L’Italia number one tra i giovani!

La vela della Sardegna sul web
Sailingsardinia
Follow Me

L’Italia number one tra i giovani!

By Sailingsardinia   /     dic 21, 2016  /     Varie  /  

15439916_1320859387976828_1188213057385138737_nBella prestazione azzurra al Mondiale Giovanile ISAF appena concluso ad Auckland: gli italiani hanno conquistato il primo posto per nazioni grazie a delle belle prestazioni parziali dei singoli atleti, soprattutto grazie ai podi di 420 femminile (Alexandra Stalder e Silvia Speri 2°) a Paolo Giargia (secondo Laser) Carolina Albano (seconda Laser femminile). Ma nel complesso bene anche le altre classi che hanno regatato sempre a ridosso del podio. Siamo riusciti a raggiungere alcuni dei giovani protagonisti che ci hanno raccontato le loro impressioni
15622117_1335147043214729_5160385925397570891_nGiorgia Speciale RSX femminile

Il sorriso della foto parla chiarissimo e dimostra ancora di più la forza della campionessa anconetana: sia che vinca sia che non vinca, il sorriso non le manca mai, che conferma ancora una volta il famoso detto che i più grandi campioni si vedono quando affrontano le sconfitte (se proprio vogliamo considerare un sesto posto una sconfitta)

“Visto che l’anno scorso avevo fatto nei 10, questa volta puntavo ad entrare nei 5…bisogna sempre puntare un po’ più in alto. Purtroppo non ci sono riuscita, però sono comunque soddisfatta perché ho fatto delle belle regate; l’unica cosa che mi è mancata è stata la velocità con il vento medio forte. Un altro obiettivo che mi ero prefissata era quello di vincere almeno una prova, e ci sono riuscita!
La Nuova Zelanda è un posto veramente stupendo!! Ha una paesaggio fantastico, abbiamo avuto la fortuna di girare un po’ i giorni prima della regata. Sicuro è un posto dove tornerei volentieri. È la nostra era squadra migliore di sempre, siamo un gruppo molto unito, siamo riusciti a vincere il Nation Trophy e ci siamo divertiti tantissimo a questa regata! Ahahah sicuro i più casinisti sono Fra Orlando, Gigi Ugolini e Fede Zampiccoli

È stata una trasferta bellissima, all’inizio pensavo non sarebbe finita più, perché siamo partiti dall’Italia il 9 e torneremo il 22, invece alla fine è volata in un secondo. È una delle poche trasferte dove sono riuscita a concentrarmi sulla regata e riuscire a visitare un minimo il posto, anche oggi prima di partire andremo in giro per Auckland!

Quindi cosa può esserci di meglio?”

 

15589778_1451918718159423_918178502630127360_nMatteo Evangelisti RSX maschile

Se avesse trovato le sue condizioni il podio sarebbe stato suo al 100% e lo avremmo visto regatare ad armi pari con i leaders della classifica. Purtroppo il vento fresco ha favorito i surfisti più prestanti fisicamente e, dando tutto se stesso, Matteo è riuscito a chiudere al sesto posto

“Prima di iniziare contavo di arrivare intorno alla quinta posizione e con le mie condizioni magari potevo anche fare podio. Le difficoltà dal punto di vista delle regate sono state vento forte i primi giorni qualche volta fino a 25 nodi e vento molto oscillante e difficile da interpretare dal punto di vista strategico. Per quanto riguarda la Nuova Zelanda è un posto molto bello e particolare ed in questa zona ricco di isolette. La cosa strana è che il tempo cambia in un attimo, da una giornata di sole può cambiare in fretta. Il sole è il più forte che abbia mai visto , anche con basse temperature ti sentivi proprio bruciare, mentre quando si annuvolava, faceva molto freddo. L ultima cosa sulla Nuova Zelanda è che è pieno di squali e ne sono stati avvistati molti anche nel nostro campo di regata. Bella squadra con noi maschi un pò casinisti

Credo che di questa trasferta mi rimarrà impressa molto, forse perché dall altra parte del mondo; in particolare il posto in cui era situato il circolo che era in una baia fantastica chiamata Torbay a Takapuna”

 

15622557_1399468010071661_6776591672902606393_nMaria Giubilei Nacra 15

Prodiera di Gigi Ugolini, ci aveva fatto sognare nella terza giornata centrando tre splendide vittorie. Prima dell’ultima prova erano secondi ma…insomma l’ultima prova è andato tutto male e quindi lei e Gigi sono usciti dal podio. Aspettiamo il riscatto, nel 2017 tra i grandi del Nacra 17 dove, nella scorsa stagione, avevano già mostrato qualche guizzo vincente

“Sicuramente un bel posto, vento un po’ strano, e molto difficile quando era rafficato. Della trasferta mi resterà l’amarezza per forza. Stare lì, secondi, uscire in acqua carichi dicendoci “cose facili”…e poi va tutto il contrario, l’opposto, e ti ritrovi ad applaudire un podio che sai che doveva essere tuo. Andata così, ho imparato molte cose ma l’aspetto più importante che mi rimarrà sarà la delusione e l’amarezza purtroppo.”

 

CLASSIFICHE

Il comunicato FIV

È grande Italia ad Auckland, in Nuova Zelanda, dove oggi si è chiusa una magnifica edizione dei Mondiali Giovanili di vela Under 19: la Squadra Italiana, capitanata dal Direttore Tecnico della giovanile Alessandra Sensini, affiancata in loco dai Tecnici federali Gigi Picciau e Mauro Covre, si è infatti aggiudicata ben tre medaglie – l’argento con Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino-FV Peschiera) nel Doppio 420 Femminile e con Paolo Giargia (Varazze CN) nel Singolo Laser Radial Maschile, il bronzo con Carolina Albano (CV Muggia) nel Singolo Laser Radial Femminile – ma soprattutto ha trionfato nella classifica a squadre del Nations Trophy, aggiudicandosi l’ambito trofeo per la terza volta nella sua storia, davanti a due superpotenze della vela come la Gran Bretagna e la Francia.
Oggi, ultima giornata di regate per questa edizione 2016 degli AON Youth Worlds, il golfo di Hauraki ha ospitato l’ultima prova per ciascuna delle nove classi in cui erano suddivisi i 389 giovani velisti in gara, provenienti da 65 Nazioni: una regata decisiva per l’assegnazione della vittoria in quattro categorie, visto che nelle altre cinque i successi erano già arrivati ieri con un giorno di anticipo, grazie agli exploit dei francesi Mourniac-Dorange nel Catamarano Misto Nacra 15, degli americani Rogers-Parkin nel Doppio 420 Maschile, delle australiane Bryant-Wilson nel Doppio acrobatico 29er Femminile, dell’israeliano Yoav Omer nella Tavola a vela RS:X Maschile e dell’inglese Emma Wilson nella Tavola femminile. La vittoria finale nel Doppio 420 Femminile è quindi andata alle polacche Szmit-Dzik, quella nel Doppio acrobatico Maschile 29er agli inglesi Beaumont-Darling, nel Singolo Maschile Laser Radial all’australiano Alexander e nel Singolo Femminile Laser Radial all’uruguagia Fraschini, ma gli azzurrini, pur non avendo ottenuto medaglie d’oro, hanno chiuso con l’eccellente bottino di due argenti e un bronzo, che uniti ad un’ottima prestazione collettiva – otto equipaggi in top ten su nove classi – hanno garantito l’importante successo finale di squadra nel Nations Trophy.
Oltre alle medaglie vinte da Alexandra Stalder-Silvia Speri, Paolo Giargia e Carolina Albano – con quest’ultima che è andata a vincere magistralmente l’ultima prova del Radial Femminile per agguantare un posto sul podio – gli azzurri hanno chiuso al quarto posto nel Catamarano Misto Macra 15 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma-CV Ventotene), secondi in classifica fino a ieri e beffati proprio sul filo di lana, e al quinto con Edoardo Ferraro e Francesco Orlando (YC Sanremo) nel Doppio 420 Maschile, un risultato che poteva essere migliore se i due non fossero stati ingiustamente squalificati nella sesta prova della serie, squalifica poi in seguito rientrata ma che ha indubbiamente condizionato le successive prestazioni dei ragazzi.
Bene anche il sesto posto finale sia di Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia) che di Giorgia Speciale (SEF Stamura) nelle due flotte della tavola a vela RS:X, con quest’ultima che si è aggiudicata la regata conclusiva di oggi, nonché l’ottavo di Federico Zampiccoli e Leonardo Chisté (CV Arco) nel Doppio 29er Maschile, mentre Michelle Waink e Lorenza Gadotti (CV Arco-CV Torbole) chiudono con un 19mo posto finale.
“È davvero bello vincere qui, nella città della vela, in questo campo di regata così difficile e in un ambiente in cui si respira vela ovunque. È stata una settimana intensa, impegnativa, e non posso che essere molto soddisfatta della squadra, che ha risposto bene fin dall’inizio, dimostrando coesione e maturità”, ha dichiarato da Auckland una raggiante Alessandra Sensini, che proprio in Nuova Zelanda, nel 2008, vinse un titolo Mondiale della tavola a vela olimpica RS:X. “La vittoria del Nations Trophy è merito di tutti, nessuno escluso, di una squadra forte formata da ragazzi molto uniti, che si sono aiutati sempre, sia a terra che in acqua. È un successo che dà grande soddisfazione e questo riguarda anche tutte le persone che in questi anni hanno lavorato nel settore giovanile. Anche a livello individuale siamo andati bene, con due medaglie d’argento e un bronzo: Stalder-Speri nel 420 e Giargia nel Radial hanno confermato il secondo posto con cui sono entrati nell’ultima giornata dimostrando carattere, mentre per Albano nel Radial la situazione era ben diversa, perché doveva recuperare diversi punti. È scesa in acqua determinata nel vincere la prova e così ha fatto. Dispiace invece per gli equipaggi del 420 Maschile e del Nacra 15, perché i ragazzi valgono molto tecnicamente e meritavano qualcosa in più, ma devono comunque essere soddisfatti di quanto hanno fatto e del contributo che hanno dato alla Squadra. Un discorso, ci tengo a sottolinearlo, che vale per tutti gli equipaggi che hanno partecipato al Mondiale. Voglio ringraziare”, ha concluso il Direttore Tecnico della giovanile, “i Tecnici che erano con me ad Auckland, Gigi Picciau e Mauro Covre, e quelli che pur essendo restati in Italia, sono stati comunque sempre presenti al nostro fianco, ovvero Chicco Caricato, Luis Rocha e il Rule Advisor Luigi Bertini. Purtroppo, per questioni di accrediti limitati, non sono potuti venire in Nuova Zelanda, ma io ho la grande fortuna di poter contare su un team di persone molto valide tecnicamente e soprattutto umanamente, quindi non solo la decisione su chi portare ad Auckland mi è stata facilitata da loro stessi, ma chi è rimasto a casa è stato sveglio intere nottate per darci un supporto totale, e fondamentale, in tutto e per tutto. Era come se fossero qui con noi e per questo voglio ringraziarli di cuore”.
“Siamo molto felici di questo risultato”, sono le parole del tecnico Gigi Picciau. “Ci tengo a ringraziare in maniera particolare gli allenatori dei circoli di questi ragazzi: hanno fatto un grande lavoro e ci hanno permesso di far sventolare la bandiera italiana sul gradino più alto del podio del Nations Trophy per la terza volta nella storia della vela italiana giovanile. Auguro a tutti i ragazzi che questo sia il primo importante passo di un lungo cammino sportivo”.
“È stata una settimana esaltante, in cui ho visto i ragazzi migliorare giorno dopo giorno, sia come squadra – per la prima volta ognuno di loro è riuscito a portare punti per il Nations Trophy – sia come velisti e marinai”, ha aggiunto Mauro Covre, l’altro Tecnico presente ad Auckland. “Si tratta quindi di una bella soddisfazione per tutti loro, che ci mettono molto impegno e passione. Personalmente, porto a casa un’altra esperienza che mi ha insegnato molto e mi ha fatto capire che per migliorare questi ragazzi, dobbiamo lavorare su noi stessi anche tutti noi allenatori”.
“Vincere il Trofeo per Nazioni significa aver lavorato davvero come squadra e per questo voglio fare i complimenti in primis al nostro DT Alessandra Sensini e ai tecnici che hanno contribuito a questa vittoria, sia quelli presenti ad Auckland che quelli rimasti in Italia, ma solo fisicamente, visto che hanno dato un supporto magnifico”, ha dichiarato Domenico Foschini, Consigliere Federale responsabile dell’attività giovanile della FIV. “Siamo stati un vero team, in tutto e per tutto, un gruppo di giovani di valore trascinato dall’entusiasmo e dalla competenza di una grande campionessa come la Sensini, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Questo successo è il frutto di un intenso lavoro che va avanti da anni ed è uno stimolo per continuare su questa strada, coinvolgendo e valorizzando sempre di più le eccellenze che operano tutti i giorni sul territorio, a partire dai tecnici e dagli allenatori che crescono i nostri ragazzi con valori sani e corretti, che vanno oltre l’aspetto sportivo”.

 

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami