L’Italiano J24 secondo Libarium

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L’Italiano J24 secondo Libarium

By Sailingsardinia   /     mag 30, 2017  /     Varie  /  

0103IMG_0923E’ il team di Roberto Dessy che, questa volta, racconta la sua esperienza all’Italiano J24. Con un decimo posto generale, con qualche bell’acuto a centro campionato, l’imbarcazione condotta da Davide Schintu, si conferma tra i top teams della classe.

Quando si parla di una classe inossidabile si parla di lei… il J24.

Inossidabile è anche Mariolino Di Fraia che, con il suo Botta Dritta, batte i campi di regata nazionali ed internazionali da tempi immemorabili.

Almeno 15 anni fa è iniziato il suo sogno di organizzare un campionato italiano a casa sua ed ora, complice l’attuale amministrazione comunale di La Maddalena ‘ timonata’ da Luca Montella, il sogno si avvera.

La location non ha eguali, l’arcipelago è una cornice suggestiva ed affascinante, per non parlare delle difficoltà tecniche tipiche della navigazione tra le isole.

Superate le solite fatiche di trasporto, armo, piccole rifiniture dell’ultimo minuto si va in acqua mercoledi per la regata di prova.

Il campo posizionato ai piedi di Punta Sardegna impegna il comitato sia per i fondali considerevoli che per i salti di vento di un’aria da NW non troppo decisa.

Altra novità dell’ultimo minuto è la penalità da dichiarare con la bandiera gialla. Calcolata con una tabella di percentuali si autodichiara e sostituisce i classici 360° o 720°.

Sembra facile….

Ne sa qualcosa Gianluca Manca, timoniere di 12.1, che non ha perso il sorriso nonostante abbia passato la serata a compilare ogni tipo di modulo presente in segreteria e a discutere proteste, oltretutto vinte in amicizia grazie alla sua conoscenza del regolamento.

Presente, come sempre, l’equipaggio americano di Furio e quello tedesco che non hanno voluto perdere l’occasione.

Sin dal primo giorno i valori in campo sono chiari.

L’imbarcazione della MM, unico equipaggio di professionisti presente, ha subito preso il comando,  seguito da vicino da Vigne Surrau.

L’aria non troppo regolare non permette piazzamenti regolari rendendo interessante la classifica dei primi 10 tutti con punteggi molto altalenanti.

Il secondo giorno si annulla una prova per calo d’aria, in una prova Libarium e Molara vedono sfumare un piazzamento importante per non aver visto la boa di bolina dopo il cambio di percorso.

Sabato, pennello numerico 2, campo a ridosso di Budelli.

Aria più distesa, il lato sinistro del campo sembra vantaggioso ma non è mai scontato ed anche l’equipaggio di professionisti trova Libarium che, virandogli sulla prua a 5 lunghezze dalla boa, non gli permette di girare come vuole e lo relega al 4 posto.

Proprio questa manovra porta le due barche a discutere una protesta che inizialmente Davide Schintu perde, a causa della testimonianza discutibile di Kong.

La mattina trovate delle prove video e dei nuovi testimoni si riapre l’udienza che chiarisce la correttezza della manovra di Libarium a cui l’equipaggio della Marina Militare non ha potuto opporsi in nessuna maniera.

Infine si chiude un bel Campionato con 10 prove disputate, uno scarto che vede campioni i professionisti di ‘ La Superba ‘, al secondo posto gli Americani di ‘Furio’ e terzi i nostri ragazzi di ‘ Vigne Surrau ‘.

Michela e Libarium

 

 

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