La Regata dei Legionari: la parola ai protagonisti

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La Regata dei Legionari: la parola ai protagonisti

By Sailingsardinia   /     ott 25, 2016  /     Varie  /  

14671328_1033080903456443_4675167076747865450_nLa Regata dei Legionari 2016 sarà sicuramente ricordata per la presenza dei J24 ma, soprattutto, per la presenza in mare di una barca che aveva a bordo una band che ha suonato live per tutto il tempo della regata. Tutti ricorderanno questa edizione che sembra voler essere il trampolino di lancio per un respiro più internazionale dell’evento. Abbiamo raccolto alcuni commenti dei partecipanti

 13267989_1009337069103370_1031330016443657560_nRoberto Azzi Presidente YCPR. XXIII anni di Regata dei Legionari , tutti in crescendo nel numero dei partecipanti e nell’entusiasmo , sino ad arrivare a 91 imbarcazioni . E’ stato un weekend epico , all’insegna dello sport e del divertimento ed e’ proprio questo il nostro obiettivo . Divertirci tutti. Ora oltre all’obiettivo di crescita nel numero e nella qualita’ stiamo lavorando nell’internazionalizzazione dell’evento , quest’anno abbiamo avuto il piacere di avere tedeschi, francesi e spagnoli e stiamo mettendo in campo azioni mirate in tal senso . Questa e’ la barcolana sarda , fino ad ora abbiamo scaldato i muscoli ed e’ giunto il momento di fare sul serio, con la collaborazione di tutti.

Eugenio Basciu.  (Organizzatore imbarcazione con la band che suonava dal vivo) Il tempo ci ha aiutato a creare tutto e tutto grazie a Sergio Piredda e la sua band. Credo e spero che tutti abbiano apprezzato. La cosa più bella è stata quando siamo rientrati a terra, la festa eravamo noi, musica e BBQ a poppa della barca, tutti da noi! Ci saranno state 50 persone sulla barca! Anche Sergio Contu (che ha preso colpi in mare) sulla nostra barca nel post regata, abbracciava tutti!

12799344_10207638431190481_6802122574174566601_nCamillo Zucconi. Anche lo YCPR ha messo in mare una barca , per questa edizione speciale della REGATA DEI LEGIONARI 2016, che ha visto al via ben 91 scafi , infatti il club ha abbinato alla regata, il sabato la tappa dello ZONALE J24 , infatti ITA 31 BMW è stata affidata ai ragazzi con a bordo i maestri Sandrino Piredda che per l’occasione era il BOAT CAPTAIN E Camillo al centro sabato questi i parziali 6,6,5 e domenica nella costiera un bellissimo 2 posto, per l’occasione al timone Roberto Puddu, Ferdinand Palomba, Danilo di Fraia, Vincenzo Morbiducci , Niccoló Muzzu . Altra magnifica iniziativa voluta dal nostro presidente e dal direttore sportivo è stata quella di imbarcare tutti i ragazzi degli Optimist sui vari cabinati , esperienza unica per loro . Ora l’appuntamento è per il campionato Sardo e COPPA Italia "</p
12208390_999725296754398_3502850362711366707_nAlberto Roggero. Quando pensi di fare una regata e vuoi divertirti prima durante e dopo senza pensare a compensi, stazze e quali vele portare allora devi fare “I Legionari” regata atipica perchè si basa solo sulle sfide tra barche con premi in palio tra i più bizzarri! Dal maialino vivo alle mezze bottiglie di vino semi piene o semi vuote. Se poi accanto alla tua barca si trova un 57 piedi con tanto di complesso e cantante (bravissimi) allora l giornata vale la pena di essere vissuta. W i LEGIONARI
971578_10202601662113822_1306599627_nEvero Niccolini. Abbiamo regattato tra i primi tre sino all’ultima boa,scambiando posizioni con jadine e botta dritta..però con altre due barche dietro ma molto vicine..praticamente sull’arrivo è entrato un sinistro che ha favorito quelli che erano dietro e solo botta dritta si è salvato per un pelo, noi e jadine abbiamo perso due posizioni finendo 4 e 5! Da menzionare la partenza dove ci siamo presi in 5 sulla linea!! Cess
11160673_1404163073244549_118752511940586610_nDavide Gorgerino. Le barche più ardite (mezza flotta j24) è partita a pochi centimetri dagli scogli del molo!!! qualcuno ha montato anche i cingoli… e poi la tattica sui barconi per non farsi passare sopravvento, la strambata attorno all’isola… si potevano contare le patelle sugli scogli!!! il ritorno con gli ingaggi a cercare la pressione maggiore, l’ultima bolina per l’arrivo… e tagliare due metri davanti al tuo sfidante…. per vincere una bevuta di birra tra amici (che tra l’altro è rimasta in sospesa… lo ricordo agli interessati) e ti sfido ad indovinare chi ci abbia sfidato??. la grigliata in banchina e la musica… insomma questa è la regata ideale. BRAVI!!!
200651_1017105040537_7208_nIl nostro equipaggio aspettava il primo appuntamento a Porto Potondo per provare una nuova marca di vele e la prima regata costiera in J24. Il sabato è stato molto regolare e lo abbiamo usato per sgrossare le regolazioni, difatti i nostri piazzamenti sono a crescere. Da segnalare il comportamento dell’inflessibilie trio Ricetto-Sanna-Ricetto che dopo più di un’ora di attesa del vento ha dato la partenza nonostante metà flotta si fosse allontanata approfittando delle prime raffiche per le regolazioni , contando su qualche minuto per la preparazione del campo( siamo partiti ultimi). La domenica. La regata dei leggionari è sempre molto bella. Grande partecipazione di barche ed equipaggi. Barche di tutte le lunghezze e forme, equipaggi con spiriti completamenti diversi. Vincitori per simpatia e spirito goliardico l’equipaggio di una grossa barca da crociare che ha regatato con un vero e proprio complesso musicale enormi casse a bordo che ha massacrato live le orecchie di tutti durante la regata e dopo a terra. Da chi potevano essere capitanati se non da Basciu-Mariani & Co.? BRAVISSIMI….. Per quanto riguarda l’esperimento del J24 in regate lunghe, promosso a pieni voti. Ogni tanto fa bene cambiare modo di ragionare, meno agonismo e più marineria, una o due volte all’anno ci piacerebbe ripeterlo.

14671323_1033080646789802_3114476877659155615_nLa ventitreesima edizione della Regata dei Legionari è sicuramente una di quelle da conservare nell’album dei ricordi. Infatti, con le sue 90 iscrizioni, si conferma ancora una volta come la piccola Barcolana Sarda. Una grande festa della vela; la stessa Marina di Porto Rotondo ha faticato un po’ per trovare il posto barca a tutti i partecipanti. Si sono avute adesioni dalla Germania e dalla Spagna, e imbarcazioni provenienti dalla Corsica; ma anche da Olbia, da La Maddalena, da Fertilia, da Arzachena, da Porto Torres, Da Carloforte, da Cagliari e da Oristano, solo per citare alcune delle località.
Sabato, Mentre a mare venivano disputate le tre prove della Terza Tappa del Circuito Zonale J 24, davanti al Golfo di Cugnana, a terra, iniziavano i preparativi della festa. In serata si è svolta la tradizionale cena a base di pecora in cappotto. La folla, molto numerosa, era composta sia dai regatanti che dai tanti curiosi e turisti di passaggio.
La partenza da terra è stata spettacolare, vele di tutte le forme e colori hanno permesso alle molte persone che tradizionalmente affollano le banchine del porto, di godere di uno spettacolo unico. L’intero golfo era invaso da un tripudio di vele e di equipaggi allegri, in un caso, con gruppo musicale a bordo. Il tutto è stato agevolato da una gradevole giornata di sole e da un vento di circa 10, 15 nodi di intensità. La premiazione si è svolta nella terrazza del Club, con i seguenti vincitori nelle diverse Classi e categorie:
Classiche : On Ka Ye di Giorgio Spano
Vela Latina: Cirruì di Alberto Cossu
Regata/Crociera: Vela di Riklin Alexander
Derive (monoscafo): Beccaccino di Carlo Pasanisi
Derive (multiscafo): Extreme Sail di Roberto Aversano
Classe J 24: Botta Dritta di Mario Di Fraia

Trofeo Solaris: Zenkiu di Albert Simò Bayona
Trofeo Carpaneda: Jazz Me Blue – Equipaggio più Simpatico e Innovativo
Trofeo Oggiano: Stella Marina di Gilles Bernardoy – Imbarcazione che arriva da più lontano
Trofeo Campesi: Virginia dell’Istituto Nautico di Carloforte

Andrea Campesi – lo storico nostromo del Marina di Porto Rotondo, scomparso nel 1993, e al quale è intitolata la regata – probabilmente sarebbe felice di sapere che, dopo vent’anni, la manifestazione a lui dedicata è sempre più seguita ed apprezzata da una moltitudine di amanti della vela, esperti e meno esperti . I suoi “legionari” si ritrovano a Porto Rotondo a fine ottobre per una giornata di grande vela, ma soprattutto di amicizia, senza porsi i soliti problemi di “rating”. E fa piacere vedere come fra loro ci siano sempre più giovani e giovanissimi, che scelgono questa regata di fine stagione per il loro battesimo del mare.
Appuntamento al 12 e 13 novembre, per la Coppa Italia e il Campionato Zonale della Classe J 24.

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