Lo Slalom è uno sport estremo!

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Lo Slalom è uno sport estremo!

By Sailingsardinia   /     mar 11, 2018  /     Varie  /  

ImmagineSiamo talmente abituati a sbalordirci per le spettacolari manovre aeree che i windsurfisti wave rider compiono ad altezze vertiginosee che ci fanno tremare al solo pensiero delle conseguenze di eventuali rovinose cadute,  che raramente ci soffermiamo a pensare quanto rischino i windsurfisti che praticano lo Slalom. I primi volano alti, sono sono sempre in mezzo agli ondoni e sembrano avere il pericolo sempre in agguato; i secondi sembrano avere vita più facile perché navigano dritti, senza compiere nessun tipo di evoluzione. Eppure i secondi, gli slalomisti, sfrecciando sull’acqua a velocità intorno ai trenta nodi, sono sempre al limite del controllo del mezzo, con gambe e caviglie che lavorano duramente per tenere la tavola in acqua, tutti concentrati nel tenere la vela più chiusa possibile per non perdere neanche un decimo di nodo. Sono sempre al brivido, talmente vicini al limite massimo, che basta una piccolissima variabile (anche una minuscola onda storta) da far esplodere quell’equilibrio di forze tra tavola/rig/uomo,

L’incidente, ripreso nel video, è capitato alle Canarie, precisamente a Tenerife, dove si stanno allenando alcuni dei più forti slalomisti della Coppa del Mondo, tra cui il nostro Matteo Iachino, Campione del Mondo 2016 e attuale vice Campione.

 

28378308_10213661740612024_3552238769348217505_nLa settimana scorsa anche il nostro Giuseppe Pugliese, quotato preparatore atletico dei windsurfisti,  si trovava a Tenerife  per verificare  la preparazione Matteo Iachino, appunto, in vista dell’imminente stagione 2018 che inizierà in Corea a Maggio. “Nel video è ripreso Maciek Rutkowski che si schianta sull’ondina di scia della tavola davanti. Lo schianto è stato tremendo. Incredibile quanto tirino nelle regatine di allenamento: Andrea Ferin ha colpito per ben due volte il motore della barca giuria! Bruno Martini è finito all’ospedale (sei punti di sutura sulla tibia) a seguito di uno scontro con  l’olandese Jordy Vonk. Fanno delle partenze veramente tirate. La caduta di Maciek è stata veramente pericolosa: uno perchè navigando  molto vicino agli altri surfisti poteva coinvolgere un’altro di loro nella caduta, poi perchè in partenza sono proprio alla massima velocità.”

 

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