouTube

 

 

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