La vela come terapia…

La vela della Sardegna sul web
Sailingsardinia
Follow Me

La vela come terapia…

By Sailingsardinia   /     lug 22, 2015  /     Varie  /  

image

Le attività sportive  sono sempre più utilizzate in riabilitazione psichiatrica quali opportunità di promozione del benessere psico-fisico. Attraverso l’avvicinamento e la pratica di tali attività, infatti, si concretizzano azioni di socializzazione, di miglioramento della qualità della vita, di inclusione sociale e di contrasto allo stigma socio-culturale legato alla malattia mentale.

In Sardegna il sistema delle cure e dei servizi di salute mentale è attualmente oggetto di profonda riorganizzazione. In accordo con le politiche nazionali e comunitarie, il tentativo è quello di andare oltre il mero assistenzialismo, ponendosi come obiettivo imprescindibile l’autonomia della persona con malattia mentale, da realizzarsi attraverso una metodologia di lavoro di tipo integrato, mirata a comuni obiettivi di qualità, in cui possano realizzarsi sinergie virtuose tra le università, i servizi di salute mentale del SSN e le associazioni territoriali.

image1

Il progetto di ricerca “VelaMente”, ideato dall’Università degli studi di Cagliari con la collaborazione della SIV- Scuola Italia in Vela, Marina di Capitana-Quartu Sant’Elena (CA) e finanziato da Fondazione Banco di Sardegna (Bando per la Ricerca 2014), ha coinvolto 40 persone con disabilità psichica in un intervento riabilitativo incentrato sulla fruizione di due corsi teorico-pratici di vela della durata di tre mesi ciascuno. Inoltre, il progetto intende valutare l’impatto che le attività svolte in mare hanno avuto sull’outcome clinico, sulla qualità della vita e su altre dimensioni di benessere psicofisico dei partecipanti.

La scelta di incentrare l’intervento sullo sport della vela nasce dalla conoscenza delle sue potenzialità  nel facilitare un contatto diretto con l’ambiente, nel promuove esperienze sensoriali e tecniche legate alla conoscenza del mare e della nautica in genere. La barca a vela costituisce, inoltre, un potentissimo mezzo di riabilitazione e di formazione favorendo lo sviluppo d’abilità fisiche, psicologiche, relazionali e ricreative.

image2

Attraverso la vela in equipaggio, inoltre, i partecipanti possono potenziare e imparare nuovi modi di affrontare situazioni complesse, sviluppando capacità personali come autostima, autonomia, senso di coerenza nella gestione e nella risoluzione dei problemi, capacità di autocontrollo e senso di libertà.  La navigazione, infatti, rappresenta un contesto in cui l’individuo mette alla prova se stesso, intraprende un ruolo attivo e complementare a quello degli altri all’interno dell’equipaggio, prende decisioni e si confronta con problemi da risolvere in relazione all’obiettivo comune del gruppo, in mare come nella vita quotidiana: “arrivare al prossimo porto attraverso una buona navigazione”.

 

 

 

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami