La puntualitá prima di tutto!

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La puntualitá prima di tutto!

By Sailingsardinia   /     giu 30, 2016  /     Varie  /  

IMG-20160627-WA0017Una ventina gli Hobie Cat in acqua per la seconda giornata del criterium estivo Velashopnautica. Con un vento decisamente leggero, e di direzione pittosto variablie, si è dato corso a due prove.
Ancora una volta numerose le vittime della puntualità con cui il comitato ha giustamente eseguito la procedura di avvio dell’allenamento competitivo alle 14.00.
E’ singolare osservare come anche l’errore di ritardo alla linea di partenza sia un’insidia ricorrente per alcuni equipaggi più che per altri. Come tutti gli errori, si paga (!), con un risultato al di sotto dello standard oppure con un DNS, un punteggio pari al numero degli iscritti più uno, in entrambi i casi, una prova da scartare o da pagare con un passo indietro in classifica.
E’ facile osservare che chi lo commette in allenamento, ha ottime probabilità di commetterlo anche in regata. Se volessimo fare l’identikit del ritardatario, dovremmo immaginare una persona, dotata di buon talento, e buone capacità, che ostenta sicurezza. Nei sacri testi, si consiglia di uscire in mare un’oretta prima a provare il campo, il bordeggio, a prendere feeling con la condizione meteomarina, …i ritardatari, invece, si attardano a terra, supponendo di poter capire tutto all’istante, guardando il campo. Con una certa facilità trascureranno di studiare le istruzioni di regata, i segnali visivi, i pennelli numerici associati ai cambi di percorso, …trascureranno tutti quei dettagli che non considerano far parte del saper andare in barca, è un po’ una carenza di umiltà. Parola, umiltà, che nello sport fa il paio con rispetto: rispetto per gli avversari.
Il rischio dietro l’angolo è che, nelle regate ufficiali, un milanese che esce in barca venti volte all’anno, si piazzi meglio di uno che abita a cento metri dalla spiaggia, ed esce quattro volte a settimana per tutto l’anno (=200 volte all’anno) …meditiamo, gente!
La Wild card Pietro Sibello, ha capito in pieno lo spirito del criterium, e ci si è immersa con piacere, suo personale, e della flotta tutta, che ha sempre mostrato la massima apertura alla partecipazione di velisti “veri”, che questi si chiamassero Gaetano Mura, Giovanni Meloni, o, come oggi, ma questo mi pare il top Pietro Sibello.IMG-20160627-WA0012
Ed i più accorti non possono che restare stupefatti da come questi fuoriclasse, in pochissime uscite, prendano velocemente il feeling con la barca e mostrino come la scelta del lato del campo sia più importante del passo al 110%.
Nella prima delle due prove disputate Piero Gessa-Roberto Dessy, anticipano Maurizio Nese-Alessandra Frongia, a seguire, i velocissimi Di Ciaula-Di Ciaula (padre e figlia), che per buona parte della prova hanno condotto i giochi.
Nella seconda prova Domiziano Nenna-Michela Piu, anticipano Antonello Ciabatti-Luisa Mereu e Pietro Sibello, questo sabato con Paola Trois al termine di una prova con ripetute oscillazioni di vento, in direzione ed in intensità.
Negli Spy, gli “anziani” Budroni-Faggioli si difendono con una certa disinvoltura dagli attacchi di Abimbola-Farci, le nuove giovani promesse del Windsurfing Club Cagliari. I neo “sedicisti” Serra-Baccarà erano assenti per andare in Versilia a conquistare la leadership della ranking list nazionale degli Hobie Dragoon.
Bravi, a noi piace così, come vi insegnano i vostri maestri: che se vi perdete una giornata di criterium, che sia per qualcosa di importante!

Buon vento,
Domiziano

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